Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Gp USA F1 2017: l’emozionante Top 5 in salsa texana

    Alessandro PradaBy Alessandro Prada23 Ottobre 2017Nessun commento6 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    2017 United States Grand Prix, Friday – Wolfgang Wilhelm
    Sotto il sole del Texas, i telespettatori italiani hanno avuto più di un buon motivo per passare una serata davanti allo schermo. Nella serata di ieri è infatti andato in scena il Gran Premio degli Stati Uniti, protagonista di una gara spettacolare e ricca di episodi, dalla partenza fino alla bandiera a scacchi, e oltre. La top 5 della prova di Austin si concentrerà prevalentemente su quanto accaduto nella giornata di ieri, senza escludere un piccolo extra dedicato alle novità del mercato piloti alla vigilia di questo gran premio.

    Innanzitutto non sono mancati rinnovi di contratto importanti. In primis ci ha pensato Fernando Alonso, che dopo un lungo periodo di riflessione sul suo futuro (tanto che non era da escludere anche un suo ritiro dalla Formula 1) ha infine deciso di rinnovare le promesse con la McLaren. Sarà ancora lui ad occupare il sedile della monoposto britannica nella prossima stagione, sperando di poter ottenere risultati migliori sfruttando la nuova collaborazione con i motori Renault.
    L’altro matrimonio che potrà proseguire ancora a lungo è quello tra Max Verstappen e la Red Bull. Il pilota olandese resterà alla corte di Helmut Marko fino al 2020.
    Oltre ai contratti firmati, il fine settimana di Austin ha visto due esordi in pista molto attesi: il primo era quello legato a Carlos Sainz, per la prima volta al volante della Renault e non più in Toro Rosso. Lo spagnolo, autore di un weekend decisamente brillante, ha lasciato un posto libero nel team di Faenza, subito occupato dal giovane neozelandese Brendon Hartley, chiamato a sua volta per sostituire il francese Pierre Gasly.

    1 – Vettel illude i ferraristi superando Hamilton
    In qualifica, come prevedibile, la pole position è andata nella mani di Lewis Hamilton, tallonato però dalla Ferrari di Sebastian Vettel, autore di un giro molto positivo. Il pilota della Mercedes, nonostante la pole e la concreta possibilità di poter chiudere il discorso mondiale già in America, è però protagonista di una partenza infelice.
    Il tedesco della Ferrari parte meglio del suo diretto rivale allo spegnimento del semaforo rosso, riuscendo a superarlo subito alla prima curva e portandosi in testa. La gioia di vedere una rossa al comando dopo un periodo decisamente sfortunato è però breve. Già al sesto giro Hamilton recupera lo svantaggio iniziale ed affonda il sorpasso, riprendendosi la prima posizione.

    2 – Ancora Vettel da applausi, stavolta su Bottas
    Dopo la prima sosta ai box, al termine della quale Vettel non riesce a sopravanzare per poco Hamilton, il tedesco viene richiamato dal suo team per un secondo cambio gomme. Al rientro in pista si ritrova alle spalle di Raikkonen, 2°, e di Bottas, 3°. Sfruttando una mescola più favorevole e performante, diversamente da quella montata dal finlandese della Mercedes, Vettel riesce a recuperare terreno ed a tenere a distanza Verstappen, protagonista di un’ottima gara. Il ferrarista riuscirà poi a portarsi al 3° posto con una manovra bellissima, l’ennesima vista nel corso di questo campionato. In prossimità della prima curva, il tedesco affianca il pilota della Mercedes all’esterno, sfilandolo passando in mezzo alla Mercedes e la McLaren di Vandoorne, doppiata.
    Un sorpasso bellissimo e spettacolare che consentirà a Vettel di chiudere sul podio.

