Facebook Twitter Instagram
    • HOME
    • News
      • All News
      • Analisi Tecnica
      • Auto
    • Live
    • Video
    • Foto
    • Risultati
    • Classifiche
      • Classifiche 2022, 2021, 2020
      • Classifiche dal 2010 al 2019
      • Classifiche dal 2000 al 2009
      • Classifiche dal 1990 al 1999
    • Calendario Gp + Orari TV
    • Team e Piloti
    • [ + ]
      • Albo d’oro
      • Biglietti Formula Uno

    Gp Brasile F1: Massa-Alonso, il piu bel duello di Interlagos 2017

    Loris PreziosaBy Loris Preziosa14 Novembre 2017Updated:14 Novembre 2017Nessun commento5 Mins Read
    Facebook Twitter WhatsApp Telegram

    Alonso
    Il GP del Brasile che ci siamo da poco lasciati alle spalle, rimarrà nelle nostre menti per diverso tempo. Non tanto per una vittoria Ferrari, arrivata troppo tardi, a conti fatti, bensì perché è stato l’ultimo GP di casa di un pilota che ha fatto la storia della F1 “moderna”, Felipe Massa.

    Il veterano del circus, giunto ormai ad un solo round dalla fine della sua carriera nella massima categoria del motorsport, sul circuito di Interlagos non si è lasciato scappar via nulla, regalandoci un emozionante duello con un altro re, Fernando Alonso, alla guida di una McLaren in improvvisa crescita. Alonso, che ha ancora nel cuore quegli anni passati in rosso con il pilota di San Paolo, non ha esitato a ringraziare Felipe più e più volte, sia pochi metri dopo il traguardo, sia nel parco chiuso.

    Williams

    Felipe Massa: P7 – Lance Stroll: P16
    Se la torcida di Interlagos è stata un extra-boost per il pilota brasiliano, la squadra non è stata da meno nel fornire a Massa una macchina più performante che mai, forse la più competitiva da inizio stagione.
    Il team inglese, aveva proprio bisogno di un weekend del genere, dopo che erano ormai diversi GP in cui rilevavano pesanti difficoltà e problematiche.
    Se prendiamo in esame il weekend di Felipe Massa, possiamo notare come lui e la sua FW40, siano sempre stati molto competitivi, dal primo semaforo verde del venerdì, fino alla bandiera a scacchi della domenica.
    In qualifica ha condotto la sua vettura sino al Q3, regalandoci anche un meraviglioso controllo, proprio dove pochi minuti prima Lewis Hamilton era andato a sbattere.
    Ma la magia vera e propria l’ha fatta in gara dove è stato protagonista di una partenza fulminea, dove ha subito sopravanzato le due Renault e poco dopo la safety car, la McLaren di Fernando Alonso.
    Le emozioni non sono mancate nel finale, con tanto di complimenti via radio da parte del piccolo Felipinho che ha espresso il suo orgoglio nei confronti del papà e con una straordinaria intervista sul podio da parte di Rubens Barrichello.
    Le difficoltà invece non sono mancate nell’altra metà del box, quella di Lance Stroll, che ha avuto problemi nel corso di tutto il weekend. Una power unit non al massimo sostituita dopo un problema nell’ultima sessione libere, che non gli ha permesso di far registrare un tempo migliore del penultimo in qualifica è stato l’antipasto di una gara altrettanto negativa dove ha portato la sua vettura al traguardo con due giri di ritardo.
    Nonostante questa parentesi negativa, il team di Sir Frank può dirsi più che soddisfatto in quanto ha definitivamente blindato il quinto posto nei costruttori.

    McLaren

    Fernando Alonso: P8 – Stoffel Vandoorne: DNF
    Una delle sorprese del weekend brasiliano è la scuderia di Woking, autrice di un ottimo weekend, tutto firmato Fernando Alonso.
    Lo spagnolo, è riuscito a far esprimere alla sua “piccola” McLaren” il massimo potenziale, piazzandola sempre sempre nella top 10 sin dai primi giri del venerdì.
    Ma il vero capolavoro del pilota di Oviedo è arrivato in qualifica, quando ha fatto registrare il settimo tempo, portando la MCL32 in terza fila, grazie alla penalizzazione di Ricciardo.
    In gara ha sempre avuto un buon passo cedendo soltanto alla Red Bull dell’Australiano in rimonta e alla Williams di Massa, che però non ha mai lasciato “scappar via” fino alla fine, regalandoci uno spettacolare finale in volata tenendo dietro persino la Force India di Perez.
    Male invece Vandoorne che dopo una brutta qualifica, allo start della gara è stato vittima di un incidente che lo ha messo fuori dai giochi dopo due curve.
    La sensazione, comunque, rimane quella che la scuderia inglese abbia raggiunto un livello competitività decisamente maggiore della prima parte di stagione, chissà dunque se la scelta di lasciare Honda per Renault sia stata quella giusta, viste le condizioni attuali di affidabilità delle PU francesi.
    Ovviamente ci auguriamo che un due volte campione del mondo possa tornare prima possibile a lottare con i competitor del suo calibro. Intanto si sta preparando per i rookie test del WEC in programma per la prossima settimana in Bahrain, dopo l’ultimo round del mondiale endurance, che lo spagnolo effettuerà con la Toyota in vista di una possibile partecipazione alla prossima 24 ore di Le Mans.

