
L’inizio di stagione di Kimi Raikkonen è stato indubbiamente molto positivo dal punto di vista delle prestazioni e del feeling con la vettura, nonostante i risultati finali non gli abbiano dato il giusto merito. È un segnale importante perché un Kimi così in forma, ma soprattutto così costante, era da tempo che non si vedeva.
Già nella passata stagione si era visto un Kimi più a suo agio con la vettura e i tanti podi, oltre alla pole a Monaco, ne erano stati la conferma. Quest’anno, grazie ad una sospensione anteriore più adatta al suo stile e, in particolare, alle nuove gomme introdotte dalla Pirelli per questa stagione, il finlandese riesce a guidare la SF71H esattamente come piace a lui, con una grande precisione dell’anteriore.
Non a caso in questo inizio di stagione non lo abbiamo mai sentito lamentarsi di problemi di sottosterzo e di una vettura difficile da guidare. “Quest’anno gli pneumatici sono leggermente diversi e per me è stata una novità con cui mi sono trovato immediatamente a mio agio. Le gomme hanno un ruolo molto importante. Quelle 2018 sono migliori, offrono una maggiore aderenza e questo aiuta molto il mio feeling” – ha commentato Raikkonen durante il weekend spiegando il suo stato di forma -. “Finora sono stato molto contento della mia guida. Non credo di aver cambiato nulla ad essere onesto, ma i risultati sono comunque migliorati in termini di performance”.
Un Raikkonen così non è assolutamente da escludere nella corsa al titolo, specie dopo le prime gare in cui i livelli in pista sono spesso stati altalentanti, anche con gare pazze. Il finlandese crede di potersi giocare il titolo: “Per quanto ne so ho al 100% le stesse chance di vincere come chiunque altro. Sono qui per fare del mio meglio e voglio lottare il più duro che posso. Non sarei qui se pensassi che non sia possibile. Sicuramente avremmo potuto fare meglio in certi aspetti, ma ora siamo qui e questo è che quello che abbiamo”. La sua performance è cresciuta insieme a quella della monoposto, la quale sembra aver fatto un bel passo in avanti rispetto ai test invernali: “Penso che la performance vista sino ad ora sia buona, dobbiamo assicurarci di riuscire ad ottenere il massimo dei punti ed a non avere problemi. La macchina è migliorata molto dall’inizio dei test, ma non è cambiata in modo importante. Sia io che Seb siamo contenti di come stanno andando le cose” ha concluso il numero 7.
Il campione del mondo 2007 ci crede e con uno stato di forma così, come si potrebbe non dargli ragione?