    3 – Verstappen sul podio dopo una rimonta da urlo…anzi no. E scoppia una polemica feroce
    Un altro protagonista in positivo della tappa di Austin è stato senza dubbio Max Verstappen. L’olandese, partito addirittura dalla 16° posizione in griglia per la sostituzione della power unit, ha recuperato posizioni su posizioni in breve tempo, portando così a compimento una rimonta eccezionale. Poi, proprio nel corso dell’ultimo giro, l’olandese è riuscito a superare anche Raikkonen, garantendosi così un piazzamento sul podio.
    Successivamente però, al termine della gara, la manovra di Verstappen è stata giudicata irregolare dai commissari. In fase di sorpasso, l’olandese ha infatti tagliato la curva, superando così Raikkonen scorrettamente. Per questa ragione, il pilota della Red Bull ha subito una penalità di cinque secondi, perdendo così il podio a favore del finlandese.
    La decisione dei commissari non è però stata gradita da Verstappen, che non ha perso l’occasione di ribadire la sua delusione:. L’olandese ha infatti definito la penalità “molto stupida, presa da un commissario idiota contro di me. Ad altri non è stato fatto nulla, e mi sento derubato”. Nessuna cortesia nemmeno da parte di suo padre, l’ex pilota di F1 Jos Verstappen.
    Attraverso Twitter, l’olandese ha infiammato ancor di più la polemica con un linguaggio ancor più volgare e provocatorio di quello utilizzato dal figlio:
    “Questa è una s*******a, fa schifo. FIA vergognati: Max ha preso una penalità per aver tagliato e non è stato fatto nulla a nessun altro durante l’intero weekend”.
    Come se non bastasse, nei minuti successivi è comparso un altro tweet estremamente provocatorio nei confronti della FIA e della Ferrari.
    Un immagine, raffigurante il logo della Federazione Internazionale, con l’acronimo di “Ferrari International Assistance” (FIA assistente Ferrari).
    Non è la prima volta che la famiglia Verstappen si rende protagonista di polemiche furiose e provocatorie. In ogni caso, la manovra di Verstappen è stata difesa anche da altri addetti ai lavori nel panorama della Formula 1. Su tutti, Niki Lauda.

    4 – Hamilton trionfa negli USA, ma non ancora nel mondiale
    Dalla qualifica alla gara, negli Stati Uniti il vero dominatore è stato ancora una volta Lewis Hamilton: con la pole ottenuta ad Austin, la 72° in carriera, l’inglese ha anche conquistato la 117° partenza dalla prima fila, superando il record che apparteneva a Michael Schumacher.
    In gara ha poi strappato il suo 62° successo, senza però riuscire ad aggiudicarsi matematicamente il titolo mondiale già negli USA. L’appuntamento, salvo clamorosi colpi di scena, è dunque rimandato.

    5 – La Mercedes è campione del mondo costruttori
    E mentre il titolo piloti resta ancora una questione in sospeso, il campionato costruttori si è chiuso definitivamente ad Austin. Grazie al successo di Hamilton, ed al 5° posto di Bottas, la Mercedes si è aggiudicata ufficialmente il titolo mondiale riservato ai team.
    Per la casa tedesca si tratta del quarto sigillo iridato, per giunta ottenuto ininterrottamente dal 2014, anno in cui la Formula 1 si è lanciata nell’era dell’ibrido.
    Con questo risultato, la Mercedes raggiunge così la Red Bull nell’albo d’oro, riproposto in seguito:

    Posizione   Team         Titoli     Anno 
    1°          Ferrari      16         1961, 1964, 1975, 1976, 1977, 1979, 1982, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2007, 2008
    2°          Williams     9          1980, 1981, 1986, 1987, 1992, 1993, 1994, 1996, 1997
    3°          McLaren      8          1974, 1984, 1985, 1988, 1989, 1990, 1991, 1998
    4°          Lotus        7          1963, 1965, 1968, 1970, 1972, 1973, 1978
    5°          Red Bull     4          2010, 2011, 2012, 2013
    5°          Mercedes     4          2014, 2015, 2016, 2017
    7°          Cooper       2          1959, 1960
    7°          Brabham      2          1966, 1967
    7°          Renault      2          2005, 2006
    8°          Vanwall      1          1958
    8°          BRM          1          1962
    8°          Matra        1          1969
    8°          Tyrrell      1          1971
    8°          Benetton     1          1995
    8°          Brawn GP     1          2009
    2017 austin F1 hamilton mercedes raikkonen red bull top 5 usa verstappen vettel
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleGP USA F1 2017 | Una penalità a Verstappen ferma la sua super rimonta
    Next Article Gp Messico F1 2017: orari TV (Sky e RAI), streaming video e programma
    Alessandro Prada
    • Twitter

    Alessandro Prada | Appassionato da una vita di sport e di F1 in particolare. Cresciuto tra le vittorie di Schumacher e la leggenda di Senna con la Ferrari sempre nel cuore.

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.