
Che Lando Norris fosse un pilota veloce e talentuoso lo si era già capito nelle categorie precedenti, ma non tutti probabilmente si sarebbero immaginati un suo esordio così competitivo in Formula 1. Il giovane inglese ha stupito con le sue performance in qualifica e sorpreso anche per le sue capacità in gara. Il debuttante ha ben figurato nel confronto con gli alfieri della categoria regina e in particolar modo in quello con il più esperto compagno di squadra Carlos Sainz.
Con appena 12 gare di Formula 1 alle spalle, Norris vanta il sesto posto come miglior risultato. Il rookie è riuscito a ottenerlo al suo secondo Gran Premio, in Bahrain, per poi ripeterlo in Austria. L’inglesino ha inoltre concluso nella top ten in altre tre occasioni, con una McLaren che si sta imponendo nella lotta di centro gruppo dove è quarta nella classifica costruttori, dietro ai tre top team. Il ragazzo di Bristol ha dunque dimostrato di apprendere e adattarsi velocemente, riuscendo a gestire egregiamente una gara nella massima espressione del motorsport e sfruttando il potenziale della sua vettura.
Ciò che ha colpito di più del pilota classe 1999 è tuttavia la sua incisività sul giro secco. Il giovane inglese è entrato in Q3 otto volte su 12, centrando la quinta piazza come miglior risultato, in Francia. L’esordiente ha dato prova di freddezza e velocità pura, esprimendo il suo talento nel massimizzare il potenziale della macchina sul singolo giro. Il confronto in qualifica con il compagno di squadra, anch’esso veloce, vede difatti il rookie primeggiare otto a quattro.
Sul confronto in gara con Sainz il debuttante paga invece un po’ di inesperienza. Qualche errore e alcuni ritiri a causa di incidenti o problemi di affidabilità hanno infatti impedito a Norris di concretizzare con più costanza la sua velocità. Il paragone con il compagno di box vede l’inglesino in svantaggio, tre a nove, e in campionato si trova al decimo posto con un bottino di 24 punti, a 34 lunghezze dallo spagnolo, che è settimo. Il pilota classe 1999 ha comunque espresso il suo talento anche in gara, esaltandosi soprattutto nel corpo a corpo, ma ovviamente il 19enne ha ancora molta strada fa fare, tanto da imparare e da maturare, per rendere al meglio anche su più giri di corsa.

Rimane da vedere dunque cosa riuscirà a fare il giovane esordiente nella seconda metà di stagione e che margine di crescita ha. Il debutto di Norris è indubbiamente promettente, uno da astro nascente della Formula 1, perché ha impressionato gli addetti ai lavori e gli appassionati per la sua velocità, il suo rapido apprendimento e le sue doti in gara. Inoltre, l’inglesino si è rivelato un vero personaggio, simpatico, scherzoso e divertente sui social, apparentemente destinato a diventare uno dei volti della categoria regina non solo dentro la pista ma anche fuori. Va ricordato che il pilota di Bristol è entrato nella massima espressione del motorsport con la nomea del fuoriclasse e dalla porta principale, con un team storico ancora in difficoltà ma decisamente in ripresa.
Quindi, cosa potrà proporre in futuro il binomio McLaren-Norris? Sicuramente le aspettative sono alte e noi siamo curiosi di scoprirlo già a partire dal prossimo gran premio, che si terrà a Spa Francochamps il 1° settembre. Rimanete collegati, noi di CircusF1 vi terremo aggiornati.