
Si è da poco conclusa la penultima giornata di test prestagionali sul circuito di Barcellona, sessione quanto mai fondamentale per le ultime verifiche in vista del debutto ufficiale di Melbourne. Nella giornata odierna a capitalizzare l’attenzione è stato certamente Sebastian Vettel che, con la sua Ferrari, ha letteralmente disintegrato il precedente record non ufficiale della pista, stabilito ieri da Daniel Ricciardo. A parità di mescola – Hypersoft – il pilota tedesco ha abbassato il precedente crono del collega australiano di quasi 9 decimi, stabilendo un 1.17.182. Vettel è anche stato lo stacanovista di giornata, con ben 188 giri completati.
Molti team hanno oggi montato la mescola più morbida portata da Pirelli per una vera e propria simulazione di qualifica. In controtendenza la Mercedes, che ha preferito sfruttare la giornata per concentrarsi sui long-run. Per questo motivo non fanno testo le posizioni dei due piloti al termine della giornata di test. Il tempo migliore realizzato dalla coppia Mercedes, che si è anche oggi alternata al volante della W09, è un 1.19.296, riferimento ottenuto con gomma media da Hamilton. Molto vicino il compagno di box, con un 1.19.532, tempo ottenuto con la stessa mescola nel corso di una simulazione di gara che gli addetti ai lavori hanno definito impressionante. Per la compagine con sede a Brackley un totale di 181 giri a referto.
Un discorso analogo a quello fatto per la stella a tre punte vale anche per la Red Bull di Max Verstappen. Dopo il record provvisorio stabilito da Ricciardo nella giornata di ieri, la squadra di Milton Keynes ha sfruttato il penultimo giorno di test per portare a termine varie simulazioni di passo gara. Con ben 187 giri all’attivo, Verstappen ha fermato il cronometro sull’1.19.842, tempo ottenuto con gomma soft. Il ritmo di gara evidenziato dal pilota olandese è però apparso leggermente inferiore rispetto ai tempi ottenuti nei long-run da Vettel. Tuttavia, la Red Bull pare essere una vettura nata brillantemente rispetto al precedente esemplare svezzato da Adrian Newey & Co.
Dei piloti impegnati in una simulazione di qualifica il più veloce è risultato essere Kevin Magnussen con la Haas motorizzata Ferrari. Il pilota ex McLaren ha ottenuto un 1.18.360 con gomma supersoft, pagando più di un secondo rispetto al crono del battistrada Vettel. Va però precisato che Magnussen era impegnato con un compound di due step più duro rispetto alla hypersoft montata dal tedesco. Una Haas presentatasi in grande forma vuole rispettare l’obiettivo che si era posta alla vigilia di questi test, ovvero di pagare un gap non superiore ai 6 decimi rispetto ai top team. Riscontro che può dirsi raggiunto se si considera il compound montato da Magnussen nel corso del suo run. Da verificare la prestazione con gomma hypersoft, particolarità che con ogni probabilità verrà svelata nella giornata finale.
A seguire un ottimo Pierre Gasly, che con la sua Toro Rosso-Honda ha registrato un 1.18.363 con gomma hypersoft. La Toro Rosso è senza dubbio la vera rivelazione di questi test: macina giri e ottiene ottimi rilievi cronometrici, forte della nuova collaborazione tecnica con Honda. Chissà che dalle parti di Woking non inizino a rimpiangere di aver lasciato il partner nipponico.
Dietro Gasly troviamo la Renault, impegnata oggi con entrambi i piloti. Per Hulkenberg un 1.18.675, per il compagno spagnolo Sainz un 1.18.725. Entrambi i tempi sono stati ottenuti con la gomma da “qualifica”. Alle spalle del duo della Renault troviamo Vandoorne, che con la sua McLaren ha oggi portato a termine una giornata senza alcun intoppo di natura tecnica. 151 giri completati e un 1.18.855, staccato comunque di ben 1.6 secondi dalla vetta.
A due secondi dalla vetta si è piazzato Marcus Ericsson, anch’egli impegnato in pista con gomma hypersoft. Dietro le due Mercedes di Hamilton e Bottas, che oggi non hanno ricercato la prestazione sul giro singolo, troviamo il terzo pilota Williams Robert Kubica, che con un 1.19.629 ottenuto con gomma supersoft, si ferma a 2.4 secondi dal tempo record di Vettel. Alle sue spalle Sergio Perez, con una Force India apparsa sottotono sin qui nel corso di questi test. Staccato di 2.4 secondi dalla vetta, Perez ha comunque completato 159 giri per il team indiano.
Ultimo e alle spalle anche di Max Verstappen si è piazzato il canadese Lance Stroll, con un 1.20.262 segnato con gomma ultrasoft. Il pilota che ha ereditato il volante di Kubica nel pomeriggio ha completato 67 tornate. La prima Williams di Paddy Lowe è risultata sin qui poco competitiva.
Si è conclusa una giornata importante per quelle che sono le sorti dell’ultimo test prestagionale. In vista del debutto di Melbourne – mancano ormai poco più di due settimane – Vettel e la Ferrari hanno lanciato un segnale importante alla concorrenza. Ancora nascosta la Mercedes che oggi ha optato per una preparazione orientata alla gara. Queste prestazioni sono naturalmente ancora tutte da verificare, considerando le differenze nei vari team tra carichi di benzina, utilizzo o meno del DRS e engine mode. Come ha detto oggi lo stesso Hamilton, i veri valori in pista verranno svelati solamente dopo il Q3 a Melbourne.
Test F1 2018 Barcellona - Giovedì 8 Marzo 2018 Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri Gomma 1 Sebastian Vettel Ferrari 1'17"182 188 HS 2 Kevin Magnussen Haas 1'18"360 +1"178 153 US 3 Pierre Gasly Toro Rosso 1'18"363 +1"181 169 HS 4 Nico Hulkenberg Renault 1'18"675 +1"493 79 HS 5 Carlos Sainz Renault 1'18"725 +1"543 69 HS 6 Stoffel Vandoorne McLaren 1'18"855 +1"673 151 HS 7 Marcus Ericsson Sauber 1'19"244 +2"062 148 HS 8 Lewis Hamilton Mercedes 1'19"296 +2"114 84 M 9 Valtteri Bottas Mercedes 1'19"532 +2"350 97 M 10 Robert Kubica Williams 1'19"629 +2"447 73 SS 11 Sergio Perez Force India 1'19"634 +2"452 159 HS 12 Max Verstappen Red Bull 1'19"842 +2"660 187 S 13 Lance Stroll Williams 1'20"262 +3"080 67 US
Test F1 Barcellona – FOTO
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