
Dopo il rinnovo contrattuale di Charles Leclerc con la Ferrari fino al 2024 di qualche settimana fa, è arrivato, in maniera molto più inaspettata, quello di Max Verstappen con la Red Bull sino alla stagione 2023. Una mossa di mercato che ha del clamoroso per certi aspetti, soprattutto se si fa riferimento alle insistenti voci che davano l’olandese in Mercedes nelle prossime stagioni per sostituire Lewis Hamilton come pilota di punta della casa di Stoccarda.
Una notizia che rappresenta, quindi, un colpo di scena e che ha un peso specifico enorme per quanto concerne tutto il mercato piloti: ci si aspettava che il mercato in ottica 2021 dovesse essere scoppiettante, offrendo una quantità enorme di cambi di casacca, oltre ad operazioni altisonanti come quella di Lewis Hamilton in Ferrari. Il rinnovo di Mad Max, però, fa cadere buona parte di queste ipotesi.
La Red Bull, come testimoniato dalle parole di Helmut Marko, si è voluta difendere, blindando il suo gioiellino dai possibili attacchi Mercedes, soprattutto in caso di un addio di Hamilton a fine stagione. Una strategia di difesa sicuramente “poco economica” (si parla di cifre monstre, circa 40 milioni di euro a stagione di ingaggio per l’olandese) ma che potrebbe essere premiata.
La volontà di rimanere alla Red Bull dello stesso Verstappen può farci leggere tutta la situazione come un monito per le altre scuderie: Max ha sicuramente valutato con attenzione il suo rinnovo e le altre opzioni sul tavolo e se ha deciso di rimanere dov’è è perché, quasi sicuramente, sa bene gli sforzi che la casa di Milton Keynes e soprattutto i motoristi Honda stanno compiendo. Sa altrettanto bene che questi sforzi stanno già dando i loro frutti se si considerano i progressi fatti dalla Power Unit nipponica: questo ha reso Max talmente fiducioso che ha deciso di dedicare anima e corpo alla causa.
Sappiamo tutti bene quanto il giovane olandese sia competitivo, voglioso di fare bene, affamato di dominio e quella di rinnovare per la Red Bull non può essere una scelta casuale. Il sotto testo di questo rinnovo è quello di un esplicito avviso alla concorrenza, un invito a cominciare a preoccuparsi seriamente perché adesso il binomio Verstappen-Red Bull Honda comincia davvero a fare paura.