
Tra poche ore cominceranno le prime prove libere del Gran Premio del Giappone e in vista di un evento decisivo per il mondiale, SuperNews ha intervistato Gian Carlo Minardi. Il fondatore dell’omonimo team ha dato la sua opinione su alcuni punti delicati, come la partenza a Singapore o il possibile esito di Suzuka. Queste le sue parole.
Come valuta sino ad ora questo mondiale di F1, ha apprezzato le novitĂ tecniche delle vetture introdotte dal regolamento?
La F1 deve essere la massima espressione che l’automobilismo da corsa può dare. Al di la che possa piacere o meno, queste vetture sono le più avanzate dal punto di vista tecnologico e quindi va bene così.
Le ultime due gare hanno mostrato una Ferrari molto veloce e competitiva ma anche incredibilmente sfortunata. Come valuta il momento del Cavallino e i problemi tecnici patiti a Sepang da entrambe le vetture? Può essere un campanello d’allarme per la Scuderia di Maranello?
Quando ci sono degli errori da parte dei piloti, come a Singapore, e quando ci sono problemi tecnici, come a Sepang, non si può chiamare in causa la sfortuna. Purtroppo questo fa parte delle corse, il nervosismo e la tensione è ai massimi livelli in quanto la battaglia è fra due piloti e chi farà meno errori in questa seconda parte del mondiale si aggiudicherà il titolo. Nella prima metà del campionato sia Hamilton che Vettel non erano stati esenti da sbavature ma mi auguravo e speravo che il tedesco in questa parte finale facesse meno sbagli del suo rivale. Purtroppo in questo momento ne ha fatti di più rispetto all’inglese.
L’affidabilità , purtroppo, fa parte di una esasperata ricerca e rincorsa che la ferrari sta portando avanti nei confronti della Mercedes. Quando devi inseguire e portare novità ad ogni gara, è necessario estremizzare la ricerca. Può succedere, anche se non dovrebbe, che al controllo qualità sfugga qualcosa ed è proprio quello che è accaduto in Malesia.
Il campionato ora ha preso una piega in favore della Mercedes e di Hamilton ma mancano ancora cinque Gran Premi e determinante può essere proprio quello del Giappone di domenica. Se la Ferrari, come ha dimostrato poi in gara, senza errori da parte di Vettel e senza problemi, riescirà ad avere una macchina competitiva e a vincere, potrà ancora dire la sua. Ovviamente dobbiamo sperare che qualche errore lo faccia anche la Mercedes o Hamilton. Questo è fuori discussione.
La partenza di Singapore in questo momento può essere considerata la foto del Mondiale. C’è un responsabile in particolare dal suo punto di vista?
Hanno sbagliato un po’ tutti e tre (Vettel, Verstappen, Raikkonen), ma in particolare ha sbagliato Vettel. Ha sbagliato la partenza, ha stretto verso sinistra dove invece, a Singapore, su dieci partenze fatte, nove volte il leader è partito dritto perché in fondo al rettilineo c’è una curva particolare. La strada svolta a sinistra con una esse che porta alla terza curva ancora a sinistra e che se, come ha fatto Hamilton, viene impostata larga all’esterno, permette di affrontarla meglio e uscire in testa da questa porzione del tracciato. Il terzo errore è che Vettel avrebbe dovuto fare la gara su Hamilton visto che si trovava a otto punti di distanza dall’inglese. In ogni gara avrebbe dovuto concentrarsi a portare via punti al suo avversario in maniera costante e invece in quella occasione ha sbagliato un po’ tutto.
Domenica si corre in Giappone. Suzuka è una pista tecnicamente favorevole alla Ferrari?
Diciamo che in Giappone la squadra da battere è ancora la Mercedes, campione del mondo, in testa al campionato piloti e costruttori.
Suzuka è una pista particolare, molto tecnica ed è un circuito storico dove ogni errore si paga caro perché non ci sono tutte le vie di fuga presenti nelle piste moderne. E’ un circuito tosto e impegnativo. Auguriamoci che le Ferrari in gara possano mettere in difficoltà e sotto pressione la Mercedes. Solo con la pressione un pilota può sbagliare e un team può commettere degli errori di affidabilità .
Minardi di sicuro ha usato parole abbastanza decise nei confronti delle rosse, che secondo la sua opinione sono venute meno quando dovevano dimostrare di essere le migliori. Vi ricordiamo che il team Minardi è stato acquisito da Red Bull, per poi diventare Toro Rosso, con sede a Faenza. Le prime prove libere del GP di Suzuka si svolgeranno domani alle 03:00 italiane.