
La Ferrari si tira fuori dalla lotta anche in Giappone e Lewis Hamilton trionfa al Gran Premio di Suzuka conquistando l’ottava vittoria stagionale.
Sebastian Vettel prende il via della corsa ma, per un problema di potenza al motore dovuto ad un malfunzionamento di una candela, dopo soltanto quattro giri è costretto al ritiro. Dietro al leader del Mondiale, salgono sul podio le due Red Bull, con Max Verstappen davanti a Daniel Ricciardo e la dimostrazione che la scuderia anglo-austriaca possa lottare per la vittoria nelle restanti gare.
Giù dal podio i due finlandesi, con Valtteri Bottas 4° e Kimi Raikkonen 5°. Concludono la zona punti le due Force India e le due Haas davanti a Felipe Massa in decima posizione. Non è aritmeticamente ufficiale, ma guardando il podio di Suzuka e i festeggiamenti di Hamilton, il Mondiale sembra ormai chiuso e assegnato al pilota inglese.
Giappone F1 2017 | La partenza
Con le vetture schierate in griglia prima del giro di formazione, sulla piazzola della seconda posizione, i meccanici della Ferrari lavorano sulla SF70-H per controllare eventuali problemi. Apparentemente la Ferrari numero 5 sembra pronta per affrontare al meglio la gara e infatti, completato il giro di formazione, Vettel occupa la posizione che gli spetta in griglia. Si spengono i semafori ed Hamilton tiene la testa della corsa alla prima curva, seguito da Vettel e dalle due Red Bull, che affrontano la staccata di curva 1 affiancate. Sfruttando la traiettoria interna Max Verstappen supera il compagno di team, il quale viene sopravanzato anche dalla Force India di Esteban Ocon, scattato dalla quinta posizione. A centro gruppo è sfortunato Stoffel Vandoorne che, a causa di un leggero fuori pista, dalla nona posizione di partenza si ritrova ultimo alle spalle di Carlos Sainz. Proprio Sainz, dato quasi ufficialmente in Renault già dal prossimo GP, perde il controllo della vettura e termina la corsa al primo giro, concludendo la carriera in Toro Rosso con il peggior risultato possibile. Nelle posizioni di testa, un po’ a sorpresa, Verstappen sorpassa Vettel al tornante di curva11, evidenziando i primi segnali di allarme per la Ferrari del tedesco. Quando sul rettilineo del traguardo Vettel viene sfilato facilmente anche da Ocon e da Ricciardo, è palese che qualcosa sulla SF70-H non stia funzionando. Intanto anche la Rossa di Raikkonen conclude il primo giro con difficoltà, il finlandese è infatti sfilato 15° in seguito ad un’uscita di pista forzata da Nico Hulkenberg, mentre i due erano in lotta per la nona posizione.
Top10 al termine del primo giro: 1)Hamilton 2)Verstappen 3)Ocon 4)Ricciardo 5)Vettel 6)Bottas 7)Perez 8)Massa 9)Hulkenberg 10)Magnussen
Giappone F1 2017 | Primo terzo di gara (lp1-lp17)
Inizia il secondo giro e Vettel viene superato anche dalla Mercedes di Bottas. Il tedesco approfitta della Safety Car, fatta scendere in pista per recuperare la macchina di Sainz, per tentare di risolvere il problema che non gli consente di sfruttare al meglio la potenza della propria vettura. Quando la gara riparte però, la Rossa perde un’altra posizione a favore di Sergio Perez e il ritmo della SF70-H non dà segnali di miglioramento. Nelle retrovie Raikkonen sale 12° dopo aver sorpassato Jolyon Palmer, Pierre Gasly e Lance Stroll, quest’ultimo autore di un fuori pista. Al termine del 4 giro arriva il momento del ritiro per Vettel. La grande lotta che ha caratterizzato tutto il 2017 improvvisamente svanisce, lasciando la consapevolezza che quest’anno vedrà il successo della Mercedes su ogni fronte. Tornando alla gara, continua la rimonta di Raikkonen che sorpassando le due Haas sale in nona posizione, all’inseguimento di Hulkenberg. Tra i piloti di testa, Hamilton mantiene la leadership ma Verstappen non lo molla, tenendo il gap intorno al secondo e mezzo dall’inglese