
Prego, signori. Coloro che fino a ieri avevano bollato la F1 come noiosa e avara di spettacolo, abbiano il coraggio di ripetere oggi quelle stesse parole.
Il GP di Gran Bretagna, disputato sulla pista storica di Silverstone, ha regalato agli spettatori una delle gare più belle, entusiasmanti ed imprevedibili di sempre.
Tutto ciò a discapito del vincitore del gran premio, Lewis Hamilton, bravo, bravissimo, ma anche fortunato nel sapere approfittare al volo dell’incognita della safety car, entrata in pista in seguito all’uscita di scena di Antonio Giovinazzi. L’inglese, al 6° successo in carriera sulla pista di casa (mai nessuno come lui in Inghilterra), ha così trionfato davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas, al quale va riconosciuta la determinazione nel tenere alle spalle Hamilton fino al già citato episodio della safety car. Dietro il vuoto lasciato dalle Mercedes, l’altro grande, grandissimo spettacolo si è visto nella lotta serrata tra Ferrari e Red Bull.
Tra sorpassi, contro sorpassi e contatti più o meno proibitivi, la battaglia tra il 3° ed il 6° posto ha fatto davvero emozionare, lasciando tutti con il fiato sospeso.
Ad emergere sul gradino più basso del podio è stato Charles Leclerc, autore di una gara in cui ha strappato applausi per la straordinaria capacità di difendersi ed attaccare dalla minaccia delle Red Bull.
Male, invece, Sebastian Vettel. Rimasto al 3° posto della gara dopo il valzer dei pit stop, il tedesco ha subìto il sorpasso da Verstappen, per poi tamponarlo subito dopo in una disperata manovra di contro sorpasso.
PARTENZA – SUBITO LA LOTTA TRA LE MERCEDES [ VIDEO ]
Al via scattano tutti bene, ad eccezione di Gasly, che perde la posizione a danno di Vettel. Bottas mantiene la testa della classifica, riuscendo a difendersi dagli attacchi di un arrembante Hamilton. L’inglese, determinato a portarsi in testa nella sua gara di casa, tenta in tutti i modi di surclassare il finlandese, non riuscendo nel tentativo di aggiudicarsi la prima posizione. Quando poi Hamilton riesce finalmente a portarsi al comando, Bottas ritorna subito in testa superando il numero 44.
VERSTAPPEN VS VETTEL: LA SFIDA HA INIZIO
Alla prima sosta ai box, Leclerc e Verstappen (rispettivamente 3° e 4°) rientrano contemporaneamente ai box. Nella sfida del cambio gomme hanno la meglio gli uomini della Red Bull, capaci di rimandare in pista l’olandese davanti al monegasco. Neanche il tempo di adattarsi alla nuova classifica, e Leclerc compie subito un gran sorpasso su Verstappen, riprendendosi il 3° posto.
Da quel momento, l’olandese (con un passo gara decisamente più performante rispetto al rivale) tenta in tutti i modi di surclassare Leclerc, ma il ferrarista difende il suo piazzamento con le unghie e con i denti, riuscendo a tenere alle proprie spalle Verstappen anche con una sana ruotata.
LA SAFETY CAR STRAVOLGE TUTTO
La gara però cambia improvvisamente quando Antonio Giovinazzi perde improvvisamente il controllo della sua Alfa Romeo, andando ad insabbiarsi. La direzione gara impone l’ingresso della safety car, proprio quando Hamilton si trovava al comando della corsa dopo la sosta ai box di Bottas.
L’episodio favorisce l’inglese, che balza così in testa alla corsa, ed avvantaggia anche Vettel, che approfitta dello stint più lungo per portarsi in 3° posizione.
La Red Bull, nonostante la sosta già effettuata con Verstappen, richiama subito l’olandese per montare la gomma bianca, con l’intenzione di lasciare in pista il proprio pilota da lì fino alla bandiera a scacchi. La stessa mossa viene decisa anche in casa Ferrari con Leclerc, ma con un giro di ritardo.
L’ennesimo errore del box Ferrari ai danni di Leclerc fa retrocedere il monegasco in 6° posizione, alle spalle di Gasly e Verstappen.
LECLERC INVENTA UNA MAGIA, VETTEL SI FA TRADIRE DALLA FOGA
Dopo la safety car, le Mercedes fanno il vuoto, e nessuno sara più in grado di avvicinarsi a loro.
