Mai come in questi giorni il rientro di Robert Kubica in Formula 1 da pilota ufficiale è stato così tanto realistico. Il polacco, attuale terzo pilota della Williams, potrebbe infatti seriamente tornare a calcare le piste del campionato di Formula 1, in virtù del prossimo abbandono di Lance Stroll verso la Force India, che garantirebbe il sedile proprio a Kubica.
Non esiste ancora, in questo senso, l’ufficialità dell’operazione, ma le sensazioni provenienti dal paddock fanno presagire un gradito rientro di una delle stelle di questa categoria. Il polacco, vincitore del Gran Premio del Canada 2008, aveva bruscamente interrotto la sua carriera in seguito ad un gravissimo incidente occorso in una gara di rally, le cui conseguenze sono ancora ben visibili sul suo braccio.
Ma Kubica, che non si è mai arreso all’idea di poter tornare un giorno all’interno di un abitacolo di Formula 1, ora sembra vicinissimo al coronamento di un sogno e di una battaglia personale durata anni.
E chissà se dovesse aggiungere ancora una vittoria al suo palmarès in Formula 1. Il talento di cui dispone il polacco non è in discussione, ma la vettura con la quale potrebbe raggiungere un simile obiettivo difficilmente gli potrà concedere questo lusso.
Ma la tentazione di sapere direttamente da Kubica quanto sia fattibile la vittoria di un GP ce l’hanno in molti, compresa i colleghi di Limitless Race TV, che hanno posto questo quesito al pilota polacco alla vigilia del GP d’Italia, nel corso di un evento organizzato da Confartigianato Motori.
“Vincere sarà difficile – ha spiegato Kubica – Sarebbe una grande opportunità, ma è necessario rimanere con i piedi per terra. Da terzo pilota ci penso spesso ma, ripeto, non sarà affatto facile. Ad ogni modo uno dei grossi pregi che possiedono i piloti professionisti è la volontà di dare sempre il massimo in qualsiasi cosa guidino. Se dovessimo correre tutti solo per vincere ci sarebbero forse solo quattro piloti in pista, perché sarebbero gli unici in grado di aggiudicarsi un GP di Formula 1. E invece sono tutti lì a darsi battaglia, ed anche io sarei pronto per lottare”.
E mentre le ambizioni restano ottimi propositi per il prossimo futuro, il sorriso di Kubica si trasforma quando si parla dell’attuale situazione in Williams. Interrogato dai nostri colleghi su come vede la seconda parte di campionato, il polacco ha risposto così: “La situazione è grigia. Stiamo vivendo un momento molto difficile in Williams, e purtroppo credo che la seconda parte della stagione diventerà ancora più complicata per noi. Quest’anno è una stagione parecchio in salita – ha concluso Kubica – però stiamo tutti lavorando affinché non si ripetano gli stessi errori in vista del prossimo campionato”.