
La Mercedes in questo 2017 ha fatto nuovamente incetta di vittorie, riuscendo per il quarto anno di fila a vincere sia il titolo Costruttori che quello riservato ai piloti. Nel corso della stagione, dove la compagine con sede a Brackley non ha avuto la strada spianata verso il successo come nelle precedenti tre stagioni dell’era ibrida, l’aver difeso la leadership nonostante la grande rivoluzione regolamentare conferma la caratura di un team che sta riscrivendo i libri di storia di questo sport.
Avendo archiviato con anticipo la vittoria di entrambi i titoli, la Mercedes può ora concentrarsi sul preparare nel migliore dei modi la stagione 2018, che di fatto vedrà una stabilità nei regolamenti. L’obiettivo è quello di rendere più “semplice” la vettura e ampliare la finestra di utilizzo delle gomme e quella di assetto dove la macchina è performante. All’interno di una stagione vittoriosa come quella che è in procinto di concludersi, non sono infatti mancate delle debacle proprio dovute a questo ristretto range di messa a punto, come ad esempio Monaco o l’Ungheria. A tal proposito, il Team Principal delle Frecce d’Argento Toto Wolff non aveva esitato a definire la W08 una “diva”, proprio per le difficoltà riscontrate nelle regolazioni della vettura.
Proprio per ovviare a questi problemi, le indiscrezioni che filtrano sul progetto Mercedes per il 2018 parlano di una rivoluzione, andando ad abbracciare la filosofia tecnica seguita dai rivali di Ferrari e Red Bull. Se queste voci non hanno per ora trovato conferma, è la stessa Mercedes a dichiarare che, per le trasferte in Brasile ed Abu Dhabi, verranno testate alcune soluzioni per la stagione 2018.: “Le prossime due gare saranno le prime due opportunità per fare delle prove in vista della prossima stagione, sperimentando nuovi ed interessanti concetti”.
Questo senza trascurare l’obiettivo per le ultime due gare di questo avvincente campionato, che rimane quello di aggiungere vittorie ad una già prestigiosa bacheca: “Potrebbe esserci la tentazione di pensare che, con entrambi i titoli al sicuro, la pressione si sia spenta per le ultime due gare del 2017. Ma non si potrebbe andare più lontani di così dalla verità. Stiamo guardando ai prossimi due weekend di gara come se fossero i primi due GP del 2018. Ci sono due corse che siamo determinati a vincere per avere uno slancio positivo anche nel corso dell’inverno”.
Da un punto di vista tecnico, sarà interessante andare a spiare le soluzioni tecniche che Mercedes porterà in pista nei prossimi due weekend di gara. Potrebbero infatti rappresentare i primi spunti per rispondere ad uno dei quesiti più importanti in vista del 2018: in casa Mercedes rivoluzioneranno la filosofia della vettura o proseguiranno il lavoro iniziato in questo 2017?
Manca ormai poco per iniziare a scoprirlo, con le Libere 1 del GP del Brasile che scatteranno domani alle 13 ora italiana!