
Con il weekend del Gran Premio di Gran Bretagna che si appresta a cominciare, più che altrove l’osservato speciale è sicuramente Lewis Hamilton. Da quest’anno in compagnia dei debuttanti Norris e Russell, il campione inglese è chiamato a scatenare ancora una volta il tifo appassionato di Silverstone. Vincitore della gara di casa già in cinque occasioni (2008, 2014, 2015, 2016, 2017) e autore di sei pole position, Hamilton avrà nuovamente l’opportunità di diventare il pilota più vincente di sempre sul circuito della contea del Northamptonshire. Lo scorso anno non riuscì a centrare quest’ennesimo record in seguito all’infelice partenza e al contatto con Raikkonen, terminando la gara al secondo posto.
Dopo il miglior inizio di stagione in carriera, Hamilton si presenta a Silverstone forte di un vantaggio di 31 punti sul compagno e inseguitore Bottas. L’esuberante avvio del finlandese pieno di ambizione ha poi lasciato spazio ad alcune decise sferzate del campione del mondo in carica, che si è imposto per ben quattro gran premi di fila, dalla Spagna alla Francia. Tuttavia, nel weekend austriaco, Bottas ha recuperato qualche punto e probabilmente una buona dose di fiducia. Hamilton, infatti, dopo la penalità in qualifica, è scattato alle spalle del compagno senza riuscire ad impensierirlo nel corso della gara. Per la prima volta nel 2019, Hamilton è rimasto giù dal podio (fin lì sempre tra i primi due).
Durante la conferenza stampa odierna, l’inglese della Mercedes ha manifestato la voglia di ritornare ai vertici dopo il difficile weekend austriaco: “Il Gran Premio di Gran Bretagna è il più speciale. C’è emozione, adrenalina e pressione. Ci sarà tutta la mia famiglia. Qui ho fatto alcune gare spettacolari e sono determinato a vincere ancora. L’ultima gara non è stata buona per me, speriamo di avere un’opportunità migliore“.
A proposito dell’inseguimento al record delle sei vittorie a Silverstone, Hamilton ha confessato che ciò non ha per lui un’importanza capitale: “Non sono uno che guarda ai record, per me non è una motivazione ulteriore. Voglio restare qui ancora tanti anni. Dobbiamo essere diligenti e non lasciare nulla di intentato. Su questa pista siamo stati spesso veloci, speriamo di trovare la finestra ideale“.
Il pilota di casa ha infine risposto a Chris Horner che, guardando al rendimento di Verstappen nell’ultimo anno, aveva affermato che il giovane olandese è attualmente più forte di Hamilton: “Non mi paragono a nessuno. Di tanto in tanto qualcuno a bisogno di attirare l’attenzione, Max sta facendo un lavoro eccezionale ed è bello vederlo in azione. Nell’ultima gara è stato fantastico, sarà interessante vedere come andrà d’ora in avanti“.