
La Ferrari non riesce nell’impresa di tenere aperto il Mondiale Costruttori ad Interlagos. Grazie alla vittoria di Lewis Hamilton, la Mercedes vince il titolo con una gara d’anticipo; a nulla vale il podio di Kimi Raikkonen, bravo negli ultimi giri a resistere all’assalto di uno scatenato Daniel Ricciardo. Solo sesto Sebastian Vettel, apparso abbastanza spento sulla pista brasiliana.
Già dalla partenza, i due piloti di Maranello (partiti con gomme soft e strategia diversa dagli avversari) hanno perso il contatto con Lewis hamilton e Valtteri Bottas che sono riusciti a costruirsi un discreto margine. Le gomme delle Ferrari hanno cominciato a lavorare bene dal settimo giro, quando ormai anche Verstappen aveva già passato le Rosse e si era messo a caccia dell’inglese. Ai giri 19 e 20 è avvenuta la sosta ai box per le Frecce d’Argento, che hanno montato gomme medie per arrivare fino in fondo al GP.
Quando, 10 giri più tardi, le due Rosse si fermano, si va a riproporre la scena dei primi giri: nonostante i vari tentativi, Raikkonen e Vettel non riescono ad avere la meglio su un Bottas in evidente difficoltà anche con gomme medie, tanto da dover effettuare una seconda sosta ai box. A questo punto, Verstappen, passando Hamilton, si è portato in testa al GP, lasciando aperto (almeno per la matematica) il Mondiale Costruttori. Ma al giro 44 è successo l’impensabile: Esteban Ocon, doppiato, ha speronato Max, che si è girato, permettendo a Lewis di passare in testa e di mantenere la leadership fino alla fine. Nel frattempo, Ricciardo, con un sorpasso da fenomeno, aveva sorpassato Vettel per il quarto posto. Da qui alla fine, Seb si è dovuto fermare una seconda volta per cercare di attaccare Bottas, senza peraltro riuscirci.
Alla fine della gara brasiliana, quindi, la Ferrari si ritrova seconda seconda anche nel Costruttori senza più speranza di vittoria, e con il pilota di punta apparso spento e incapace di mantenere il ritmo del team mate finito sul podio. A sua discolpa, pare sia stato riscontrato un problema su un sensore della sua monoposto che ha influezato il suo ritmo gara. In una gara molto aperta, con i tre top team tutti molto vicini, oggi la Rossa però non è sembrata mai realmente in lizza per la vittoria, con Red Bull e Mercedes sempre davanti al team di Maranello. Anche dalle parole dei piloti a fine gara, si è capito che le difficoltà oggi in pista sono state grandi. “Risultato discreto, ma la gara è stata difficile” è stato il laconico commento di Kimi Raikkonen. Sebastian Vettel, invece, ha identificato nella partenza uno dei problemi: “Non c’è stato niente da fare, non avevo spazio. Le gomme soft erano ok, ma la macchina oggi non era al top e non avevamo il ritmo dei Mercedes e Red Bull”.
Il risultato odierno lascia diversi punti interrogativi anche in chiave futura, dal momento che la Red Bull sembra essere per il 2019 un contendente molto serio al Titolo (Honda permettendo). Per quanto riguarda il Titolo Costruttori, probabilmente nessuno pensava realmente di poterlo vincere; però sarebbe stato incoraggiante mantenerlo aperto fino ad Abu Dhabi, per lanciare un segnale forte ai tifosi e agli avversari. La giornata no del team e del suo capitano però non lo hanno permesso, segnando una netta inversione di tendenza rispetto ai GP degli Stati Uniti e del Messico.
Sarà fondamentale, per Arrivabene e i suoi uomini, analizzare cosa non ha funzionato in Brasile, e più in generale nel 2018, per poter lottare fino in fondo nel 2019, che si preannuncia un’annata durissima. L’arrivo di un giovane come Leclerc potrà portare all’interno della Ferrari una ventata di novità e cambiamento che saranno importantissimi per il futuro. Infine, occorre assolutamente ritrovare il miglior Vettel, il quale dovrà lasciarsi alle spalle la (a tratti) deludente stagione 2018 e tornare a quei livelli di competitività che gli avevano permesso di vincere quattro mondiali con la Red Bull.
GP BRASILE F1 2018 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 11 Novembre 2018 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 2 33 M. Verstappen Red Bull + 1"469 3 07 K. Raikkonen Ferrari + 4"764 4 03 D. Ricciardo Red Bull + 5"193 5 77 V. Bottas Mercedes + 22"943 6 05 S. Vettel Ferrari + 26"997 7 16 C. Leclerc Sauber + 44"199 8 08 R. Grosjean Haas + 51"230 9 20 K. Magnussen Haas + 52"857 10 11 S. Perez Force India + 1 giro 11 28 B. Hartley Toro Rosso + 1 giro 12 55 C. Sainz Renault + 1 giro 13 10 P. Gasly Toro Rosso + 1 giro 14 2 S. Vandoorne McLaren + 1 giro 15 31 E. Ocon Force India + 1 giro 16 14 F. Alonso McLaren + 2 giri 17 35 S. Sirotkin Williams + 2 giri 18 18 L. Stroll Williams + 2 giri 19 27 N. Hulkenberg Renault Retirato 20 9 M. Ericsson Sauber Retirato CLASSIFICA PILOTI F1 2018 1 Lewis Hamilton 383 2 Sebastian Vettel 302 3 Kimi Raikkonen 251 4 Valtteri Bottas 237 5 Max Verstappen 234 6 Daniel Ricciardo 158 7 Nico Hulkenberg 69 8 Sergio Perez 58 9 Kevin Magnussen 55 10 Fernando Alonso 50 11 Esteban Ocon 49 12 Carlos Sainz 45 13 Romain Grosjean 35 14 Charles Leclerc 33 15 Pierre Gasly 29 16 Stoffel Vandoorne 12 17 Marcus Ericsson 9 18 Lance Stroll 6 19 Brendon Hartley 4 20 Sergey Sirotkin 1 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2018 1 Mercedes 620 2 Ferrari 553 3 Red Bull/Renault 392 4 Renault 114 5 Haas/Ferrari 90 6 McLaren/Renault 62 7 Force India/Mercedes 48 8 Sauber/Ferrari 42 9 Toro Rosso/Honda 33 10 Williams/Mercedes 7
Gp Brasile F1 2018 – LE FOTO
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