Il rientro in Europa della Formula 1 avviene in una tappa storica, ma entrata di recente in calendario: il Gran Premio di Francia.
Come di consueto, è la conferenza stampa piloti del giovedì a dare inizio al week-end e questa volta davanti ai microfoni si sono presentati: Pierre Gasly, Romain Grosjean, Antonio Giovinazzi, Carlos Sainz e Nico Hulkenberg.
Riportiamo in seguito le risposte più interessanti date dai piloti alle domande poste dai giornalisti.
Pierre Gasly
Il francese della RedBull ha aperto la conferenza stampa piloti parlando della Power Unit Honda che sarà la numero 3: “Nuova power unit, è la terza specifica. Non ci aspettiamo un miglioramento leggero non penso che questo possa cambiare totalmente la situazione. Daremo qualcosa in più in gara. Questa pista si abbina di più al nostro pacchetto in gara“.
Il pilota della Renault ha parlato della situazione di centro classifica e ha poi espresso un suo desiderio: “C’è una battaglia al centro griglia. L’approccio è importante. La Renault ha compiuto dei progressi, ma siamo stati fortunati anche grazie agli errori degli altri. Mi piacerebbe fare il primo podio, abbiamo anche dei nuovi aggiornamenti che spero possano avvicinarci agli altri team, ma penso sia difficile. Sarà un GP emozionante e vogliamo rendere la Francia orgogliosa“. Lo spagnolo della McLaren ha parlato dell’ultimo week-end e di quello che lo attende: “Il GP del Canada è stato molto duro. Il weekend è stato un po’ un pasticcio, cercheremo di imparare per questo GP in Francia. La Haas ha qualcosa di più rispetto a noi in qualifica e noi dobbiamo fare un passo ulteriore per essere competitivi la domenica“. Anche per Grosjean è il GP di casa e le sue aspettative del week-end sono molto alte: “Spero che qui potremmo avere un buon pacchetto. Speriamo di dare filo da torcere alla Red Bull alla nostra portata“, prendendo lo scorso anno come punto di partenza: “L’anno scorso l’assetto iniziale era un buono. Questo weekend farà parecchio caldo e dovremo riuscire a ottimizzare al meglio la macchina“. Il pilota italiano dell’Alfa Romeo non ha vissuto un ottimo inizio di stagione e la sua vettura sembra aver perso quello smalto iniziale, ma non perde la fiducia nella propria squadra: “Non ho un gran chilometraggio qui a Le Castellet, è tutto nuovo per me. Ho lavorato al simulatore, ma non è la stessa cosa, per cui aspettiamo di essere in pista. La battaglia al centro pista è molto serrata, dobbiamo trovare l’assetto giusto per migliorare e essere più competitivi“.Carlos Sainz
Romain Grosjean
Antonio Giovinazzi