
Quello che è successo domenica tra le due Ferrari ad Interlagos ha lasciato attoniti molti tifosi e addetti ai lavori del Circus.
In realtà non è così raro che due team mate vengano a contatto, specialmente quando la rivalità interna è accesa come nel caso di Vettel e Leclerc, nonostante le dichiarazioni distensive a favore di telecamera. Lo stesso Seb, nel 2010, quando militava tra le file della Red Bull, è stato protagonista di uno scontro del tutto simile a quello brasiliano con Mark Webber, con cui stava lottando per la vittoria nel GP di Turchia.
Scavando nel passato, come non citare l’episodio del 1989 tra Senna e Prost? I due, entrambi alla McLaren, si giocavano il titolo, e a Suzuka si auto-eliminarono, decretando la vittoria del francese.
In tempi più recenti, in Mercedes Rosberg e Hamilton a Barcellona 2016 si buttarono fuori gara dopo tre curve, in seguito a due anni di tensioni accumulate. Nelle retrovie, poi, non sono così infrequenti i contatti tra team mate, vedi il caso Haas. In Ferrari, quindi non è successo niente di così fuori dal mondo, ma occorrerà, in ottica 2020, chiarire bene con i drivers le priorità del team, se a Maranello vogliono veramente giocarsi il Mondiale!