e portando a quattro secondi il vantaggio su Ocon, il quale spinge al massimo per mantenere il podio virtuale. Al giro 8 arriva il terzo ritiro di giornata, questa volta tocca a Marcus Ericsson con la Sauber terminare la propria corsa sulle barriere. A differenza della situazione precedente, viene esposta la Virtual Safety Car (VSC), con l’obiettivo di mantenere invariati i distacchi fra i piloti, ma come sempre in questi casi alcuni piloti guadagnano più di altri e alla ripartenza Hamilton si ritrova con il vantaggio su Verstappen salito a 3 secondi. Sotto Virtual, Vandoorne ne approfitta per effettuare il primo pit-stop, ma la gara del belga sembra compromessa dalla brutta partenza e al rientro in pista è 16° davanti al solo Pascal Wehrlein, stranamente già fermatosi due volte ai box per il cambio gomme. All’undicesimo giro viene spento il segnale della VSC e alla ripartenza Ricciardo sfrutta al meglio la superiorità della sua RB13 e, passando Ocon, sale in terza posizione. Il giro seguente il francese della Force India viene passato anche da Bottas, primo fra i piloti a montare la gomma più dura (soft). Quando il primo terzo di gara sta per essere completato, Raikkonen sorpassa l’ex-compagno Massa e si porta in settima posizione alle spalle di Perez.
Top10 dopo 17 giri: 1)Hamilton [+4,5] 2)Verstappen [+8,3] 3)Ricciardo [+2,9] 4)Bottas [+4,8] 5)Ocon [+2,1] 6)Perez [+1,1] 7)Raikkonen [+5,7] 8)Massa [+0,8] 9)Hulkenberg [+2,5] 10)Magnussen [+1,8]
Giappone F1 2017 | Secondo terzo di gare (lp18-lp35)
Al 18° giro si ferma ai box Massa con la Williams, scendendo in 14esima posizione davanti al compagno di squadra, già fermatosi dopo il fuori pista. Due giri dopo il pit-stop del brasiliano, Raikkonen sfrutta al meglio la scia in rettilineo e all’esterno sorpassa Perez in curva1 prendendosi la sesta posizione. Quando poi Ocon si ferma ai box, il finlandese col numero 7 sale 5°. Nella lotta per la vittoria, Hamilton riesce a portare il suo vantaggio intorno ai 6 secondi su Verstappen, il quale al giro 21 viene chiamato al pit-stop nella speranza di potersi avvicinarsi alla Mercedes. La mossa Red Bull però, più che un attacco ad Hamilton, risulta un’ottima mossa difensiva nei confronti dell’unica Ferrari rimasta in pista, perché il giovane olandese esce dalla pit-lane appena davanti a Raikkonen, potendo così sfruttare al meglio le nuove mescole. In Mercedes non si fanno però sorprendere e fermano Hamilton per montare le gomme soft, in vista di una strategia ad un’unica sosta. In testa alla gara sale Ricciardo, davanti a Bottas. In questa fase si susseguono i pit-stop per i piloti partiti con la mescola più morbida, fra questi gli ultimi ad effettuare il cambio gomme sono Ricciardo e Fernando Alonso al giro 25, con i soli Bottas, Raikkonen, Hulkenberg e Palmer senza soste. Il primo a passare da soft a supersoft è il pilota Ferrari, che grazie ad un pit-stop senza problemi, rientra in pista sesto davanti alle due Force India. Arrivati al 29° giro Verstappen raggiunge Hamilton, portandosi ad un secondo dal leader del Mondiale, con la possibilità di attaccarlo e prendersi la prima posizione virtuale. In Mercedes però non lasciano niente al caso e, dopo un teamradio in cui l’inglese manifesta problemi con le gomme, Bottas cede la testa della gara ad Hamilton prima della chicane che porta al rettilineo finale. Con questa mossa il tentativo di attacco di Verstappen non può attuarsi e il pilota olandese si ritrova “tappato” dal numero 77 della Mercedes. Quando la RB13 numero 33 sopravanza Bottas, il lavoro del finlandese può dirsi concluso e al giro 30 arriva anche per lui la prima sosta. Con le posizioni sostanzialmente stabili fra i piloti, l’unico sorpasso in questa fase arriva da Raikkonen, che completa la sua rimonta salendo al 5° posto davanti a Hulkenberg.
