
Dopo le prime due gare terminate fuori dalla zona punti, il nostro portacolori cercherĂ in Cina di smuovere la sua classifica in occasione del millesimo Gran Premio del Mondiale F1.
La prima stagione da titolare di Antonio Giovinazzi, al momento, non ha portato le soddisfazioni sperate. Nelle prime due gare, complice anche un po’ di sfortuna, il pilota italiano del Team Alfa Romeo ha terminato fuori dalla zona punti, seppur evidenziando dei progressi in occasione del Gran Premio del Bahrain, chiuso in undicesima posizione.
Per il prossimo Gran Premio di Cina, il millesimo della storia della F1, il pilota dell’Alfa Romeo spera di smuovere la propria classifica, e contribuire a portare punti alla scuderia, per confermare il quarto posto costruttori.
Il circuito di Shanghai non è una novitĂ per il “nostro” Antonio. Nel 2016 giunse secondo nel WEC nella classe LMP2. E nel 2017 ebbe l’opportunitĂ di guidare la Sauber, in sostituzione del pilota titolare Pascal Wehrlein, protagonista di un brutto incidente nella Race of Champions di inizio anno. Purtroppo, l’esperienza non fu positiva: sia in qualifica, che in gara, il pilota di Martina Franca stampò la sua monoposto contro il muro. A parziale giustificazione del suo pessimo week end di gara, è necessario ricordare che Giovinazzi dovette saltare sulla monoposto senza preavviso, e senza poter disputare le prove libere. Anche per questo, la voglia di riscatto è ancora piĂą grande.
Gli obiettivi per il 2019 sono sempre stati chiari. Sul piano personale confermare una crescita gara dopo gara e riportare in altro il tricolore italiano, riuscendo a battere magari in qualche occasione il suo piĂą titolato compagno, Kimi Raikkonen.
Per il suo team, continuare il prezioso lavoro iniziato lo scorso anno, che ha portato Charles Leclerc e Marcus Ericsson a lottare per la quinta posizione nel GP di Abu Dhabi. E, come da lui stesso dichiarato prima dell’inizio di campionato, il quarto posto in classifica costruttori dietro a Mercedes, Ferrari e Red Bull: “Per il 2019, puntiamo ad avere la miglior macchina dietro ai top team: sappiamo che è un obiettivo molto difficile, ma ce la metteremo tutta per ottenerlo. Sappiamo bene che la Renault è un team fortissimo ed è una casa ufficiale, con due piloti del calibro di Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg, ma ci proveremo”.
Fino ad oggi le Renault hanno dato il loro contributo al quarto posto dell’Alfa. Solo una settima piazza per Nico Hulkenberg in Australia: per il resto tre ritiri. Ma è certo che la scuderia francese ritroverà il bandolo della matassa, e tornerà nel breve ad essere competitiva. Per questo già dalla prossima gara è fondamentale che Giovinazzi inizi a portare punti alla scuderia, per realizzare a fine anno, quell’impresa, che solo due anni fa era pura utopia.
Ne è consapevole lo stesso pilota italiano, che sente l’importanza e il peso di questo appuntamento: “Sono orgoglioso di difendere il tricolore e rappresentare l’Italia in occasione del GP numero mille della storia della F1: arriviamo da un weekend in Bahrain complessivamente solido e in Cina darò tutto per portare a casa un buon risultato”.
Speriamo quindi che, il raggiungimento di un così importante traguardo per la Formula 1, quale il millesimo Gran Premio, possa coincidere con il ritorno del tricolore nell’Albo d’Oro di questo sport.
GP CINA F1 2019 – VIDEO