
All’alba della nuova stagione di Formula 1 è arrivata nel paddock una nuova regola: il pilota che, classificato tra i primi dieci, riuscirà a segnare il giro più veloce otterrà un punto nella classifica iridata.
La decisione è stata presa dallo Strategy Group e dalla F1 Commission, a seguito della ratifica della nuova regola approvata dal Consiglio mondiale della FIA.
Per poter ottenere il punto ai piloti non basterà solo segnare il giro più veloce: sarà necessario, infatti, che questi ultimi siano posizionati tra i primi dieci. Se ad ottenere il miglior crono dovesse essere un pilota classificato al di fuori della decima posizione, infatti, il punto non sarà assegnato.
La ricompensa riguarderà sia la classifica piloti che quella costruttori. Si tratta, sostanzialmente, di 21 punti in più che possono essere conquistati nell’arco della stagione. Questo nuovo sistema consentirà di aprire la gara verso nuovi scenari strategici: i team saranno incentivati a lottare per la conquista del giro veloce, in modo da sottrarre ai propri rivali il nuovo premio.
Durante la scorsa stagione fu Valtteri Bottas a segnare più giri veloci in sette gare sulle ventuno presenti nel calendario. Mentre è Kimi Raikkonen il pilota in attività a detenere il maggior numero di giri veloci in carriera: 45 fino a questo momento.
Questa regola era apparsa per la prima volta, nella storia della Formula 1, dal 1950 al 1959