Top10 dopo 35 giri: 1)Hamilton [+2,7] 2)Verstappen [+9,1] 3)Ricciardo [+9,8] 4)Bottas [+14,3] 5)Raikkonen [+3,7] 6)Hulkenberg [+4,1] 7)Ocon [+1,0] 8)Perez [+11,1] 9)Palmer [+1,8] 10)Massa [+0,9]
Giappone F1 2017 | Ultimo terzo di gara (lp36-lp49)
La fase conclusiva della corsa si apre con il pit-stop per i piloti sulla strategia a due soste, ovvero Stroll e Vandoorne, i quali però si ritrovano in fondo al gruppo e lontani dalla zona punti. Con i giri a disposizione per rimontare che diminuisco, Hamilton vede diminuire il proprio vantaggio su Verstappen, che riesce a ridurre il gap da 3” a 2”, minacciando la leadership dell’inglese. Al giro 38 effettua la prima sosta Hulkenberg, che rientra 13° ma con una gomma molto più prestazionale dei suoi rivali e la prospettiva di rimontare velocemente verso posizioni più dignitose. Il tedesco della Renault però non è fortunato e, a seguito di un problema al DRS, è costretto al ritiro. Si accendono così le lotte per la vittoria, per il podio e per la zona punti. Per la prima posizione, Verstappen mantiene il distacco su Hamilton in attesa di un possibile degrado gomme per la W08. Alle loro spalle la situazione è ribaltata, con una Mercedes all’inseguimento di una Red Bull. Mentre la battaglia per la zona punti coinvolge quattro piloti. Fra questi ci sono i due piloti della Haas alle spalle di Massa in ottava posizione. Il primo inseguitore è Kevin Magnussen che, con una manovra aggressiva ma entro i limiti del regolamento, sorpassa il brasiliano, favorendo anche il compagno di scuderia Grosjean e portando entrambe le Haas davanti a Massa. Al 47° giro si verifica l’ultimo potenziale colpo di scena, con la gomma anteriore destra della Williams di Stroll che subisce una foratura e costringe il giovane canadese fuori pista. Fortunatamente, l’incolpevole Stroll riesce a gestire al meglio la situazione ed evitare la collisione con Verstappen. Per permettere il recupero della Williams, viene esposta la seconda VSC di giornata, che sembra favorire il leader della gara come nella precedente occasione.
Top10 sotto regime di Virtual Safety Car al 48° giro: 1)Hamilton [+4,5] 2)Verstappen [+14,3] 3)Ricciardo [+2,9] 4)Bottas [+27,9] 5)Raikkonen [+37,3] 6)Ocon [+1,3] 7)Perez [+27,6] 8)Magnussen [+1,3] 9)Grosjean [+6,3] 10)Massa [+1,1]
Giappone F1 2017 | Ultimi 5 giri (lp49-lp53)
Al giro 50 la gara può ripartire ed Hamilton può gestire un vantaggio di 3” su Verstappen, mentre Bottas si porta a meno di 2” da Ricciardo. Qualche posizione più indietro si verifica l’ennesima situazione particolare in casa Force India, con Ocon davanti a Perez e il messicano che chiede di poter passare. Questa volta però, a differenza del passato, i due piloti non si danno battaglia e seguono le indicazioni del team che pretendono di mantenere invariate le posizioni. Sul filo della zona punti intanto Alonso si avvicina a Massa, mentre Hamilton accusa problemi di degrado gomme. Al 52° giro Verstappen ha definitivamente colmato il gap da Hamilton e si avvicina a tal punto da mettersi in scia della W08. In entrata del tornante di curva 11 l’olandese pregusta il sorpasso ma, prima di poter tentare un attacco, vede comparire fra lui ed Hamilton la McLaren di Alonso, appena doppiato da Lewis. Lo spagnolo probabilmente negherà tutto, ma per il secondo GP consecutivo risulta decisivo ostacolando la rimonta di un pilota, dimostrando un comportamento che sicuramente non viene apprezzato dai colleghi. A questo punto è tutto inutile per Max e all’inizio dell’ultimo giro la Classifica in zona punti è ben definita, con la sola eccezione della lotta per il podio che però non regalerà sorprese. La gara si conclude con Hamilton che ottiene la 61esima vittoria in carriera, davanti a Verstappen, primo rivale di Lewis in questa fase del Mondiale, e il terzo podio consecutivo per Ricciardo.
