
In questi giorni il mondo della Formula 1 ha sotto la lente di ingrandimento le gomme Pirelli, dopo che i team hanno bocciato le nuove coperture progettate per il 2020.
Pirelli, contemporaneamente, sta lavorando al progetto 2021 con cerchi da 18″ al posto degli attuali 13″. Le nuove gomme per il 2021 arriveranno assieme al nuovo regolamento tecnico, che riporterà in Formula 1 l’effetto suolo.
Le vetture del 2021 avranno una deportanza ridotta del 20%, con la maggior parte del carico che verrà fornito dai condotti venturi posti sotto il fondo. I test svolti sulle gomme da 18″ nel 2019 da Renault e McLaren hanno fornito a Pirelli importanti indicazioni su come lavoreranno i nuovi pneumatici. L’aerodinamica ridotta permetterà alla gomma di avere meno sollecitazioni laterali in curva, ma il tutto non deve impedire allo pneumatico di entrare nel giusto range di temperatura per generare aderenza.
La progettazione delle gomme 2021 è stata dunque condizionata dai nuovi regolamenti sull’aerodinamica, e il battistrada di 40.6 cm è stato studiato per permettere alla gomma di ridurre comunque gli effetti di deriva della carcassa in curva.
In questo modo la gomma dovrebbe aiutare la monoposto a diminuire lo scivolamento in curva, tenendo un buon grip meccanico e il battistrada saldo a terra.
I test effettuati dagli ingegneri con le gomme a spalla ridotta hanno fatto emergere di quanto le deformazioni siano diminuite, a tutto vantaggio di una maggior precisione della raccolta dati in galleria del vento.
In questa clip Fabiano Vandone ci introduce i segreti delle gomme del 2021