
Continua la traversata del continente americano e la Formula 1, dopo il GP degli USA approda in Città del Messico, dove questa domenica si disputerà il GP del Messico F1 2018.
GP MESSICO F1 2018: ORARI TV
Il Gp del Messico F1 2018 sarà trasmesso interamente dalle reti Sky, in diretta per gli abbonati Sky Sport. Qualifiche e gara saranno visibili poi in chiaro e in diretta sul canale TV8.
Potrete seguire la nostra diretta su CircusF1, dove avrete a disposizione tutti i tempi (Live Timing), il commento (scritto e in audio, grazie alla web radio LiveGp), la classifiche aggiornate minuto per minuto, le foto e molto altro.
VENERDI' 26 OTTOBRE 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 17:00 - 18:30 | Prove Libere 1 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 21:00 - 22:30 | Prove Libere 2 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE * Prove Libere 1 e 2: nessuna differita su TV8 SABATO 27 OTTOBRE 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV* | Diretta Web 17:00 - 18:00 | Prove Libere 3 | SKY Sport F1 HD | CircusF1 LIVE 20:00 - | Qualifiche | SKY Sport F1 HD, TV8 | CircusF1 LIVE *Prove Libere 3: nessuna differita su TV8 DOMENICA 28 OTTOBRE 2018 ORA ITALIANA | Evento | Diretta TV | Diretta Web 20:10 - | Gara | SKY Sport F1 HD, TV8 | CircusF1 LIVE
GP MESSICO F1 2018: LA DIRETTA WEB, GRAZIE AL NOSTRO LIVE
Anche quest’anno potrai seguire gratis e in tempo reale su CircusF1 la diretta di prove libere, qualifiche e gara con aggiornamenti in real time su ciò che avviene in pista e non solo.
GP MESSICO F1 2018: IL CIRCUITO
Nome: Autodromo Hermanos Rodriguez
Località : Città del Messico, Messico
Lunghezza: 4.304m
Numero di curve: 17
Giri: 71 con un totale di 305,354 km
Caratteristica: Una pista in alta quota con lunghi rettilinei, curve strette e curve veloci.
Primo GP: 1963
Podio 2017: 1° Max Verstappen (RBR), 2° Valtteri Bottas (MER); 3° Kimi Raikkonen (FER).
GP MESSICO F1 2018: L’ASPETTO TECNICO
Il tracciato messicano è una pista da medio carico aerodinamico con lunghissimi rettilinei, curve strette soprattutto nel primo e nel terzo settore e curve veloci nel secondo settore.
L’anteriore richiede molta precisione e per questo si tende a caricare di più le ali anteriori accompagnate da sospensioni più rigide che rendono più reattiva la vettura nei cambi di direzione molto frequenti su questa pista.
Sul posteriore si lavora molto con alettoni da medio carico per favorire la velocità di punta e la trazione nelle curve lente oltre ad avere sospensioni più morbide per consentire al motore di scaricare bene la potenza a terra.
Sebbene il disegno del tracciato messicano mostra lunghi rettilinei e curve strette (caratteristica presente anche sul tracciato di Monza), il carico aerodinamico richiesto sulla pista messicana è molto più elevato rispetto a quello della pista brianzola. Questo perché i circa 2300 metri di altitudine implicano aria molto rarefatta e l’utilizzo di alettoni troppo scarichi renderebbe le vetture inguidabili.
La velocità di punta però può essere migliorata abbassando molto le vetture dato che il tracciato messicano non presenta forti dislivelli.
GP MESSICO F1 2018: LE SCELTE DI PIRELLI E DEI PILOTI
Trattandosi di una pista poco impegnativa e molto scivolosa, la Pirelli ha deciso di portare le mescole più morbide della gamma: Supersoft (fascia rossa), Ultrasoft (fascia viola) e Hypersoft (fascia rosa).
I tecnici della Pirelli hanno classificato la pista messicana con un punteggio medio / medio basso, anche se la Pirelli ha deciso di portare la mescola Hypersoft che potrebbe rappresentare una grande incognita. Di seguito riportiamo anche le scelte di set fatte dai vari piloti.

GP MESSICO F1 2018: FRENI, I DATI BREMBO
Per la Brembo sarà invece un week-end veramente tosto che richiederà una prestazione perfetta per i freni della casa italiana.
È uno dei tracciati più impegnativi per l’impianto frenante, soprattutto per quanto riguarda la prima staccata, dove la decelerazione raggiunge i 4,2g e le vetture passano da oltre 350 km/h a poco più di 107 km/h con ben 113kg sul pedale e un tempo di frenata pari a 2,85 secondi
Anche le temperature giocheranno un ruolo fondamentale sulla gestione dei freni e i forti cambiamenti di velocità possono creare dei problemi per il materiale di attrito.
[youtube height=”439″ width=”780″]https://www.youtube.com/watch?v=QT3STm5VYNE[/youtube]
.
GP MESSICO F1 2018: ALBO D’ORO
Maggior numero di Vittorie per pilota: Jim Clark, Nigel Mansell, Alain Prost (2)
Maggior numero di Vittorie per team: Lotus (3)
Maggior numero di Pole-Position per pilota: Jim Clark (4)
Maggior numero di Pole-Position per team: Lotus (6)
Maggior numero di Podi per pilota: Jack Brabham, Denis Hulme, Ayrton Senna, Nigel Mansell, Riccardo Patrese (4)
Maggior numero di Podi per team: Brabham (10)
GP MESSICO F1 2018: CURIOSITA’
La pista è dedicata ai fratelli RodrÃguez e proprio Ricardo RodrÃguez perse la vita nel primo Gran Premio su questo tracciato nel 1962, anche se la gara non era valevole per il Mondiale.
Durante il GP del Messico del 2016, Valtteri Bottas, al volante della Williams, ha fatto registrare la velocità di punta più elevata nella storia della Formula 1, cioè 372,5 km/h cioè circa 103,5 metri al secondo.
Concludiamo la nostra introduzione al primo Gran Premio della stagione con la Pole-Position dello scorso anno realizzata da Sebastian Vettel dopo una lotta sul filo dei centesimi contro Max Verstappen.
GP MESSICO F1 2018: LA POLE POSITION DEL 2017
Tutti i video ufficiali di Formula1.com non possono essere visti tramite embed su altri siti! Per guardare il video qui sotto, clicca sul video e poi segui il link su youtube.
[youtube height=”439″ width=”780″]https://www.youtube.com/watch?v=JoKvrpmknuw[/youtube]
All Formula1 videos are blocked from watching embedded on other sites, so you’ll need to use youtube to watch it. Click on the video then follow link to youtube.
