
Un grande Vettel raccoglie la sfida e lancia l’assalto alle qualifiche cinesi. La pista in occasione dell’ultima sessione di prove libere in Cina era in condizioni umide, dopo la pioggia che si è abbattuta sopra il circuito nella giornata di ieri. Feeling dei piloti che si è andato ricostruendo, su un tracciato poco gommato e “lavato” appunto dagli scrosci d’acqua.
A dominare la terza sessione è stato Sebastian Vettel su Ferrari, che con un 1.33.018 su gomma ultrasoft è andato ad abbassare il crono di riferimento stabilito nella giornata di venerdì. La Ferrari è stata più abile nell’interpretare le condizioni difficili, aggravate da un forte vento irregolare che ha costretto molti piloti all’errore.
Le Rosse sono state le prime vetture di vertice a iniziare l’attività, subito con gomma ultrasoft per preparare al meglio la qualifica. Si sono potute osservare velocità di punta più alte rispetto alla giornata di ieri. In fondo al rettilineo si sono raggiunte infatti punte di 331 km/h, con i motorizzati Ferrari in cima alla classifica dello speed trap. Ancora lontane su questo fronte le due Mercedes.
A quattro decimi dal compagno si è piazzato Kimi Raikkonen, con qualche difficoltà in più rispetto a Vettel nel far funzionare la macchina in queste condizioni. Le indicazioni emerse sin qui per il team di Maranello non possono che essere positive ed incoraggianti in vista di una qualifica che si preannuncia combattuta. La Ferrari appare meno nervosa rispetto ai rivali della Mercedes, con una macchina più docile e adattabile alle diverse condizioni.
Staccata di ben sette decimi è la prima Mercedes di Valtteri Bottas. Addirittura quinto il compagno Hamilton, che ha particolarmente faticato nel corso di tutta la sessione. Le due Mercedes hanno inaugurato la loro giornata con gomma soft. Avvisati dal box circa la situazione del forte vento, le Frecce d’Argento sono apparse subito poco guidabili. Pesante errore per Lewis Hamilton, che è incappato in un doppio testacoda alla fine del secondo settore. Nel mettere le ruote sul tappetino di erba sintetica, completamente bagnato, il pilota inglese ha perso la macchina. Il campione del mondo è poi incappato in numerosi bloccaggi, terminando la sessione con un riferimento staccato di ben un secondo dalla livella imposta da Vettel.
La Mercedes ha confermato in parte le difficoltà emerse in questo inizio di stagione, con una macchina sovrasterzante che impone ai piloti gli straordinari. Le velocità di punta sono risultate ben distanti da quelle segnate dai rivali in rosso, dato impensabile solo qualche mese fa.
Tra le due Mercedes si è piazzata la Red Bull di Max Verstappen, che ha pagato un ritardo di nove decimi da Vettel. Il weekend per la compagine di Milton Keynes si prefigura molto difficile, causa la fumata bianca proveniente dal posteriore di Daniel Ricciardo, con sospetta rottura del turbo. Inizio di stagione molto sfortunato per la Red Bull, da imputare proprio ai ricorrenti problemi di affidabilità ma anche agli errori di Verstappen. Al ritorno della macchina #3 ai box, è partita una corsa contro il tempo per sostituire la power-unit in vista delle qualifiche.
Molto interessante è stato il tempo segnato da Kevin Magnussen, che con gomma soft si è preso la sesta posizione. Ancora una volta davanti al compagno di squadra, il pilota danese ha dimostrato di formare un pacchetto intrigante insieme alla sua Haas.
In settima e ottava posizione si sono piazzate le due Force India di Perez e Ocon, apparse in netto miglioramento rispetto alle prime uscite stagionali. A chiudere la top ten ci hanno pensato la Renault di Sainz e la Williams di Sirotkin, con il pilota russo che ha rifilato ben sei decimi al compagno Stroll.
Le probabilità di pioggia per le qualifiche si aggirano attorno al 30%. I tifosi della Ferrari si augureranno certamente il contrario, con le Rosse che nel corso delle prove bagnate in Australia hanno dimostrato di faticare. Certo è che questa Ferrari sembra molto lontana dalla vettura che pagava un gap non indifferente nei confronti della Mercedes nel corso della prima uscita stagionale. Riuscirà la Mercedes a rispondere ai rivali, o sarà, come in Bahrain, un assolo Rosso?
GP CINA F1 2018 - Sabato 14 Aprile 2018 - LIBERE III Pos. Pilota Team/Motore Tempo Gap Giri 1 Sebastian Vettel Ferrari 1m33.018s - 14 2 Kimi Raikkonen Ferrari 1m33.469s 0.451s 21 3 Valtteri Bottas Mercedes 1m33.761s 0.743s 16 4 Max Verstappen Red Bull/Renault 1m33.969s 0.951s 14 5 Lewis Hamilton Mercedes 1m34.057s 1.039s 14 6 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 1m34.329s 1.311s 25 7 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m34.445s 1.427s 14 8 Esteban Ocon Force India/Mercedes 1m34.456s 1.438s 16 9 Carlos Sainz Renault 1m34.582s 1.564s 20 10 Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 1m34.741s 1.723s 13 11 Nico Hulkenberg Renault 1m34.841s 1.823s 16 12 Fernando Alonso McLaren/Renault 1m34.851s 1.833s 13 13 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 1m34.977s 1.959s 16 14 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 1m34.991s 1.973s 20 15 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m35.061s 2.043s 4 16 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 1m35.079s 2.061s 16 17 Lance Stroll Williams/Mercedes 1m35.375s 2.357s 16 18 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 1m35.497s 2.479s 14 19 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m35.679s 2.661s 13 20 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1m35.756s 2.738s 6
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