
Al Gran Premio di Monaco qualche settimana fa, l’avevamo incontrata e l’aveva promesso: un’intervista speciale per CircusF1, che andasse a toccare alcuni degli aspetti più intimi e nascosti di un pilota di Formula 1 e soprattutto che puntasse un po’ i riflettori sulla presenza femminile nel motorsport.
In una realtà in cui sentiamo spesso parlare i telegiornali di femminicidi e violenza sulle donne, abbiamo voluto dare spazio proprio ad una donna pilota, capace di andare oltre a quelli che sono i pregiudizi sul mondo femminile nelle corse e che spesso e volentieri ha dato, e continuerà a dare, filo da torcere ai suoi colleghi “maschietti”.
E’ lei: Tatiana Calderón, giovane promessa colombiana dell’automobilismo, pilota GP3 del team Jenzer Motorsport e test driver ufficiale del team Alfa Romeo Sauber F1, che ha mantenuto la parola data e ci ha permesso di scambiare due chiacchiere in sua compagnia. Fidatevi che vale la pena immergersi nella lettura di questa intervista fino in fondo…
La prima cosa che abbiamo voluto chiederle per rompere il ghiaccio, è stata inerente a quando avesse esattamente avuto inizio la sua passione per i motori. Ci racconta di aver iniziato a correre quando aveva solo 9 anni grazie alla sorella Paula, che la portò in una pista di kart a noleggio e da quel momento fu subito amore! “Da quel giorno la mia passione per l’automobilismo cresce ogni volta sempre più” – dice Tatiana.
Siamo molto incuriositi di conoscere ancora più dettagli sulla storia di questa giovane 25enne di Bogotà con la faccia da bambina, ma con un temperamento ed una carica degni di invidia, ed allora partiamo con qualche curiosità…
CircusF1: “C’è qualche porta fortuna che porti con te ad ogni gara?”
Tatiana: “In realtà no, ma una cosa è certa: salgo sempre in macchina dal lato destro”- dice ridendo-
CircusF1: “Qual è il tuo numero preferito e perché?”
Tatiana: “Il 25, perché è stato il mio primo numero quando correvo in kart”
CircusF1: “Il pilota contro il quale ti sarebbe piaciuto o ti piacerebbe confrontarti?”
Tatiana: “Juan Pablo Montoya, Fernando Alonso e Lewis Hamilton”
CircusF1: “Il tuo idolo?”
Tatiana: “Juan Pablo Montoya!”
(Che dire è colombiana ..un po’ di vero patriottismo ci sta!)
CircusF1: “Se non avessi realizzato il tuo sogno di correre in auto, che lavoro avresti fatto?”
Tatiana: “Mi sarebbe piaciuto diventare una tennista professionista: adoro gli sport e la competizione.”
Fatte le prime domande diciamo “di rito”, decidiamo di addentrarci un po’ di più nel discorso legato alle donne nel motorsport e Tatiana ha le idee decisamente molto chiare a riguardo.

CircusF1: “Cosa pensi del ruolo delle donne nel mondo dei motori? Sappiamo che sei ambasciatrice del programma FIA Women in Motorsport. Cosa significa per te?”
Tatiana: “Credo che il ruolo delle donne nell’automobilismo sia in continua crescita e penso davvero che sia uno dei pochi sport in cui possiamo competere piano piano…Grazie ad iniziative come quella della FIA Women in Motorsport e Dare to be different di Susie Wolff, credo che si stia facendo il meglio per aumentare l’interesse delle donne verso questo sport. Dobbiamo dare ispirazione alla prossima generazione e dimostrare loro che l’automobilismo è un’opzione per di più molto divertente, non solo come piloti ma anche per quel che riguarda tutte le altre possibilità ed aree che offre.”
CircusF1: “Come ci hai appena accennato, ricordiamo che sei coinvolta anche nell’associazione D2BD (Dare to be different), che appoggia le donne, o meglio le giovani ragazze che vogliono iniziare una professione nel mondo racing e nel motorsport. Cosa vorresti insegnare alle ragazzine che inseguono questo sogno?”