Alle spalle del team tedesco però succede di tutto: Verstappen supera Gasly, portandosi in 4° posizione.
Il francese si ritrova così negli specchietti un Leclerc infuriato. La rabbia del talento ferrarista si trasforma in una magia in pista: Nella sequenza di curve lente dopo il rettilineo del traguardo, Leclerc affianca il pilota della Red Bull all’esterno, sfilandolo con una mossa capolavoro e guadagnando una posizione tra gli applausi del pubblico britannico.
Davanti a loro va in scena l’altro colpo di scena, con conseguenze ben diverse: Verstappen guadagna terreno su Vettel, fino a superarlo sul lungo rettilineo prima del traguardo. Il tedesco non ci sta, e nel tentativo di riguadagnare la posizione persa tenta un contro sorpasso al limite sull’olandese. Il ferrarista tampona così Verstappen, con i due piloti che finiscono nella sabbia. [ VIDEO ]
L’incidente permette a Leclerc e Gasly di risalire in 3° e 4° posizione, mentre Verstappen deve riaccodarsi in 5°. Vettel, invece, subisce le conseguenze peggiori, tornando ai box per la sostituzione dell’ala e rientrando in pista in 17° ed ultima posizione. Più tardi, la direzione gara infligge al tedesco 10 secondi di penalità per la manovra, che il diretto interessato giudicherà come un “suo errore” a fine gara, scusandosi di persona con Verstappen.
HAMILTON RE D’INGHILTERRA
Dopo il passo falso in Austria, Hamilton torna così vincitore a Silverstone, allungando in classifica mondiale sul diretto avversario Bottas. Per la 6° volta in carriera, Hamilton trionfa sulla pista amica di Silverstone: nessuno era mai riuscito ad ottenere un simile risultato prima di lui. Nel corso dell’ultimo giro, Hamilton si toglie la soddisfazione di firmare anche il giro più veloce della gara, portandosi a casa un punto aggiuntivo.
Dopo una gara così spettacolare, il prossimo appuntamento della stagione di F1 sarà ad Hockenheim, gara valida per il Gran Premio di Germania.
GP GRAN BRETAGNA F1 2019 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 14 Luglio 2019 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 1:21'08"452 2 77 V. Bottas Mercedes + 24"928 3 16 C. Leclerc Ferrari + 30"117 4 10 P. Gasly Red Bull + 34"692 5 33 M. Verstappen Red Bull + 39"458 6 55 C. Sainz McLaren + 53"639 7 3 D. Ricciardo Renault + 54"401 8 7 K. Raikkonen Alfa Romeo + 65"540 9 26 D. Kvyat Toro Rosso + 66"720 10 27 N. Hulkenberg Renault + 72"733 11 4 L. Norris McLaren + 74"281 12 23 A. Albon Toro Rosso + 75"617 13 18 L. Stroll Racing Point + 81"086 14 63 G. Russell Williams + 1 giro 15 88 R. Kubica Williams + 1 giro 16 5 S. Vettel Ferrari + 1 giro 17 11 S. Perez Racing Point + 1 giro 18 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo - 19 8 R. Grosjean Haas - 20 20 K. Magnussen Haas - CLASSIFICA PILOTI F1 2019 1 L. Hamilton Mercedes 223 2 V. Bottas Mercedes 184 3 M. Verstappen Red Bull 136 4 S. Vettel Ferrari 123 5 C. Leclerc Ferrari 120 6 P. Gasly Red Bull 55 7 C. Sainz McLaren 38 8 K. Raikkonen Alfa Romeo 25 9 D. Ricciardo Renault 22 10 L. Norris McLaren 22 11 N. Hulkenberg Renault 17 12 K. Magnussen Haas 14 13 S. Perez Racing Point 13 14 D. Kvyat Toro Rosso 12 15 A. Albon Toro Rosso 7 16 L. Stroll Racing Point 6 17 R. Grosjean Haas 2 18 A. Giovinazzi Alfa Romeo 1 19 R. Kubica Williams 0 20 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2019 1 Mercedes 407 2 Ferrari 243 3 Red Bull 191 4 McLaren 60 5 Renault 39 7 Alfa Romeo 26 6 Racing Point 19 9 Toro Rosso 19 8 Haas 16 10 Williams 0
GP GRAN BRETAGNA F1 2019 – I VIDEO
GP GRAN BRETAGNA F1 2019 – LE FOTO
[ngg src=”galleries” ids=”412″ display=”basic_thumbnail”]