Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    GP Italia F1 2017 | La top 5 di Monza: Hamilton vola, Ferrari delude

    Alessandro PradaBy Alessandro Prada4 Settembre 2017Nessun commento9 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Monza_Vettel
    Avevamo tanto atteso questo appuntamento, e lo abbiamo vissuto talmente a pieno che ancora si fa fatica ad accettare che il week-end di Monza sia già terminato. Proprio così: il Gran Premio d’Italia 2017 è già passato alla storia della Formula 1, e gli elementi che hanno reso questa tappa del mondiale davvero memorabile ce ne sono stati parecchi, sia in pista che fuori.
    Se siete ancora presi da quelle emozioni forti che solo Monza sa trasmettere, ecco a voi i cinque momenti più significativi (in pista) di questo gran premio, con l’aggiunta di note positive e negative (fuori dalla pista) che hanno reso Monza, ancora una volta, un posto unico.

    1 – Hamilton diventa Re nelle qualifiche interminabili

    L’attesa del pubblico per assistere al Gran Premio d’Italia era tanta, ed è rimasta tale anche di fronte alle previsioni del tempo scoraggianti emerse ad inizio settimana. Secondo il meteo, infatti, sull’autodromo di Monza erano previste forti precipitazioni in concomitanza delle prove libere di venerdì, ma il cielo brianzolo aveva un parere diverso.
    I temporali e gli acquazzoni ci sono stati, ma non venerdì, bensì sabato, proprio in occasione della terza sessione di libere (poi cancellata) e delle qualifiche. E sono state proprio queste ultime che hanno creato una delle attese più lunghe e snervanti dell’intera storia della Formula 1.
    In un primo momento, infatti, la sessione di Q1 era iniziata regolarmente alle 14.00 sotto il diluvio, ma la pericolosa uscita di pista di Grosjean ha successivamente convinto la direzione gara a sospendere la sessione. Da quel momento nessuno è più sceso in pista fino alle 16.40, orario in cui è stata riconfermata la ripartenza dopo numerose decisioni rinviate, in paziente attesa che le condizioni meteorologiche migliorassero definitivamente.
    Da quel momento il protagonista principale delle prove è diventato Lewis Hamilton. Il pilota inglese della Mercedes ha infatti conquistato la 69° pole position della sua carriera, stabilendo così il record assoluto del maggior numero di pole conquistate da un pilota in F1. Battuto dunque il record che apparteneva a Michael Schumacher.
    Statisticamente, Monza ha emesso un verdetto storico: in qualifica, nessuno è come Hamilton.

    2 – Gioiscono Stroll ed Ocon

    E se da un lato Lewis Hamilton entra definitivamente nella storia di questo sport, dall’altro le qualifiche del GP d’Italia hanno regalato altri sorrisi, conditi da una massiccia quantità di fattore sorpresa. La pioggia che si è abbattuta su Monza ha di fatto mischiato le carte in tavola, consentendo a due “outsider” di completare due veri e proprio capolavori personali. Subito dietro alle spalle di Hamilton (seppur favoriti dalle penalità inflitte alle Red Bull) si sono infatti qualificati Lance Stroll ed Esteban Ocon, rispettivamente 2° e 3°.
    Per entrambi si è trattato del miglior piazzamento ottenuto in qualifica, con il canadese della Williams che ha anche rotto un record: quello del pilota più giovane ad esser partito dalla prima fila di un GP, riuscendoci all’età di 18 anni ed 11 mesi.
    Eccellente anche la prestazione dell’altro giovane francese con la tuta da corsa della Force India, dimostrando così una costante crescita personale sia in qualifica che in gara.

