
Domenica scorsa è iniziata la stagione 2019 della Formula 1 con la Mercedes che ha dominato in pista. Sui social, che stanno diventando ormai sempre più fondamentali per la comunicazione di squadre e piloti, non sono però i tedeschi a vincere, ma l’Alfa Romeo Racing!
Secondo un’interessante analisi condotta da Davide Reinato sul suo sito, la scuderia italo-elvetica è il team con l’engagement rate maggiore del weekend. Per engagement rate si intende il tasso di interazione degli utenti su una pagina. E’ un indicatore importantissimo e molto studiato dagli addetti alla comunicazione, in quanto consente di verificare la reale efficacia della strategia seguita sui social. L’Alfa Romeo ha ottenuto un rate del 38,08%, più alto di tutti gli altri team.
Evidentemente il fascino del marchio del biscione ha un appeal enorme sugli utenti delle varie pagine on-line, e su tutti gli appassionati di F.1. A ciò, va aggiunto che uno dei due piloti, Kimi Raikkonen, è uno dei più seguiti su ogni tipo di social network, e Antonio Giovinazzi è ovviamente spinto dai tanti fan italiani. Dietro all’Alfa, un’altra sorpresa: la Haas. La scuderia americana precede di poco la Mercedes, mentre più distaccata è la Ferrari, in quarta posizione in questa speciale classifica.

Importante anche il dato sull’aumento dei fan sui social di tutti i team. In questa speciale classifica, è la Red Bull a primeggiare sempre davanti a Mercedes e Ferrari. La grande prestazione di Max Verstappen ha certamente aiutato il proprio team ad aumentare la base dei fan; l’olandese, che muove masse di fans ben riconoscibili su ogni pista, ha riportato sul podio una vettura motorizzata Honda dopo ben undici anni. I followers per la scuderia dei due tori sono aumentati di ben 79.823 unità; occorre notare, però, che Ferrari e Mercedes partono con una base sicuramente maggiore, con un margine di crescita per forza di cose minore rispetto agli avversari.

La Mercedes, però, non ha vinto solo in pista. Sui social, infatti, il team di Brackley ha vinto la “sfida” relativa al singolo contenuto più “performante”, andando a far segnare addirittura una doppietta. Il post con maggior rate di engagement, è risultato essere infatti quello che festeggiava la vittoria di Valtteri Bottas, con un tasso dell’8.32%. Appena staccato, quello con la celebrazione della pole di Lewis Hamilton, il sabato. Al terzo posto ancora Alfa, con l’annuncio della collaborazione con Shell.
Questo podio ci da due indicazioni fondamentali. La prima: i risultati in pista influenzano le “prestazioni” sui social. Il fatto che i due post con più interazione celebrino la vittoria e la pole non può essere certo considerato un caso, e non è certo una novità che più si vince più si è visibili. In secondo luogo, è da notare che tutti i contenuti su questo podio virtuale sono stati pubblicati su Instagram; il “fratello minore” di Facebook è sicuramente il social che al momento va per la maggiore. Le interazioni qui sono da qualche tempo molto maggiori rispetto ad ogni altro social, anche a Twitter, e i team spesso pubblicano i propri annunci ufficiali prima su IG e poi sul proprio sito.
In conclusione, possiamo dire che l’appeal di marchi come Alfa, Mercedes e Ferrari è sicuramente positivo per tutto il mondo della Formula Uno, che dopo anni di “recessione”, sta provando ad aprirsi verso i più giovani. Vedremo a Sakhir se il trend sarà confermato o se avremo delle sorprese in queste speciali classifiche!