
Nel Gran Premio di casa, la Mercedes ha portato tante novità aerodinamiche sulla W10, oltre a una livrea celebrativa per i 125 GP della stella a tre punte.
La novità tecnica più importante del weekend è già arrivata ancor prima presentarsi a Hockenheim, in quanto è arrivata l’omologazione per un nuovo telaio, che verrà portato nei prossimi appuntamenti. Il nuovo telaio dovrebbe risultare più leggero, andando a migliorare le velocità di punta della W10.
Per il Gran Premio di Germania invece non sono mancati gli aggiornamenti aerodinamici, dove Mercedes mostra uno sviluppo della vettura davvero pazzesco. Il team di Stoccarda è difatti quello che ha più portato versioni diverse della propria monoposto in questa prima metà di stagione, con innumerevoli modifiche in ogni zona della vettura, che si hanno sin dalla seconda settimana di test invernali.
La novità principale di Hockenheim riguarda i deviatori di flusso ai lati dei radiatori, che hanno subito diverse modifiche rispetto alla versione di Silverstone assieme a cofano motore, e fondo.
Nell’illustrazione più in basso evidenziamo le principali novità della Mercedes.

- I deviatori ai fianchi delle pance si estendono orizzontalmente, e non più nella soluzione classica verticale. Scelta aerodinamica che prende spunto dai barge board presenti sulla Haas già dalla stagione scorsa (freccia blu a sinistra).
- Nella zona interna, fra barge board e bocche dei radiatori, è cambiato l’elemento aerodinamico superiore, che adesso si va a congiungere con il profilo nella zona alta (evidenziato in giallo), e non si estende completamente in orizzontale come l’elemento inferiore .
- Il cofano motore è stato lievemente modificato nella parte degli sfoghi posteriori, e adesso ha una sagoma più allargata per migliorare la “respirazione” della Mercedes W10 (freccia blu a destra).
Spostandoci più al retrotreno, modifiche sono state apportate alle soffiature del fondo, che vanno ad apportare più aria nella zona inferiore, riducendo le turbolenze che si vanno a creare dall’impatto dei flussi contro gli pneumatici posteriori.
Rivoluzionato invece l’endplate dell’ala posteriore, che nel perimetro in alto ha una sorta di “gradini”. Nella zona interna sono state aggiunte tantissime alette per incrementare l’up wash dei flussi. Le soffiature nella zona svergolata rimangono tre, così come dal Bahrain poi. Maniacale è dunque il lavoro degli ingegneri del team tedesco per quanto riguarda i lavori di micro aerodinamica.
Nel disegno in basso vi è in bella vista l’endplate di Hockenheim, dove è possibile osservare i profili aggiunti vicino lo sponsor Epson, e le forme armoniche e affusolate di un’aerodinamica esasperata di questa parte della Mercedes.

GP GERMANIAF1 2019 – FOTO
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