
Un Lewis Hamilton perfetto ha conquistato oggi un’importantissima vittoria nel Gran Premio d’Italia F1 2018, corso sul tracciato dell’Autodromo di Monza. Il pilota inglese della Mercedes, scattato dalla seconda fila, è riuscito nell’impresa di superare in pista sia Sebastian Vettel (giro 1) che il pole man Kimi Raikkonen (giro 45).
Aiutato in maniera plateale dal compagno Valtteri Bottas, che ha letteralmente bloccato Raikkonen per ben 15 giri dopo il pit stop del pilota Ferrari, Hamilton ha messo a segno un colpo importante, se non decisivo, in ottica Campionato del Mondo F1.
I 25 punti di oggi dell’inglese della Mercedes, uniti ai soli 12 del 4° posto di Vettel, hanno portato il vantaggio di Hamilton sul suo rivale a 30 punti tondi tondi! Un po’ troppi, a sette gare dalla fine del mondiale e per come sta andando questa stagione, per pensare ad una rimonta del tedesco sull’inglese!
Sul podio oggi: Hamilton, Raikkonen e Bottas. A punti, nell’ordine: Vettel (4°), Verstappen, Grosjean, Ocon, Perez, Stroll e Sirotkin (10°).
Grande delusione oggi per i tantissimi tifosi accorsi in questa prima domenica di settembre a Monza. La prima fila tutta Ferrari di ieri sembrava poter porre le basi per un podio tinto di Rosso e invece non è andata proprio così!
Queste sono le corse, questo è il motorsport, dove nulla è deciso fino allo sventolare della bandiera a scacchi. La vittoria oggi è andata alla Mercedes, ancor prima che a Lewis Hamilton: il team guidato da Toto Wolff ha giocato di squadra, approfittando dell’errore alla Roggia di Vettel e mettendo Bottas al servizio di Hamilton. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un primo e un terzo posto che valgono un ulteriore +10 punti nella classifica costruttori sulla Ferrari e un risultato che permette all’inglese di portare a +30 il vantaggio sul tedesco di Maranello.
Un gioco di squadra alla luce del sole, dichiarato alla vigilia, già attuato da alcune gare a questa parte, palese e con un gregario “pagato” per eseguire gli ordini del suo muretto box. Ci riferiamo a Bottas che, al termine della gara, non ha esitato a dire: “La mia missione era rallentare e tenere dietro Kimi”. Missione riuscita: il finlandese della Mercedes ha rallentato e tenuto dietro il connazionale per 15 giri, utili a Hamilton per chiudere il gap e decisivi per generare blistering agli pneumatici di Raikkonen.
Perfetto gioco di squadra da parte di un Team che doveva essere messo sotto pressione dalla Ferrari e invece, nella gara di casa, ha messo KO il Team di Maranello. Maurizio Arrivabene, prima di pronunciare certe parole in Darsena, dovrebbe dimostrare coi fatti di essere in grado di battere i rivali in pista, visto anche che ora i tecnici Ferrari hanno messo a disposizione di Vettel e Raikkonen la monoposto migliore!
La famosa frase di Arrivabene “Piedi per terra e testa bassa“, ripetuta fino alla noia, dovrebbe essere messa in pratica in primis dal Team Principal della Ferrari, reo, durante l’intero week end, di aver alzato troppo la tensione all’interno del Team con le sue “dichiarazioni di guerra” ai rivali della Mercedes.
La battaglia di Monza è stata vinta dalla Mercedes che, a giudizio di chi vi scrive, ha seriamente ipotecato anche il risultato finale di questo mondiale.
GP ITALIA F1 2018 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 2 Settembre 2018 Pos Pilota Team Giri Tempo/Gap 1 Lewis Hamilton Mercedes 53 1h16m54.484s 2 Kimi Raikkonen Ferrari 53 8.705s 3 Valtteri Bottas Mercedes 53 14.066s 4 Sebastian Vettel Ferrari 53 16.151s 5 Max Verstappen Red Bull/Renault 53 18.208s6 Romain Grosjean Haas/Ferrari 53 56.320s(*) 7 Esteban Ocon Force India/Mercedes 53 57.761s 8 Sergio Perez Force India/Mercedes 53 58.678s 9 Carlos Sainz Renault 53 1m28.140s 10 Lance Stroll Williams/Mercedes 52 1 GIRO 11 Sergey Sirotkin Williams/Mercedes 52 1 GIRO ---------------------------------------------------------------- 12 Charles Leclerc Sauber/Ferrari 52 1 GIRO 13 Stoffel Vandoorne McLaren/Renault 52 1 GIRO 14 Nico Hulkenberg Renault 52 1 GIRO 15 Pierre Gasly Toro Rosso/Honda 52 1 GIRO 16 Marcus Ericsson Sauber/Ferrar 52 1 GIRO 17 Kevin Magnussen Haas/Ferrari 52 1 GIRO - Daniel Ricciardo Red Bull/Renault 23 Ritiro - Fernando Alonso McLaren/Renault 9 Ritiro - Brendon Hartley Toro Rosso/Honda 0 Ritiro (*) squalificato, al termine della gara, per irregolarità al fondo vettura. CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 Lewis Hamilton 256 2 Sebastian Vettel 226 3 Kimi Raikkonen 164 4 Valtteri Bottas 159 5 Max Verstappen 130 6 Daniel Ricciardo 118 7 Nico Hulkenberg 52 8 Kevin Magnussen 49 9 Sergio Perez 46 10 Esteban Ocon 45 11 Fernando Alonso 44 12 Carlos Sainz 34 13 Pierre Gasly 28 14 Romain Grosjean 27 15 Charles Leclerc 13 16 Stoffel Vandoorne 8 17 Marcus Ericsson 6 18 Lance Stroll 6 19 Brendon Hartley 2 20 Sergey Sirotkin 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Mercedes 415 2 Ferrari 390 3 Red Bull/Renault 248 4 Renault 86 5 Haas/Ferrari 76 6 McLaren/Renault 52 7 Force India/Mercedes 32 8 Toro Rosso/Honda 30 9 Sauber/Ferrari 19 10 Williams/Mercedes 7
Monza F1: IL VIDEO DELLA PARTENZA E DEL CONTATTO HAMILTON-VETTEL
Monza F1: IL CONTATTO TRA HAMILTON E VETTEL ALLA ROGGIA (DALLA FERRARI DI RAIKKONEN)
GP ITALIA F1 2018 – LE FOTO
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