
La Mercedes si presenta sulle sponde del Mar Caspio forte delle tre doppiette consecutive realizzate in questo inizio di stagione. La W10, così come i propri piloti, è stata concreta e affidabile, sebbene non sia sempre stata la macchina più veloce. Dopo aver eguagliato il record stabilito nel 1992 dalla Williams, la compagine di Brackley non vuole abbassare la guardia, a maggior ragione alla vigilia di un Gran Premio che è di per sé imprevedibile. Da casa Mercedes filtrano dichiarazioni di prudenza, che tendono a indicare la Ferrari come la favorita di questo quarto weekend stagionale.
Al contrario delle scorse annate, in cui il cambio di passo era arrivato nella seconda metà di stagione, Lewis Hamilton ha dato inizio alla sua campagna mondiale così come aveva lasciato nel 2018. Ciononostante, il campione del mondo in carica ha rivelato che la W10 non è così facile da mettere a punto: “Sinora è stato un po’ più difficile lavorare con la vettura, sicuramente non più facile. È sempre una combinazione di fattori. Ogni anno devi saper sfruttare le gomme, e quest’anno sembra un più complicato rispetto al 2018, ma all’inizio della stagione fatichiamo sempre“.
La Ferrari porterà qui a Baku i primi sviluppi, mentre in Red Bull monteranno un’evoluzione del motore termico Honda. Hamilton non ha annunciato una risposta imminente da parte di Mercedes, mentre prosegue il lavoro di comprensione del pacchetto: “Non penso che avremo degli aggiornamenti questo weekend, abbiamo delle cose in programma ma non sono previste per questa gara. Abbiamo capito molto dei nostri punti di forza e debolezza nell’ultimo weekend“.
Proprio in virtù delle velocità di punta osservate sin qui, Hamilton si aspetta una Ferrari molto competitiva a Baku: “La Ferrari è molto veloce sui rettilinei, quindi anticipo che saranno molto forti questo weekend“.
Valtteri Bottas ritorna in Azerbaijan dopo la cocente delusione del 2018, quando solo una foratura nel corso delle ultime tornate gli negò la vittoria. Il pilota finlandese, secondo a sei lunghezze da Hamilton in classifica, rimane concentrato sulle sfide presenti e future, nonostante il brillante avvio di stagione: “Siamo felici del nostro inizio, ma non siamo invincibili. La stagione è ancora lunga e non dobbiamo sottovalutare niente. I risultati ci hanno regalato grande fiducia, e cercheremo di proseguire in questa direzione anche in Azerbaijan“.
Al pari del compagno di squadra, Bottas si aspetta di dover inseguire la Ferrari in questo weekend: “La nostra macchina, al momento, non può competere con la Ferrari sul fronte della potenza sui rettilinei. Vivremo un fine settimana complicato qui a Baku. Noi proveremo a sfruttare le nostre caratteristiche dopo aver forzato molto in questo avvio di campionato, per via delle difficoltà incontrate nei test di Barcellona. Solitamente, la Mercedes esce alla distanza“.
La giornata di domani, in cui sono in programma le prime due sessioni di prove libere, potrà darci le prime indicazioni circa l’equilibrio dei valori in un circuito atipico come quello di Baku. Media e addetti ai lavori si aspettano una decisa risposta della Ferrari, determinata a ricucire un gap importante nei confronti della Mercedes. Dal canto suo, la compagine anglo-tedesca vuole pensare alla singola gara, senza sbilanciarsi oltremodo sulle dinamiche di un campionato che rimane comunque tutto da vivere.
GP AZERBAIJAN F1 2019 – VIDEO