
Una settimana dopo il Gp di Francia, in Austria Ferrari porta in pista ulteriori aggiornamenti aerodinamici. Entrati nel cuore del campionato 2019, questi Gp sono fondamentali per capire se lo sviluppo delle monoposto è indirizzato nella giusta direzione. In casa Ferrari le recenti novità hanno riguardato molte zone della vettura, fra cui spiccava la nuova ala anteriore che dovrebbe garantire un carico aerodinamico all’avantreno maggiore. Questo dovrebbe ridurre in parte il sottosterzo che affligge la Ferrari SF90 da inizio stagione, con effetto out-wash meno estremo. L’ala anteriore nuova è stata confermata in gara in Francia e portata nuovamente a Spielberg.
Gli altri aggiornamenti non sono poi stati utilizzati in gara, soprattutto il fondo con i generatori di vortice. Questo andava a confermare l’ipotesi che Ferrari avesse forzato lo sviluppo in Francia, portando più pezzi nuovi possibili, per avere un riscontro in pista, e non solo in galleria. Anche il nuovo fondo è stato portato in Austria, e verrà ri-testato da entrambi i piloti in un tracciato più veloce del Paul Ricard, quale è il Red Bull Ring.
Le novità assolute di questo appuntamento stagionale in casa Ferrari sono per lo più “adattamenti” a quello che è un tracciato da medio-basso carico aerodinamico. Nello specifico i tecnici di Mattia Binotto hanno modificato il design dell’endplate dell’ala posteriore, andando a diminuire il numero di frange nella zona inferiore. A Barcellona la Ferrari aveva portato un nuovo endplate, identico a questo dell’Austria nella zona centrale. Questa soluzione era poi stata accantonata nei Gp successivi, e si era ritornati alla vecchia versione di inizio stagione. Il nuovo endplate ha nella zona ricurva 7 derive e uno dei due soffiaggi più piccolo come a Barcellona, in più un ridotto numero di frange per diminuire la resistenza aerodinamica.

Ritocchi di micro-aerodinamica anche per i piloni del muso, che dovrebbero adattarsi meglio alla nuova ala anteriore. I nuovi piloni sono stati modificati nella zone delle “branchie”, che hanno la forma dei fori lievemente diversa, con l’aggiunta di un profilo orizzontale che va ad accompagnare al meglio i flussi d’aria nel sotto scocca. Inoltre sono stati modificati anche i turning vanes rispetto alla Francia, che adesso presentano un soffiaggio in più.
