Forse è pretattica, forse può essere considerato come un modo per mettere tutta la pressione sugli avversari; o probabilmente è la verità. Durante la pausa pranzo di questa ultima giornata di test a Barcellona prima della trasferta di Melbourne, Lewis Hamilton ha fatto il proprio personale bilancio di queste prove e stilato una classifica in base a quanto si è visto in pista finora: le sue parole possono far rallegrare il popolo della Ferrari ma, da un certo punto di vista, anche farlo preoccupare visto l’atteggiamento del campione della Mercedes, sempre spavaldo e sicuro di sé.
“Per adesso, la Ferrari è la macchina più veloce e, rispetto a noi, lo è di almeno mezzo secondo a giro; comunque dobbiamo pensare che questi sono solamente test e non danno punti. Il nostro obiettivo rimane quello di portare un buon pacchetto a Melbourne per la prima gara della stagione ed essere competitivi dal sabato”.
Interessante anche la sua riflessione sul divario tra i tre top team, Ferrari, Mercedes e Red Bull, e il resto della griglia che, secondo Lewis, sembra essersi ridotto e non di poco:
“Le squadre di seconda fascia hanno diminuito sensibilmente il divario con le tre scuderie migliori: non so quale team ci possa essere in quarta posizione al momento, ma potrebbero unirsi alla mischia anche Renault e Racing Point. Il 2019 sarà una battaglia durissima”, poi un commento sul rendimento della sua W10: “Stiamo migliorando giorno dopo giorno e i miglioramenti si vedono rispetto alla prima settimana di test; ci sono certamente aree da migliorare ma non c’è da preoccuparsi”.
La Ferrari potrebbe essere davanti ma dovrà fare i conti ancora una volta con un Lewis Hamilton in versione predatore. La caccia è aperta.