    3 – Red Bull e Ricciardo: sfavoriti dalle penalità

    Sia le qualifiche che la gara hanno emesso un verdetto chiaro: la Mercedes, a Monza, è stata nettamente superiore alla concorrenza. Ciò è anche vero, ma come sarebbe stato l’esito del GP d’Italia se solo la Red Bull non fosse stata penalizzata in griglia?
    I tempi e le performance non mentono: il team austriaco ha dimostrato di andare fortissimo sui lunghi rettilinei di Monza, conquistando non a caso la 2° e 3° posizione in qualifica, salvo poi retrocedere di quindici posizioni per la sostituzione di componenti tecniche.
    In gara poi, l’evidenza è stata ancora più emblematica. Se Verstappen ha compromesso la propria gara in seguito ad un contatto con Felipe Massa, il risultato è stato ben diverso per Daniel Ricciardo.
    L’australiano, partito 16° in griglia, ha recuperato posizioni a suon di sorpassi spettacolari e giri veloci, fino a raggiungere la 4° posizione finale, minacciando il 3° posto di Vettel nei giri conclusivi.
    Il pubblico ha riconosciuto il merito, e non ha avuto alcun dubbio: Ricciardo è stato votato come il miglior pilota di giornata, ed il giro più veloce della gara conferma l’ottima prestazione della Red Bull.
    Chissà come sarebbero andate le cose in gara se non fosse stato per la retrocessione in griglia..

    4 – La Ferrari delude di fronte al proprio pubblico

    Era noto ancor prima del week-end monzese che le caratteristiche tecniche della Ferrari non sarebbero state perfettamente compatibili con le particolarità del tracciato italiano. Eppure, solo una settimana prima, ed in condizioni di partenza simili, le monoposto di Maranello non avevano sfigurato a Spa, convincendo tutti anche in vista di Monza.
    E invece, sia in qualifica che in gara (nonostante il podio di Vettel), la prestazione della Ferrari è stata ben al di sotto delle aspettative, pur giocando in casa di fronte al proprio pubblico. Non solo, quella vista a Monza è stata, con molta probabilità, la peggior Ferrari vista in questo campionato fino ad ora.
    Nettamente inferiore alla Mercedes ed in difficoltà ad imporsi nelle velocità di punta. Un risultato che non ha spento l’entusiasmo dei tifosi presenti sugli spalti, ma che ha infastidito molti addetti ai lavori.
    Su tutti proprio il Presidente Sergio Marchionne, presente ai box della rossa e per nulla contento della prestazione del proprio team, tanto da affermare, senza mezze misure, le seguenti ed eloquenti parole:
    “Imbarazzanti. Mi stanno girando le balle..”
    Meglio voltare pagina e concentrarsi sul prossimo appuntamento a Singapore, proseguendo la lotta per il mondiale.

    5 – Hamilton vola con la Mercedes e diventa leader del mondiale

    Mentre la Ferrari non ha brillato di fronte ai suoi tifosi, la Mercedes ha completato un week-end perfetto, culminato con la 93° doppietta del team tedesco. Hamilton ha infatti trionfato davanti al proprio compagno Bottas, al termine di una gara senza preoccupazioni e senza sbavature. Così facendo, l’inglese si è aggiudicato il 59° successo della sua carriera, che gli consente di concretizzare il sorpasso su Vettel anche in classifica mondiale.
    Ora il pilota della Mercedes è avanti di 3 lunghezze sul ferrarista, con la sfida che si ripeterà tra due settimane nella notte di Singapore.