Tatiana: “Mi piacerebbe più di ogni altra cosa incentivarle a provare perché solo così potranno scoprire la loro vera passione. Possiamo fare tutto quello che ci mettiamo in testa di raggiungere come obiettivo, non ci sono limiti!”
CircusF1: “Perché secondo te ancora non hanno dato così tante possibilità nel mondo dei motori e soprattutto in Formula 1 ad una donna pilota?”
Tatiana: “Semplicemente credo che sia così perché non ci sono molte donne che iniziano con i kart; arrivare in Formula 1 è molto difficile anche se sei un ragazzo: ci sono solo 20 sedili disponibili…se avessimo più donne che iniziano la carriera dal karting, avremmo di certo maggiori opportunità di essere in F1. Per di più oggi ancora sussiste sfortunatamente, una differenziazione e noi donne non abbiamo le stesse opportunità di stare nei team migliori nelle categorie prima della F1, ma sono sicura che le cose cambieranno nel tempo, stiamo andando verso la giusta strada.”
CircusF1: “Vediamo un po’ allora, quali sono le differenze tra te ed i tuoi rivali (uomini chiaramente)? Come si relazionano con te?”
Tatiana: “Credo che tutti abbiamo stili e personalità differenti; in pista non hai amici. La prima persona che vuoi battere è il tuo compagno di squadra, però in generale vado d’accordo con tutti, sappiamo differenziare quando siamo dentro e fuori dalla pista.”
CircusF1: “Qual è il tuo ruolo all’interno del team Alfa Romeo Sauber F1? Raccontaci una tua giornata tipo.”
Tatiana: “Sono pilota test driver per Alfa Romeo F1 team ed il mio lavoro consiste nell’occuparmi dei test al simulatore con gli ingegneri, per allenarmi ed anche per aiutarli a preparare i circuiti dove andremo a correre. Quando non sono impegnata con la GP3, partecipo a tutte le riunioni tecniche, preparandomi per quando sarà il mio turno di guidare l’auto.”
CircusF1: “A proposito, come riesci ad incastrare al meglio le due cose, la GP3 Series, in cui ricordiamo sei impegnata come portacolori del Team Jenzer Motorsport ed il fatto di essere test driver di Alfa Romeo Sauber F1 team?”
Tatiana: “Non è facile, trascorro il tempo viaggiando, ma è quello che mi piace fare più di ogni altra cosa; è una sfida perché entrambe le auto sono abbastanza differenti e per questo lo è anche l’allenamento. Ho chiari i miei obiettivi: fare bene in Gp3 può portare grandi opportunità ed è per questo che sono molto concentrata sulle gare a venire.”
CircusF1: “E’ bello sentir dire queste parole da una ragazza giovane come te, che ha chiaro in testa quel che vuole fare, ma non deve essere facile sopportare tutta quella pressione. Sappiamo che tua sorella è sempre con te durante tutti i fine settimana di gara. Che rapporto hai con lei?”
Tatiana: “Mia sorella è il mio braccio destro, ma anche quello sinistro; è da sempre stata un appoggio molto importante nella mia carriera. Facciamo tutto insieme e ci conosciamo talmente bene che non serve parlarci, ci basta uno sguardo per capire se le cose vanno bene o male. Sono molto fortunata di avere accanto una sorella ma anche una migliore amica.”
CircusF1: “Questa domanda l’abbiamo lasciata per ultima, forse conosciamo già la risposta ma vogliamo fartela comunque, qual è il tuo più grande sogno?”
Tatiana: “Diventare campionessa di Formula 1!”
Non avevamo dubbi! Noi di CircusF1 glielo auguriamo con tutto il cuore: ha grinta e talento da vendere, oltre ad essere una persona splendida e molto disponibile; speriamo presto di vederla in pista al volante della massima categoria come pilota ufficiale, e perché no un giorno anche come CAMPIONESSA DEL MONDO!
¡Suerte Tatiana!
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