
L’errore di Spa e gli scarsi risultati ottenuti fino ad ora, avrebbero messo a rischio il sedile di Antonio Giovinazzi all’Alfa Romeo. Secondo la stampa tedesca, al suo posto, la scuderia italo-svizzera potrebbe prendere Nico Hulkenberg, appiedato dalla Renault.
Il walzer di sedili, iniziato prima del Gran Premio del Belgio, con la conferma di Valtteri Bottas alla Mercedes, si potrebbe arricchire presto di un nuovo capitolo. Nico Hulkenbger, sostituito dalla Renault con Esteban Ocon, potrebbe essere entrato nel mirino dell’Alfa Romeo Racing.
Secondo la stampa tedesca, infatti, l’errore di Antonio Giovinazzi, accompagnato dagli scarsi risultati ottenuti fino ad ora (1 punto in 13 gare), avrebbe minato la fiducia dei vertici dell’Alfa Romeo Racing nei confronti del nostro portacolori. E ora il rinnovo del contratto per il 2020 è a rischio.
Dal canto suo Hulkenberg, attualmente senza un sedile per l’anno prossimo, si sta guardando in giro. La Haas sembra essere la destinazione più probabile: ma il tedesco sta valutando anche altre opzioni, visto gli scarsi risultati ottenuti quest’anno dalla scuderia americana.
Dei top team, solo la Red Bull ha ancora un posto libero. Sembra però difficile che la scuderia di Milton Keynes attinga all’esterno della sua Accademy. Lo stesso Helmut Marko, recentemente, ha dichiarato che il pilota Red Bull 2020 sarà scelto tra quelli già a disposizione del team (Albon, Gasly o Kvjat), salvo un’eventuale colpo di mercato dell’ultimo minuto, che al momento però appare improbabile.
Anche le scuderie di metà classifica sembrano essere a posto: Toro Rosso per gli stessi motivi detti sopra. McLaren e Racing Point hanno appena confermato la propria line-up anche per la prossima stagione.
Alfa Romeo Racing rimane quindi l’alternativa più concreta e immediata. Secondo la rivista “Auto Moto und Sport”, l’avventura di Giovinazzi con l’Alfa potrebbe terminare prima della fine di questa stagione. Dal Gran Premio di Singapore, il terzo pilota del team Marcus Ericsson, scenderà in pista nelle FP1. C’è addirittura chi sostiene che, terminata la stagione in Indycar, potrebbe addirittura prendere il posto di Giovinazzi, nelle ultime gare del mondiale. In questo modo la scuderia italo-svizzera potrà comparare i due piloti, in ottica 2020.
E se neanche le prestazioni del pilota svedese dovessero convincere, l’Alfa Romeo potrebbe a questo punto ingaggiare Hulkenberg: buon pilota, spesso sottovalutato, e con una solida esperienza, che consentirebbe alla scuderia del biscione di proseguire il cammino di sviluppo della monoposto.
Mancano quindi ancor pochi tasselli per completare la griglia di partenza della prossima stagione. In attesa della vera rivoluzione del 2021, quando andranno a scadere i contratti di tutti i piloti di punta.