
In terra britannica la Ferrari non porta grossi aggiornamenti aerodinamici come in Austria e Francia, ma si sono intravisti comunque alcuni piccoli accorgimenti sulla SF90.
Analizzando la vettura che si è presentata a Silverstone è possibile osservare come siano state confermate tutte le modifiche dei due precedenti Gran Premi. Ferrari aveva “forzato” lo sviluppo in Francia e Austria, portando aggiornamenti importanti, che erano previsti invece con step più graduali. Questo spiega anche il fatto che a Silverstone invece siano presenti solo piccoli interventi sulla rossa.
Il tracciato inglese predilige generalmente un carico aerodinamico medio-basso, anche se vi sono molti curvoni veloci in appoggio in cui è importante avere una vettura piantata al suolo e buona reattività. E’ importante dunque trovare il giusto compromesso di carico, ecco perché i tecnici della Ferrari hanno portato due soluzioni ala posteriore.
Le due soluzioni differiscono nel main plain, in cui la soluzione meno carica presenta una forma a “cucchiaio“, con meno incidenza nella zona più esterna. L’altra soluzione. da più alto carico, è la classica usata nell’arco della stagione, col profilo principale piano. Entrambi gli alfieri Ferrari effettueranno prove comparative fra le due soluzioni, raccogliendo dati importanti al fine di scegliere la soluzione migliore di carico al posteriore.
Nel disegno l’ala a cucchiaio, usata anche in Azerbaijan.

Focalizzando l’attenzione al posteriore è confermata anche la paratia laterale usata in Austria, con un numero di frange ridotte nella zona inferiore (freccia), mentre quelle più in alto nella zona ricurva sono sette, e non sei.

Le novità vere e proprie del Gp di Gran Bretagna in casa Ferrari riguardano invece il cofano motore, che nella zona terminale ha una forma lievemente diversa, ma quasi impercettibile la differenza. Una soluzione che dovrebbe essere puramente per fini di aerodinamica, e non di smaltimento del calore. Inoltre altra particolarità che si è potuta osservare è che Ferrari adesso dispone di un cofano ad elemento unico, e non assemblabile in termini di carrozzeria. Questo piccolo affinamento è per avere uno scorrimento dei flussi più omogeneo, evitando che l’aria debba evitare i solchi delle giunture.

Altri piccoli accorgimenti hanno riguardato la sospensione posteriore, più snella in uno dei bracci superiori e il fondo a cui sono stati aggiunti dei rinforzi nella zona dei “binari”. Quest’ultimo ritocco, un po’ artigianale, dovrebbe diminuire l’oscillazione del fondo ed evitare così investigazioni da parte dei commissari della Federazione.