
Il Gp del Brasile di Formula 1 non è mai una gara banale. Sul tracciato di Interlagos si sono scritte storie incredibili del libro della F1. L’edizione 2018 si preannuncia, come spesso in passato, decisiva per l’assegnazione di un titolo.
“Quella attuale è la migliore stagione dal 2008 per la Ferrari in Formula 1. Stiamo facendo progressi e la Scuderia farà il massimo per vincere il Mondiale costruttori nelle ultime due gare“. Louis Camilleri, CEO Ferrari, ha fissato l’obiettivo. L’umore in casa Ferrari si è capovolto dopo le due trasferte americane. Austin e Città del Messico hanno regalato un sogno alla Scuderia Ferrari: tornare ad essere l’auto migliore del panorama mondiale.
Come può la Ferrari tornare a vincere il Mondiale costruttori?
La Mercedes ha un vantaggio in graduatoria di 55 punti. Il Cavallino Rampante deve imporsi, sperare in una Red Bull competitiva e in una gara disastrosa per la Mercedes. Se la Ferrari in Brasile farà doppietta, il titolo rimarrà ancora aperto fino all’ultima curva di Abu Dhabi.
Se la Ferrari saprà cogliere due doppiette (86 punti) e la Mercedes non otterrà più di 30 punti nelle due corse conclusive, il titolo volerà a Maranello. E’ chiaro che la Rossa dovrà sperare che una tempesta di problematiche si abbatta sui rivali tedeschi che, in questa stagione, hanno sbagliato pochissimo.
Se la Ferrari in Brasile otterrà un 1° e un 3° posto e la Mercedes un 2° e un 4° la vittoria finale sarà del team di Brackley. L’obiettivo quindi di Interlagos per la Ferrari è rosicchiare almeno 13 punti, affinché il campionato resti aperto ed il confronto acceso fino alla fine. Sebastian Vettel ha il dovere di lottare per la vittoria di un Gp in questo finale di stagione. Oltre che per un suo rilancio in chiave 2019, per il team, che lo ha sempre sostenuto nei momenti più bui della stagione.
“In squadra abbiamo persone molte brave, talentuose e intelligenti. Ci manca l’ultimo passo, ma sono abbastanza sicuro che possiamo raggiungerlo“, ha rassicurato il tedesco.
Sebastian Vettel proverà a replicare il successo dello scorso anno. Kimi Raikkonen, invece, vive un momento entusiasmante e sta chiudendo in bellezza la sua ultima stagione in Ferrari. Il finlandese lotterà con Bottas, ancora alla ricerca del suo primo sigillo stagionale, per il terzo posto nella graduatoria piloti.
Maurizio Arrivabene, presente domenica a Monza per le Finali Mondiali Ferrari, ha dichiarato: “Il mondiale costruttori è ancora aperto. Noi non molliamo. Certo, il campionato piloti è importante per i media e gli sponsor, ma quello a cui teneva di più Enzo Ferrari era il Costruttori. È difficilissimo, ma noi lotteremo fino alla fine, fino all’ultimo giro, fino all’ultima curva dell’ultimo giro“.
In Brasile la Mercedes va a caccia di record
Assicurato il mondiale piloti a Lewis Hamilton, la Mercedes si concentra per chiudere la stagione con il decimo titolo in cinque anni. Solo la Scuderia Ferrari può vantare una striscia di vittorie superiore, con sei mondiali costruttori tra il 1999 e il 2004. Toto Wolff insiste nel suo comandamento di prendere una gara alla volta e non dare nulla per scontato.
“L’obiettivo di questa stagione era vincere entrambi i campionati, non un titolo o l’altro, perciò la mentalità resta quella di un compito ancora da finire in vista di San Paolo. Abbiamo una grande battaglia da fronteggiare per il titolo costruttori e abbiamo perso terreno dalla Ferrari in ognuna delle gare precedenti, sebbene avessimo la prestazione di base per far meglio”, ha dichiarato Toto Wolff.
Il navigato Team Principal austriaco conosce bene le dinamiche imprevedibili della F1 e tiene alta l’attenzione in vista dell’appuntamento brasiliano: “Sia Lewis che Valtteri sono determinati a finire le rispettive stagioni con degli acuti. Come team puntiamo a chiudere l’anno a testa alta e con due prestazioni che riflettano il livello raggiunto quest’anno“.
Red Bull, Daniel Ricciardo fa marcia indietro
In Brasile non mancheranno, certamente, i piloti desiderosi di dimostrare le proprie capacità di guida su un circuito leggendario. Max Verstappen spera di ripetere la straordinaria prestazione del 2016. Sotto una pioggia torrenziale l’alfiere della Red Bull mostrò una tenacia ed una velocità fuori dall’ordinario. Quel terzo posto ad Interlagos lo consacrò, a pieno titolo, nella categoria dei top drivers della F1.
“In generale, Interlagos non si adatta bene alla nostra vettura, ma dopo aver raggiunto il podio nel 2016 e aver vinto la scorsa settimana in Messico, tutto può accadere in gara“, ha dichiarato Max Verstappen.
Daniel Ricciardo, ritiratosi nelle ultime due, spera di ottenere un risultato prezioso per congedarsi dalla Red Bull con il sorriso. Dopo la disfatta di Città del Messico, l’australiano non aveva intenzione di gareggiare gli ultimi due appuntamenti stagionali. Pierre Gasly dovrà attendere ancora qualche mese prima di salire su una Red Bull. Daniel Ricciardo ci sarà e darà battaglia.
La gara brasiliana rappresenterà anche per Fernando Alonso un momento speciale. Lo spagnolo ha vinto i suoi due titoli mondiali con la Renault sull’autodromo José Carlos Pace nel 2005 e nel 2006 e lascerà il Circus della Formula 1 dopo l’ultimo atto di Abu Dhabi.