
A spuntarla sul circuito di Sochi alla fine è stato Lewis Hamilton, che si è trovato la vittoria servita su un piatto d’argento. L’inglese ha fatto sua la gara disputatasi sulle rive del Mar Nero con una condotta esemplare, senza errori nè sbavature; dietro di lui il team mate Bottas. A completare il podio Charles Leclerc, con una Ferrari che torna a essere sfortunata, anche a causa di problemi tecnici e incertezze del muretto.
La corsa era cominciata nel migliore dei modi per le Rosse; Vettel, partito terzo, ha preso la leadership, grazie anche al lavoro di squadra ottimamente fatto da Leclerc, che non ha forzato la prima staccata. A questo punto, il tedesco ha preso un buon margine, facendo una prima parte di gara sempre all’attacco; anche la Safety Car entrata in seguito all’incidente tra Grosjean e Ricciardo non ha fermato la marcia del tedesco.
Al giro 22, il muretto ha richiamato Leclerc per montare le gomme gialle, e ha trovato subito un buon ritmo, tanto che quattro giri dopo, quando si è fermato Vettel, il monegasco si è ritrovato davanti. Purtroppo per la Ferrari, a questo punto la gara ha cambiato totalmente fisionomia. Sono tornati a galla i problemi di inizio anno sulla vettura di Vettel; il tedesco infatti si è dovuto fermare a bordo pista con problemi alla parte ibrida della sua power unit. Per rimuovere la vettura è stata messa in pista la Virtual Safety Car, e Hamilton ha potuto fermarsi senza perdere troppo tempo, ritrovandosi quindi leader del GP.
Rispetto agli ultimi tre GP, dunque, abbiamo assistito ad un leggero passo indietro delle Ferrari rispetto alle Mercedes. Il problema elettrico riscontrato sulla vettura di Seb che ha spianato la strada a Hamilton, ci riporta ad inizio stagione, quando per cercare la prestazione si sacrificava l’affidabilità. Nonostante questo, l’occasione per vincere la gara con Leclerc c’è stata: durante la Safety Car uscita a causa dell’incidente di Russell, Leclerc è rientrato per montare gomme soft.
Il problema è stato, come in passato, il timing: Charles è rimasto in pista un giro in più del necessario, permettendo a Valtteri Bottas di guadagnare il secondo posto senza colpo ferire. Fermandosi un giro prima, sarebbe uscito davanti a Bottas, con la possibilità di attaccare direttamente Hamilton per la vittoria. Ancora un’incertezza al muretto dunque, che combinata con i problemi di affidabilità, non ha permesso a Leclerc di lottare per la leadership.
Tutto questo, però, non deve cancellare quanto di buono fatto, con la pole e una gara che è stata comunque dominata per metà. Occorre ormai lavorare in ottica 2020, per limare i problemi e limitare i ritiri e problemi di questo tipo. In tutto ciò, non va dimenticato comunque l’avversario: Mercedes si dimostra sempre al top, con una gara pulita e una doppietta su una pista che fino ad ora è sempre stata feudo di Bracley.
Non resta che aspettare le prossime gare dunque, per vedere ulteriori progressi sulla Ferrari, in un Mondiale che prende sempre più la via di Hamilton e della Mercedes.
GP RUSSIA F1 2019 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 29 Settembre 2019 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 1:33'38"992 2 77 V. Bottas Mercedes + 3"829 3 16 C. Leclerc Ferrari + 5"212 4 33 M. Verstappen Red Bull + 14"210 5 23 A. Albon Red Bull + 38"348 6 55 C. Sainz McLaren + 45"889 7 11 S. Perez Racing Point + 48"728 8 4 L. Norris McLaren + 57"749 9 20 K. Magnussen Haas + 58"779 10 27 N. Hulkenberg Renault + 59"841 11 18 L. Stroll Racing Point + 60"821 12 26 D. Kvyat Toro Rosso + 62"496 13 7 K. Raikkonen Alfa Romeo + 68"910 14 10 P. Gasly Toro Rosso + 70"076 15 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo + 73"346 16 88 R. Kubica Williams - 17 63 G. Russell Williams - 18 5 S. Vettel Ferrari - 19 3 D. Ricciardo Renault - 20 8 R. Grosjean Haas - CLASSIFICA PILOTI F1 2019 1 L. Hamilton Mercedes 322 2 V. Bottas Mercedes 249 3 C. Leclerc Ferrari 215 4 M. Verstappen Red Bull 212 5 S. Vettel Ferrari 194 6 P. Gasly Toro Rosso 69 7 C. Sainz McLaren 66 9 A. Albon Red Bull 52 8 L. Norris McLaren 35 11 D. Ricciardo Renault 34 10 N. Hulkenberg Renault 34 12 D. Kvyat Toro Rosso 33 13 S. Perez Racing Point 33 14 K. Raikkonen Alfa Romeo 31 15 K. Magnussen Haas 20 16 L. Stroll Racing Point 19 17 R. Grosjean Haas 8 18 A. Giovinazzi Alfa Romeo 4 19 R. Kubica Williams 1 20 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2019 1 Mercedes 571 2 Ferrari 409 3 Red Bull 311 4 McLaren 101 5 Renault 68 7 Toro Rosso 55 6 Racing Point 52 9 Alfa Romeo 35 8 Haas 28 10 Williams 1
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