
Era il 30 marzo 2017 quando fummo tra i primi a parlarvi di come in Formula 1 si potesse aumentare la potenza del motore grazie all’iniezione di olio lubrificante in camera di combustione. Il post del nostro esperto Paolo Pellegrini fu molto letto, condiviso sui social network e commentato.
La FIA, dopo aver provato a monitorare anche il consumo di olio nei 6 cilindri usati dai diversi team, il 24 luglio scorso ha fatto sapere ai Team che avrebbe introdotto un vincolo di consumo di 0,9 litri per 100 km a partire dal Gran Premio d’Italia a Monza. Inoltre questo limite sarà ulteriormente ridotto a 0,6 litri, a partire dal mondiale F1 2018.
Stando invece a quanto apprendiamo oggi i Team di F1 avrebbero lasciato l’Hungaroring avendo avuto precise garanzie che il vincolo non scatterĂ al Gran Premio d’Italia a Monza. Per quanto siamo riusciti a ricostruire in queste ore sia Mercedes che Ferrari avrebbero avanzato alla Federazione una richiesta formale nella quale, numeri alla mano, si dimostrerebbe come gli attuali loro motori non sarebbero in grado di arrivare a fine gara con i vincoli di cui sopra. Si sarebbe fatto appello all’affidabilitĂ per evitare però perdite di potenze tali che potrebbero mettere a rischio l’attuale supremazia tecnica su questo fronte.
Franco Nugnes (Motorsport) si è spinto anche oltre scrivendo che l’olio nei motori F1 sarĂ libero fino a fine 2017. Sicuramente a Spa e Monza nulla dovrebbe cambiare anche se le pressioni di Honda ma soprattutto di Renault e Red Bull non si fermeranno per poter intervenire giĂ quest’anno con qualche limite.