
Dopo una prima sessione di prove libere caratterizzata dal maltempo e da una pista scivolosa con riscontri ben poco rappresentativi, quella appena conclusa è stata sicuramente più importante per leggere ciò che vedremo domani e domenica. La Ferrari, nonostante le varie direttive della Federazione e i dubbi sulla legalità della Power Unit dichiarati ben poco velatamente da Max Verstappen, si è messa a dettare il passo con una prestazione convincente.
In prima posizione Sebastian Vettel che si è messo davanti al suo compagno Charles Leclerc, che dovrà scontare 10 posizioni di penalità per la sostituzione del motore endotermico, per soli 21 millesimi di secondo: una SF-90 che sembra ottima nel primo e nell’ultimo settore, a dimostrazione del fatto che la Rossa non ha perso lo spunto in velocità di punta dopo le “temute” direttive ufficiali della FIA, per poi soffrire nel settore centrale, quello più guidato e dove sia Mercedes che Red Bull, per ora, fanno la differenza.
Immediatamente dietro al binomio Ferrari, si è messo il tanto discusso Max Verstappen, ormai considerato dall’opinione pubblica come nemico totale di Maranello, che ha piazzato la sua Red Bull a un decimo e mezzo da Vettel; stesso distacco per la prima Mercedes, quella di Valtteri Bottas, mentre il neo esacampione del mondo Lewis Hamilton è a due decimi, frutto di qualche imprecisione.
Per quanto riguarda il capitolo del passo gara, la musica cambia: la Mercedes ed Hamilton, soprattutto con le gomme soft, hanno dimostrato un ritmo davvero ottimo e più veloce rispetto a quello della Ferrari che, comunque, può ritenersi soddisfatta, in particolar modo per lo stint di Leclerc con gomme medie, molto vicino alle due frecce d’argento.
Domani ci saranno condizioni d’ambiente e di pista diverse che potranno ulteriormente mescolare le carte in tavola: ne sapremo sicuramente di più, anche se la Rossa può guardare con fiducia alla qualifica e lavorare ancora in ottica gara.
GP BRASILE F1 2019 - Venerdì 15 Novembre 2019 - LIBERE II Pos. N. Pilota Team Gap Tempo Giri 1 5 S. Vettel Ferrari 1'09"217 30 2 16 C. Leclerc Ferrari +0"021 1'09"238 35 3 33 M. Verstappen Red Bull +0"134 1'09"351 33 4 77 V. Bottas Mercedes +0"156 1'09"373 37 5 44 L. Hamilton Mercedes +0"223 1'09"440 39 6 20 K. Magnussen Haas +0"926 1'10"143 38 7 3 D. Ricciardo Renault +0"977 1'10"194 32 8 7 K. Raikkonen Alfa Romeo +0"993 1'10"210 39 9 23 A. Albon Red Bull +1"058 1'10"275 31 10 55 C. Sainz McLaren +1"093 1'10"310 38 11 27 N. Hulkenberg Renault +1"108 1'10"325 31 12 10 P. Gasly Toro Rosso +1"135 1'10"352 26 13 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo +1"202 1'10"419 36 14 26 D. Kvyat Toro Rosso +1"207 1'10"424 34 15 11 S. Perez Racing Point +1"226 1'10"443 31 16 8 R. Grosjean Haas +1"287 1'10"504 38 17 18 L. Stroll Racing Point +1"351 1'10"568 33 18 4 L. Norris McLaren +1"483 1'10"700 41 19 63 G. Russell Williams +2"601 1'11"818 36 20 88 R. Kubica Williams 2
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