
La Formula 1 torna in Europa e lo fa sul tracciato che ha visto i protagonisti del mondiale lavorare sodo durante i test pre-stagionali di marzo. Sono tantissime le novità portate in pista dalle squadre in occasione del GP di Spagna e su tutte spiccano i futuristici specchietti della Ferrari montati sull’halo della SF71-H.
In mattinata si sono concluse le prime prove libere del weekend, caratterizzate dal nuovo asfalto che ricopre il circuito della Catalogna. I team si sono trovati molto in difficoltà nel primo approccio con la pista: non sono mancati errori e uscite di pista da parte della maggior parte dei piloti causati principalmente dalla scarsa gommatura del tracciato nelle parti non perfettamente in traiettoria e dalla forte presenza di vento trasversale in alcuni punti critici del circuito.
A pagarne maggiormente le conseguenze è stato uno sfortunato Daniel Ricciardo che con la sua Red Bull ha saggiato la sabbia di Barcellona prima di schiantarsi contro le barriere. Nessuna conseguenza per il pilota, comunque costretto a interrompere il proprio lavoro anzitempo, ma la RB14 dell’australiano ha potuto ritrovare la via dei box soltanto grazie all’aiuto del carroattrezzi del circuito obbligando gli interventi dei meccanici ai box.
Tra le altre vittime della pista spicca anche la presenza di Robert Kubica, alla prima uscita ufficiale con la Williams durante un weekend di gara in questa stagione. Il polacco, però, si è trovato in compagnia del compagno di squadra Lance Stroll, anch’egli costretto a saggiare la sabbia spagnola dopo un’uscita di pista a bordo della propria FW41.
Per quanto riguarda i tempi registrati in questa prima sessione di prove libere hanno sicuramente spiccato le due Mercedes, soprattutto con un Valtteri Bottas deciso più che mai a dimenticare l’incredibile sfortuna patita a Baku. A differenza degli avversari, le due Frecce d’Argento a Barcellona sono scese in pista subito decise e determinate a segnare i migliori tempi. Ha impressionato, infatti, la semplicità con cui il finlandese della Mercedes è riuscito a registrare una serie di giri record montando la gomma soft, rispetto alle maggiori difficoltà riscontrate dalle Ferrari che tuttavia calzavano la più performante mescola Super-soft.
La sensazione è che durante le prime prove libere molti team non abbiano ancora mostrato gran parte del loro potenziale (Ferrari su tutti) e che dunque sarà indispensabile seguire più approfonditamente l’evoluzione delle monoposto durante le prossime sessioni. Quest’anno, più che nelle stagioni passate, l’approccio dei team nei confronti del weekend si è differenziato in maniera significativa, lasciando agli spettatori diversi ribaltamenti di fronte durante le prove libere. Resta comunque innegabile la prova di forza della Mercedes, che, per quanto visto nella prima ora e mezza, sembra destinata a essere la più seria contendente alla vittoria di questo GP.
GP SPAGNA F1 2018 - Venerdì 11 Maggio 2018 - LIBERE I Pos. Pilota Team Tempo Gap Giri 1 Valtteri Bottas Mercedes 1m18.148s - 32 2 Lewis Hamilton Mercedes 1m18.997s 0.849s 22 3 Sebastian Vettel Ferrari 1m19.098s 0.950s 24 4 Max Verstappen Red Bull/Renault 1m19.187s 1.039s 26 5 Kimi Raikkonen Ferrari 1m19.499s 1.351s 19 6 Fernando Alonso McLaren/Renault 1m19.858s 1.710s 26 7 Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 1m19.871s 1.723s 11 8 Romain Grosjean Haas/Ferrari 1m19.906s 1.758s 24 9 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 1m20.083s 1.935s 28 10 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 1m20.508s 2.360s 29 11 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 1m20.637s 2.489s 28 12 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 1m20.665s 2.517s 23 13 Sergio Perez Force India/Mercedes 1m20.924s 2.776s 36 14 Marcus Ericsson Sauber/Ferrari 1m20.984s 2.836s 18 15 Carlos Sainz Renault 1m21.053s 2.905s 28 16 Esteban Ocon Force India/Mercedes 1m21.144s 2.996s 27 17 Nico Hulkenberg Renault 1m21.159s 3.011s 26 18 Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 1m21.373s 3.225s 28 19 Robert Kubica Williams/Mercedes 1m21.510s 3.362s 24 20 Lance Stroll Williams/Mercedes 1m22.756s 4.608s 15
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