
Dopo mesi di ipotesi, la Pirelli ha chiarito una volta per tutte le colorazioni degli pneumatici che scenderanno in pista nel mondiale F1 2019.
Con un comunicato stampa è stato reso noto che nel 2019 saranno soltanto 3 i colori che caratterizzeranno le gomme Pirelli e quindi sarà eliminato il tanto criticato arcobaleno di colori.
Questo non significa che le mescole, a disposizione di Team e Piloti nel corso della stagione, saranno soltanto 3 e, proprio per questo, la situazione necessita di una spiegazione chiara. Prima di tutto le gomme saranno così classificate: Morbide (fascia rossa), Medie (fascia gialla) e Dure (fascia bianca); per ogni Gran Premio quindi saranno soltanto questi i colori che vedremo, oltre alle Intermedie (fascia verde) e Full Wet (fascia blu).
Resta da chiarire però che la composizione delle gomme slick non sarà la stessa per ogni Gran Premio: ad esempio la mescola Morbida che sarà utilizzata nel Gran Premio di Monaco non sarà la stessa mescola Morbida del Gran Premio d’Inghilterra, ma avranno composizioni diverse a seconda del tracciato. Quindi pur mantenendo lo stesso colore, la composizione della mescola sarà diversa.
Mario Isola, responsabile del settore Motorsport della Pirelli, che ha sempre sostenuto l’arcobaleno delle gomme Pirelli, ha chiarito il perché di questa scelta: “Abbiamo parlato di questa scelta con i Team, la FIA e la Formula 1 per un po’. L’idea dietro a questo cambiamento è quella di rendere le gomme molto più riconoscibili e chiare, specialmente per la televisione, ma saranno dichiarati quali specifici compound verranno utilizzati nelle varie gare”.
Successivamente è stato reso noto che i compound effettivi usati per tutto il campionato saranno 5 o al massimo 6 con lo specifico compito di aumentare le soste ai box e far variare le strategie.