
Il Gran Premio del Giappone di Formula 1 a Suzuka non ha riservato molte sorprese per quanto riguarda gli F1 Power Rankings ufficiali della Formula 1. Soprattutto nelle posizioni di testa, i valori dei precedenti Gran Premi sono rimasti gli stessi, con i primi quattro piloti della classifica che consolidano in questo modo le loro postazioni al vertice.
Ecco la classifica F1 Power Rankings aggiornata:
- Lewis Hamilton (=)
- Max Verstappen (=)
- Charles Leclerc (=)
- Valtteri Bottas (=)
- Carlos Sainz (+2)
- Daniel Ricciardo (+2)
- Kimi Raikkonen (-1)
- Esteban Ocon (-3)
- Pierre Gasly (+1)
- Fernando Alonso (-1)
Lewis Hamilton è sicuramente l’uomo del momento e non poteva di certo mancare in cima ai Power Rankings. Le ultime tre gare per l’inglese valgono tre vittorie e due pole position, a testimonianza di un periodo di forma che lo ha definitivamente lanciato verso il quinto titolo mondiale. Mai un errore, mai un’incertezza. Fatta eccezione per il team order della discordia a Sochi, Hamilton sta disputando una stagione esemplare e senza macchie. Sempre veloce e mai spregiudicato. Il primo posto nella classifica dei Power Rankings è più che meritato.
Gli altri due gradini del podio sono occupati dalla coppia Verstappen-Leclerc. Il giovane duo, che promette tantissime sfide nel prossimo futuro, non sta deludendo le aspettative nonostante nessuno dei due piloti possa ambire alle posizioni di testa della classifica mondiale.
Per quanto riguarda Max Verstappen, l’aggressività mostrata dell’olandese a Suzuka viene premiata almeno quanto la sua velocità. Da quando il compagno di squadra Daniel Ricciardo ha ufficializzato il passaggio in Renault dalla prossima stagione, Verstappen ha sempre dimostrato di averne di più. Anche se va menzionata la sciagura che sta affliggendo l’australiano in questo ultimo periodo. In Giappone Verstappen è stato molto veloce, più delle Ferrari sicuramente, e non sorprende vederlo al secondo posto dei Power Rankings, soprattutto dopo aver insediato la seconda posizione di Bottas durante il Gran Premio nipponico.
Discorso diverso, invece, per quanto riguarda Charles Leclerc. Il monegasco è andato a punti sia a Singapore che in Russia (dove ha condotto una splendida corsa) ma a Suzuka è stato costretto al ritiro al termine di un weekend piuttosto travagliato. Non una qualifica eccelsa e una gara tutta in salita culminata con un ritiro per un guasto occorso alla sua Alfa Romeo Sauber. Il confronto con il compagno di squadra rimane super in favore del futuro pilota Ferrari, ma Leclerc sicuramente non sarà stato soddisfatto al 100% della sua ultima tappa di Campionato e punterà a migliorare ancora, in vista di Austin.
Menzione in chiusura, infine, per Esteban Ocon. Il francese sta attraversando un periodo decisamente difficile e il GP del Giappone non ha sicuramente giovato al suo morale; il calo di tre posizioni nella classifica dei Power Rankings (il peggiore dei dieci) non arriva a caso. Battuto dal compagno di team dopo averlo surclassato in qualifica, Ocon è ancora alla caccia di un sedile per il 2019; i tempi stringono e sarebbe un vero peccato se un talento come il suo non riuscisse a esprimersi appieno nel finale di questa stagione.