
Alberto Antonini, ex capo ufficio stampa Ferrari, ha dato il suo parere su FormulaPassion riguardo al momento negativo della Ferrari e su come il Team di Maranello potrebbe uscirne.
Un mese fa, la Ferrari si presentava a Melbourne senza il suo main sponsor, ma con la convinzione che questa potesse essere la stagione del riscatto. La realtà è che dopo tre gare la Mercedes è a punteggio pieno, ha annichilito gli avversari, contribuendo al disappunto non solo dei ferraristi, ma anche di Liberty Media. Per descrivere la situazione della Formula 1, preoccupata dal dominio delle frecce d’argento che si è ripresentato in quest’inizio di campionato (se mai se ne fosse andato negli ultimi 5 anni) Antonini parla di “verità indigeste”.
“Per me – ha scritto l’ex Responsabile dell’ufficio stampa Ferrari – è semplicemente indigesta e credo lo sia anche per i padroni della F.1. Il millesimo Gran Premio della storia della categoria consegna ai posteri una situazione che non si vedeva da ventisette anni, ovvero una squadra che realizza tre doppiette in altrettante gare. L’attesa grande sfida fra le due contendenti annunciate, per ora, non c’è. Mercedes e Ferrari hanno portato sempre entrambe le macchine al traguardo, ma la seconda ha lasciato alla prima la bellezza di diciannove punti a gara.”
Entrando nel dettaglio della gara cinese, in particolare della strategia della Ferrari e dell’episodio del sorpasso di Vettel su Leclerc, Antonini si è mostrato concorde con la scelta del muretto Ferrari di lasciar passare il tedesco che in quel momento (a detta sua) aveva un passo migliore del monegasco, e ne dà una spiegazione molto pragmatica: “Secondo me aveva un senso cercare di favorire la gara di Vettel, per due banalissime ragioni. Primo, per tutto il weekend era stato, anche se di poco, più redditizio del compagno di squadra. Secondo, se un pilota guadagna in un mese, spannometricamente, più di quanto l’altro pilota prende in un tutto l’anno, bisogna anche cercare di farlo fruttare, questo investimento. No?.”
Il pit-stop di Leclerc è stato posticipato dalla squadra, e, mentre Vettel con gomme nuove cercava di raggiungere Bottas, il monegasco aveva il compito di rallentare il finlandese. Tattica riuscita solo in parte: “Leclerc troverà il modo – anzi, probabilmente lo ha già trovato – di far pesare la sua personalità non indifferente, pur continuando a lavorare per la squadra. Ma, ripeto, le strategie di gara, i discorsi di prima e seconda guida, non sono o non possono essere prioritari.”
Secondo Antonini poi è chiaro che, almeno per ora, il problema della Ferrari non sono i piloti, né la loro gestione, ma la monoposto: “La SF90 è un fulmine a corrente alternata. Sono quasi sicuro, come già prima del Bahrain, che a Baku andrà fortissimo. Ma quella vista a Shanghai era la peggiore, su questa pista, da almeno quattro anni. E quello cinese non è un tracciato ‘anomalo’: è piuttosto un circuito completo, con curve che inducono il sottosterzo, altre che richiedono trazione e rettilinei che premiano potenza e penetrazione aerodinamica.”
Antonini continua riprendendo le dichiarazioni di Nico Rosberg fatte dopo essere entrato in contatto con degli uomini del cavallino: “Rosberg è convinto che la monoposto rossa abbia un problema aerodinamico. Un retrotreno molto ‘forte’ (condizione che oggi, paradossalmente, aiuterebbe molti ferraristi) che penalizza l’avantreno. Certo, dire che una F1 oggi ha problemi di aerodinamica è un po’ come scoprire l’acqua tiepida, visto che ormai le power unit hanno tutte raggiunto un elevato livello di efficienza. Ma perché i progetti di Maranello soffrono così spesso di questa imprevedibilità?”
Domanda lecita ripensando alle prestazioni, più che ai risultati, che hanno avuto in questo inizio di stagione le monoposto di Maranello: male in Australia, bene in Bahrain, di nuovo male in Cina: “Adesso serve qualcosa che alla Ferrari, storicamente, non è riuscito quasi mai: vincere la gara degli sviluppi. Non è facile, ma mi sembra l’unica soluzione”, ha concluso l’ex capo ufficio stampa Ferrari.
L’articolo completo di Alberto Antonini, lo puoi trovare su FormulaPassion.