
Alba Rossa! Inizia nel segno della Ferrari il mondiale 2018 di Formula 1, capace di sfruttare ogni situazione che gli si è posta davanti sotto il sole di Melbourne. Un vero e proprio colpo di teatro perché la SF71H non partiva di certo da favorita ma, grazie ad un pizzico di fortuna e un buon lavoro da parte degli strateghi del team di Maranello, è riuscita a ribaltare la situazione, portando a casa una vittoria che da morale alla squadra e che da le prime indicazioni su quella che può essere la competitività della nuova nata.
Una vittoria che, però, non deve illudere i tifosi facendo pensare che tutti i problemi invernali siano stati risolti, perché in casa Ferrari c’è ancora tanto lavoro da fare, e questo è bene metterlo subito in chiaro, come ha fatto lo stesso Sebastian Vettel nelle interviste post-gara. La SF71H è un progetto ambizioso, un passo in avanti importante in ogni area rispetto alla monoposto del 2017: ogni dettaglio è una evoluzioni “spinta” di ciò che avevamo visto nella passata stagione. La Ferrari ha “osato”, ha cercato di mettere in pista una vettura che potesse fare un vero salto di qualità e risolvere quei piccoli (ma grandi) difetti che avevano rallentato la rincorsa mondiale l’anno scorso. Non si tratta solo di una mera questione di lunghezza dell’interasse, ma anche di pance rinnovate, diffusore completamente rivisto nella parte esterna e tanti altri dettagli che, messi tutti insieme, dovrebbero portare ad grosso step in termini di efficienza e carico. È chiaro che un tale passo (in tutti i sensi) richieda tempo per essere compreso a fondo, per riuscire a trovare la chiave di volta che permetta di sbloccare il vero potenziale per la vettura mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle. Si è visto, soprattutto nel corso delle qualifiche, che questa monoposto ha ancora ampio margine di miglioramento: entrambi i piloti nel corso del giro hanno denotato sottosterzo nelle curve e una certa lentezza nei rapidi cambi di direzione, perdendo quei decimi che hanno poi fatto la differenza sul risultato finale. Serve capire quale sia la causa di questi problemi: mancanza di bilanciamento con un’anteriore abbastanza “scarico”, qualche difficoltà nel far lavorare al meglio le nuove gomme anteriori oppure semplice lavoro di set-up una volta acquisiti più dati? Questa è una delle risposte che la Ferrari deve trovare alle domande che si sta ponendo, soprattutto al sabato, perché, come accaduto l’anno scorso, il team di Maranello ha dimostrato di essere più concreto alla domenica, mantenendo un buon passo in entrambi gli stint.
Serve un passo in avanti anche per permettere ai piloti di osare e trovare il giusto feeling con la monoposto, come ha fatto intendere lo stesso Vettel nel post gara, a cui manca ancora un po’ di fiducia in “Loira”. Raikkonen sembra abbastanza soddisfatto ed ha iniziato la stagione positivamente, ma è chiaro che un miglioramento della vettura potrebbe solamente giovare al finlandese che, nel weekend australiano, ha dimostrato di essere in un ottimo stato di forma.
Serve calma e pazienza per riuscire a mettere tutto insieme e per trovare la strada giusta che permetta di sfruttare a pieno il potenziale di una vettura che sembra aver tanto da dare. Gli sviluppi durante la stagione e i miglioramenti apportati gara per gara saranno gli elementi chiave di questa stagione, in cui la Rossa vuole puntare al risultato più prestigioso. Ciò che fino ad ora è chiaro, però, è che la SF71H è una buona base su cui lavorare, un “diamante grezzo”, e il Gran Premio d’Australia ne è l’esempio più cristallino.
GP AUSTRALIA F1 2018 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 25 Marzo 2018 Pos Pilota Team Tempo/Gap 1 S. Vettel Ferrari 2 L. Hamilton Mercedes +5"036 3 K. Raikkonen Ferrari +6"309 4 D. Ricciardo Red Bull +7"069 5 F. Alonso McLaren +27"886 6 M. Verstappen Red Bull +28"945 7 N. Hulkenberg Renault +32"671 8 V. Bottas Mercedes +34"339 9 S. Vandoorne McLaren +34"921 10 C. Sainz Renault +45"722 ------------------------------------------------- 11 S. Perez Force India +46"817 12 E. Ocon Force India +60"278 13 C. Leclerc Sauber +75"759 14 L. Stroll Williams +78"288 15 B. Hartley Toro Rosso +1 giro 16 R. Grosjean Haas Ritirato 17 K. Magnussen Haas Ritirato 18 P. Gasly Toro Rosso Ritirato 19 M. Ericsson Sauber Ritirato 20 S. Sirotkin Williams Ritirato CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 S. Vettel Ferrari 25 2 L. Hamilton Mercedes 18 3 K. Raikkonen Ferrari 15 4 D. Ricciardo Red Bull 12 5 F. Alonso McLaren 10 6 M. Verstappen Red Bull 8 7 N. Hulkenberg Renault 6 8 V. Bottas Mercedes 4 9 S. Vandoorne McLaren 2 10 C. Sainz Renault 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Ferrari 40 2 Mercedes 22 3 Red Bull/Renault 20 4 McLaren/Renault 12 5 Renault 7 6 Force India/Mercedes - 7 Williams/Mercedes - 8 Toro Rosso/Honda - 9 Haas/Ferrari - 10 Sauber/Ferrari -
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