
La prima settimana di lavoro in pista per la Ferrari è cominciata in maniera abbastanza insolita, con le temperature gelide di Barcellona che hanno influenzato poi tutte le quattro giornate di test.
DAY 1, LUN 26/02
A far fare i primi passi alla nuova nata di Maranello, la SF71-H, era stato Kimi Raikkonen che nella prima giornata ha percorso 80 tornate del circuito catalano, stampando come giro migliore, un tempo pari ad 1’20″506, a poco più di tre decimi da Daniel Ricciardo che era stato il più veloce. Ovviamente il tempo contava ben poco in quanto tecnici di Maranello si erano focalizzati su test aerodinamici e tecnici.
A fine giornata il pilota finlandese ha espresso il suo buon feeling con la nuova vettura ponendo come obiettivo del team, quello di macinare più giri possibili in macchina.
Non si era però tirato indietro dal manifestare come sia difficile lavorare con temperature così rigide.
DAY 2, MAR 27/02
La situazione non è migliorata nella seconda giornata quando, a causa delle temperature ancora più basse, la federazione ha deciso di cancellare la pausa pranzo per far sì che i piloti potessero girare nelle ore più “calde” della giornata.
Al volante della rossa c’era Sebastian Vettel che ha chiuso la seconda giornata in vetta alla classifica dei tempi con un tempo più veloce di 9 di nove decimi rispetto a quello che il compagno di scuderia aveva fatto registrare lunedì. Con 98 giri compiuti, il tedesco era stato anche il pilota che aveva compiuto più chilometri. Vettel ha poi detto che non vedeva l’ora di accendere la macchina e scendere in pista per la prima volta, con l’obiettivo di compiere più chilometri possibili evidentemente per lavorare in ottica affidabilità.
DAY 3, MER 28/02
La copertina della pagina della scuderia di Maranello che ieri recitava “chiuso per neve” è un perfetto riassunto di quello che è stato il terzo giorno di test dove solo Fernando Alonso è riuscito a far segnare un tempo. Nessuna azione in pista da parte della Ferrari e di Kimi Raikkonen, che avrebbe dovuto sedersi al volante della SF71-H, che da vero Iceman ha commentato: “Sembrava di essere in Finlandia!”.
DAY 4, GIO 01/03
Veniamo quindi ad oggi, le temperature sono state decisamente più “vivibili” e finalmente tutti i team hanno ricominciato a lavorare a pieno regime.
A chiudere la prima delle due settimane di test pre stagionali, è stato Sebastian Vettel che è riuscito a completare ben 120 tornate facendo segnare il terzo giro più veloce con gomma soft, alle spalle di Hamilton con gomma media e Vandoorne che però ha avuto la sua migliore prestazione con la gomma hypersoft, la mescola più prestazionale.
Complessivamente la rossa in queste prime quattro giornate in pista, ha completato un totale di 298 giri, con il tedesco che nei suoi due giorni in pista è comunque riuscito a compiere un buon lavoro a differenza di Raikkonen ha girato soltanto lunedì.
“È stata una settimana difficile”, ha commentato a fine sessione Sebastian Vettel che ha aggiunto che per questo è complicato rispondere alle domande che gli vengono poste e fare un primo bilancio, con la speranza di trovare delle risposte più chiare nel corso dei quattro giorni di test in programma per la prossima settimana: “Abbiamo capito come va la macchina, ma possiamo capire di più e meglio con più giri…”.
Il tedesco ci ha quindi rimandato alla prossima settimana intrepido di tornare a bordo della SF71H: “La macchina è nuova e tutti sono eccitati ed è un peccato non poter girare”. Infine, sulla Mercedes, che già comincia a far spavento: “Credo che i favoriti siano loro, come in questi ultimi anni, ma siamo solo a marzo e il campionato è lungo, il nostro obiettivo è sempre quello: riportare il titolo a Maranello!”.
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