Nel percorso di avvicinamento alla presentazione della W10, in casa Mercedes hanno promosso una serie di iniziative che alimentano l’attesa per la nuova creatura della compagine anglo-tedesca. Negli ultimi giorni, tramite i canali social ufficiali del team con sede a Brackley, è stato diffuso un video con protagonista il direttore tecnico James Allison. L’ingegnere britannico – arrivato in Mercedes per sostituire il partente Paddy Lowe a fine 2016 – ci racconta il progetto della W10, dalle prime idee sino agli ultimi accorgimenti precedenti i test in pista.
Progetto che ha avuto inizio prima di quanto si possa immaginare, ovvero negli ultimi mesi del 2017. A quel punto si sono iniziati a definire gli obiettivi ambiziosi della vettura che verrà presentata il 13 febbraio. Nelle primissime fasi è stato formato un concept group per valutare l’indirizzo generale da imprimere alla nuova monoposto.
Durante il proprio intervento, Allison ha raccontato alcuni particolari interessanti circa il lavoro che viene svolto in fabbrica durante l’inverno. Le giornate sono molto impegnative: la macchina viene concepita e progettata nel corso della stagione precedente, mentre in inverno viene messa insieme e assemblata. Tutte le componenti vengono testate e l’hardware inizia a prendere forma.
La mole di lavoro diventa davvero importante e si lavora freneticamente per far arrivare questo enorme volume di materiali in fabbrica. Il tutto viene successivamente preso in carica da chi costruisce la macchina, fa i necessari test e verifica che tutto sia pronto per la pista. Quando la macchina arriva effettivamente in pista, sono già state fatte numerose simulazioni.
Allison ha poi trattato un tema che in questi giorni è di estrema attualità: il consueto fire-up della power-unit davanti a tutti i dipendenti. La macchina in questa fase non assomiglia ancora propriamente a una vettura da corsa, ma è comunque il momento in cui il cuore del progetto prende vita. Il fire-up viene svolto quando si è circa a metà delle prove su tutti i componenti.
Nel corso del lungo periodo impiegato per la realizzazione della vettura i piloti giocano un ruolo chiave. In inverno i piloti sono fisicamente assenti e allo stesso tempo onnipresenti nella nuova macchina. Come testimoniano i social, i piloti spendono i mesi lontani dalla Formula 1 nella preparazione per le sfide della nuova stagione. Nonostante la loro assenza nella routine quotidiana in fabbrica, hanno giocato un ruolo fondamentale nella W10.
Si inizia dai briefing che avvengono al termine di ogni sessione della stagione precedente: i piloti si esprimono sui punti di forza e debolezza della macchina con cui corrono. Le loro indicazioni vengono poi traslate nel progetto della nuova vettura. Solamente a Barcellona, teatro dei test pre-stagionali, gli stessi piloti avranno prova di come il team ha recepito le loro indicazioni.
Altro momento topico della pre-season è lo shakedown in pista della nuova macchina. Lo shakedown (o filming day) consiste in un limitato numero di chilometri ed è la prima opportunità per verificare che ciò che è stato costruito in fabbrica è effettivamente in grado di girare su pista. È l’ultima chiamata per assicurarsi che gli otto giorni di test a Barcellona non siano interrotti da eventuali problemi.
Lo shakedown, nonostante l’aspetto emotivo legato al vedere la macchina impiegata in pista per la prima occasione, è comunque un momento carico di tensione. Allison chiude il breve video realizzato da Mercedes rivelando che, solamente a fine giornata, il pensiero volge a ciò che è stato costruito dopo ben sedici mesi di duro lavoro. Il desiderio comune è quello di poter vedere la nuova creatura lottare in pista e rappresentare nel migliore dei modi la speranza e l’energia che il team ci ha investito.