    I PRO E CONTRO DI MONZA 2017

    Quelli visti fino ad ora sono stati i 5 momenti più emozionanti e significativi del Gran Premio d’Italia 2017 ai quali abbiamo assistito rigorosamente in pista.
    Ma quello che si è appena concluso è stato appunto il nostro gran premio, e da italiani ci sentiamo di valutare ciò che è stato positivo e negativo in quel di Monza, analizzando l’evento in generale.
    Cominciamo dai pochi ma significativi tasti dolenti. A partire da quest’anno, nel pieno rispetto delle nuove norme di sicurezza, anche l’autodromo brianzolo ha dovuto emanare diversi regolamenti per gli spettatori, vietando ad essi di entrare con alcuni oggetti. Questo ha spinto le Forze dell’Ordine ed il personale dell’autodromo ad attivare nuove misure di controlli, che si sono rilevate, soprattutto venerdì, piuttosto lente. Non a caso, in merito ai controlli, sono scoppiate polemiche sulla lentezza delle verifiche, tanto che alcuni spettatori sono arrivati in tribuna dopo lunghe attese, perdendo addirittura alcune sessioni mattutine.
    E’ anche vero che è sempre meglio qualche controllo in più piuttosto che uno in meno. Ed infatti, il lavoro per garantire la pubblica sicurezza ha dato i suoi frutti, con l’intero evento che si è concluso senza incidenti o note dolenti.
    Un altro aspetto che non farà ricordare questa edizione come una delle più esaltanti è legato alla lunghissima attesa che lo stesso pubblico si è dovuto sorbire sabato pomeriggio, in occasione delle qualifiche. Qui l’organizzazione del GP non ha alcuna colpa, ma le condizioni climatiche avverse e le continue decisioni rinviate della direzione gara hanno messo in primo piano la noia, rischiando di annullare quasi completamente lo spettacolo.
    Il terzo ed ultimo “difetto” di questa edizione è legato al comportamento non proprio sportivo di alcuni tifosi durante le premiazioni sul podio. I fischi piombati all’indirizzo di Lewis Hamilton confermano, ancora una volta, che il pubblico di Monza, sempre caloroso ed unico nel suo genere, deve ancora migliorarsi dal punto di vista della sportività.

    Lo stesso pubblico, che non si è dimostrato all’altezza del suo fascino solo in occasione dei fischi, si è confermato magistrale per tutto il resto della manifestazione. E’ probabilmente questo il punto più emblematico dell’intero fine settimana di Monza, che per una volta è sembrata tornata indietro nel tempo.
    Con i 185.000 biglietti venduti nel corso di tutto il fine settimana, l’autodromo di Monza ha stracciato il record di presenze storiche per il Gran Premio di F1, battendo il precedente primato di oltre 160.000 biglietti venduti nell’edizione 2001. E’ sufficiente guardare la folla che si è presentata per la sessione d’autografi di giovedì per capire quanto questo GP sia stato carico d’entusiasmo e di passione.
    Un ritorno d’immagine assolutamente positivo per il panorama automobilistico italiano, che consente di guardare con più fiducia ed ottimismo anche per il futuro.
    Un week-end reso ancor più speciale anche dagli eventi extra F1 che hanno anticipato il gran premio. Dal consueto triangolare di calcio tra la nazionale piloti, Ferrari Club Caprino Bergamasco ed Assolombarda (che ha raccolto quasi 150.000 euro da destinare in beneficenza), fino alla Drivers’ Parade di Milano (con la partecipazione anche di Kimi Raikkonen ed Antonio Giovinazzi) ed alle sfide sui go kart tra alcuni piloti di F1 e le ex leggende del calcio. Tutti eventi che hanno creato ancor più entusiasmo attorno a Monza ed al suo gran premio, celebrato con l’ottima esecuzione dell’inno nazionale da parte di Francesca Michielin e dal sorvolo delle Frecce Tricolori prima della partenza.
    Perché Monza, nonostante qualche inciampo, resta sempre il nostro, meraviglioso Gran Premio d’Italia.

    2017 F1 ferrari hamilton italia mercedes monza red bull ricciardo top 5 vettel
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleOcon e Stroll: basta un giorno così? | #F1aFavola
    Next Article McLaren divorzia da Honda. Arrivano i motori Renault e Alonso resta
    Alessandro Prada
    • Twitter

    Alessandro Prada | Appassionato da una vita di sport e di F1 in particolare. Cresciuto tra le vittorie di Schumacher e la leggenda di Senna con la Ferrari sempre nel cuore.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.