    Toro Rosso-Renault: ad Abu Dhabi la resa dei conti

    Uno dei motivi per cui non possiamo perderci il GP di Abu Dhabi, è la battaglia tra Toro Rosso e Renault che si giocheranno il sesto posto nella graduatoria dei costruttori, proprio alle battute finali di questo mondiale.
    Quattro, sono i punti che separano le due squadre, accomunate da una motorizzazione che ultimamente sta dando molto filo da torcere ai tecnici Renault e ad Abiteboul che è arrivato allo scontro con Helmut Marko proprio sotto gli occhi delle telecamere, l’austriaco esigeva infatti delle spiegazioni in merito a tutte le debacle dei motori francesi su Toro Rosso.
    Nell’ultimo round della stagione, le due squadre daranno il tutto per tutto per cercare di portarsi a casa il sesto piazzamento nella classifica dei team. Non sarà un impresa facile per Renault, che deve è obbligata ad andare a punti, se possibile con entrambi i piloti. Il singolo punto conquistato dai francesi in Brasile con Hulkenberg, doppiato, è simbolo di una rimonta quasi impossibile.
    D’altro canto, non sarà facile per il team di Faenza difendere il sesto posto, perché oltre alla cattiva affidabilità dei propulsori bisogna aggiungere la poca esperienza dei due piloti all’interno del circus, che finora non hanno raccolto nemmeno un punto.

    2017 alonso brasile F1 massa renault toro rosso williams
    Share. Facebook Twitter WhatsApp Telegram
    Previous ArticleGp Brasile F1 2017 | La gara di Interlagos dei giovani piloti
    Next Article Sebastien Buemi affronta la strada della Tremola con una Red Bull F1 [video]
    Loris Preziosa

    Loris Preziosa | Amante della Formula 1 e del motorsport, la velocità è la mia vita, il rombo dei motori è la mia canzone preferita!

    Altre Notizie

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    F1, UFFICIALE: Mattia Binotto lascia la Scuderia Ferrari

    adv 1
    Supporta CircusF1 quando acquisti su Amazon
    Come funziona »
    Classifica Piloti F1 2023
    Pos Pilota                 Punti
     1. Max Verstappen           0
     2. Charles Leclerc          0
     3. Sergio Perez             0
     4. George Russell           0
     5. Carlos Sainz             0
    Classifica completa »
    Classifica Costruttori F1 2023
    Pos Costruttore           Punti
     1. Red Bull               0
     2. Ferrari                0
     3. Mercedes               0
     4. Alpine                 0
     5. McLaren                0
    Classifica completa »
    adv 2
    LE ULTIME FOTO
    FOTO – DAL 1992 ad oggi
    F1 foto dal 1992 ad oggi
    Guarda tutte le FOTO »
    ULTIME NOTIZIE F1

    F1, Stefano Domenicali: “Anni fa, mi sono trovato nella stessa situazione di Binotto”

    2 Dicembre 2022

    F1, nel 2022 la Mercedes ha trovato il faro nella tempesta

    2 Dicembre 2022

    F1, Tutti i fattori che hanno deciso il mondiale di centro gruppo

    1 Dicembre 2022

    F1, In Ferrari è tutto pronto per il dopo Binotto: organigramma, ruoli chiave e date

    1 Dicembre 2022

    F1, per il Team Haas un 2022 nel segno della progressione

    1 Dicembre 2022
    CIRCUSF1 SU YOUTUBE
    Guarda i nostri VIDEO su YouTube »
    CIRCUSF1.COM

    Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news, foto, video, piloti, team, classifiche, calendario, ticket e F1 Live.

    CircusF1 is not affiliated with Formula 1, Formula One Management, Formula One Administration, Formula One Licensing BV or any other subsidiary associated with the official Formula One governing organisations or their shareholders. Official Formula One information can be found at www.formula1.com.

    INFORMAZIONI UTILI
    • Chi Siamo
    • Pubblicità
    • Scrivici
    • Collabora con noi
    • Privacy Policy
    • Utilizzo dei Cookies
    • RSS Feed
    IL NOSTRO MOTTO

    "Ammiro tutti coloro che hanno una passione ed hanno la sapienza e la costanza di coltivarla. Sono loro il motore del mondo" | Enzo Ferrari

    ----------

    Privacy Policy Cookie Policy
    Cambia le impostazioni della privacy

    © 1997 - 2026 CircusF1.com. All Rights Reserved.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.