Nel corso della prima giornata di test sul Circuito di Barcellona abbiamo avuto modo di ascoltare le parole di Toto Wolff, Team Principal di Mercedes. Il team con sede a Brackley e Brixworth ha alternato i due piloti, completando 150 giri.
Il miglior crono messo a referto dalla coppia Bottas-Hamilton paga due secondi rispetto al giro riferimento di Vettel. Toto Wolff ha spiegato che, così com’era avvenuto nel 2018, Mercedes non si concentrerà sul verdetto del cronometro: “Bisogna sempre mantenere una certa disciplina, siamo tutti curiosi e vogliamo guardare la tabella dei tempi, ma lo scopo dei test non è questo. Bisogna cercare di esaminare i dati e ciò che porti in pista. Ho visto il tempo di Vettel, è stato molto veloce e la Ferrari andrà sicuramente forte”.
La Ferrari si è resa protagonista dell’avvicendamento al vertice tra Arrivabene e Binotto. A Wolff è stato chiesto un parere in merito al nuovo leader dei grandi rivali: “Binotto ha un compito straordinario davanti a sé, io credo che voglia fare le cose a modo suo”.
A margine della presentazione della SF90 Binotto non ha fatto mistero nell’investire Vettel dei gradi di capitano. Wolff sembra promuovere un approccio più attendista, almeno nelle prime gare: “Gli ordini di scuderia sono sempre un argomento controverso. Se n’è parlato tanto l’anno scorso, farlo all’inizio della stagione è una presa di posizione molto forte”.
Chiusura di questo primo breve intervento dedicata nuovamente a Binotto, accostato negli scorsi mesi anche a Mercedes e Renault: “Conosco Mattia da molto tempo. Ha sempre avuto ruoli di responsabilità e ora ha fatto un altro passo. È un uomo intelligente e sa come muoversi nel paddock. Sarà una forza con la quale fare i conti”.
In questa prima giornata Wolff non si è di certo negato alle telecamere. Al microfono di Mara Sangiorgio, inviata di Sky Italia, il Team Principal Mercedes ha parlato di Lewis Hamilton: “Ho trovato Lewis un po’ diverso dopo le vacanze, con qualche chilo di muscoli in più visto il cambio di regolamento sul peso del pilota. Fisicamente sta molto bene, ma anche dal punto di vista mentale è forte. Quando Valtteri ha finito la sua sessione, Lewis era già pronto per entrare in macchina 30 minuti prima del via”.
Wolff è convinto che la Mercedes non sia favorita di diritto anche nel 2019, nonostante i trionfi raccolti nelle passate stagioni: “Partiamo tutti da zero punti. Quello che è successo negli anni scorsi va bene per i libri di storia ma non vale niente per questa stagione. Dobbiamo avere una macchina veloce, dei piloti in buona forma. Quando c’è un cambio di regolamenti così importante c’è sempre la possibilità che qualcuno porti in pista delle innovazioni a cui non avevi pensato. Ma non è questo il caso”.