Top10 a fine gara: 1)Hamilton 2)Verstappen 3)Ricciardo 4)Bottas 5)Raikkonen 6)Ocon 7)Perez 8)Magnussen 9)Grosjean 10)Massa
Giappone F1 2017 | Alcuni numeri
Lewis Hamilton con l’ottava vittoria in 16 GP stagionali risulta il pilota più continuo e si conferma in un ottimo stato di forma nel momento cruciale della stagione. Ad Austin la Mercedes potrà conquistare matematicamente sia il Mondiale Costruttori che quello Piloti, ma il 2017 è stato un anno più complicato di quanto riveleranno i numeri. Verstappen ottiene il decimo podio in carriera, e si conferma davanti a Ricciardo (4-2), quando entrambe le macchine sono arrivate alla bandiera a scacchi. Continua la striscia di arrivi in top5 per Bottas, ma anche oggi la prestazione del finlandese è stata messa in ombra dal talento di Hamilton. Ancora in top10 e ancora davanti al compagno di scuderia Esteban Ocon, probabilmente la vera rivelazione del 2017 insieme alla ritrovata competitività della Ferrari. Il Cavallino manca dal podio da tre GP e le aspettative per le ultime quattro gare possono soltanto aiutare a sollevare il morale in vista della prossima stagione, ma varranno poco al fine della Classifica.
GP GIAPPONE F1 2017 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 8 Ottobre 2017 Pos Pilota Team Tempo/Gap 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1:27'31"193 2 33 Max Verstappen Red Bull + 1"211 3 03 Daniel Ricciardo Red Bull + 9"679 4 77 Valtteri Bottas Mercedes + 10"580 5 07 Kimi Raikkonen Ferrari + 32"622 6 31 Esteban Ocon Force India + 67"788 7 11 Sergio Perez Force India + 71"424 8 20 Kevin Magnussen Haas + 88"953 9 08 Romain Grosjean Haas + 89"883 10 19 Felipe Massa Williams + 1 giro 11 14 Fernando Alonso McLaren + 1 giro 12 30 Jolyon Palmer Renault + 1 giro 13 10 Pierre Gasly Toro Rosso + 1 giro 14 2 Stoffel Vandoorne McLaren + 1 giro 15 94 Pascal Wehrlein Sauber + 2 giri 16 18 Lance Stroll Williams - 17 27 Nico Hulkenberg Renault - 18 09 Marcus Ericsson Sauber - 19 05 Sebastian Vettel Ferrari - 20 55 Carlos Sainz Toro Rosso - CLASSIFICA PILOTI F1 2017 1 Lewis Hamilton 306 2 Sebastian Vettel 247 3 Valtteri Bottas 234 4 Daniel Ricciardo 192 5 Kimi Raikkonen 148 6 Max Verstappen 111 7 Sergio Perez 82 8 Esteban Ocon 65 9 Carlos Sainz 48 10 Nico Hulkenberg 34 11 Felipe Massa 34 12 Lance Stroll 32 13 Romain Grosjean 28 14 Kevin Magnussen 15 15 Stoffel Vandoorne 13 16 Fernando Alonso 10 17 Jolyon Palmer 8 18 Pascal Wehrlein 5 19 Daniil Kvyat 4 20 Marcus Ericsson 0 21 Antonio Giovinazzi 0 22 Pierre Gasly 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2017 1 Mercedes 540 2 Ferrari 395 3 Red Bull/Renault 303 4 Force India/Mercedes 147 5 Williams/Mercedes 66 6 Toro Rosso/Renault 52 7 Haas/Ferrari 43 8 Renault 42 9 McLaren/Honda 23 10 Sauber/Ferrari 5
2017 Japanese Grand Prix: Race Highlights
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