
Nella seconda giornata di test pre-stagionali sul circuito di Barcellona, l’intero Circus della F1 è rimasto sconvolto dal colpo di genio tecnologico portato in pista dalla Mercedes, più che dai tempi veri e propri: l’introduzione di un volante mobile, il DAS, capace di cambiare la convergenza degli pneumatici anteriori in pieno rettilineo. Un sistema, direttamente controllato dal pilota, che consente di contenere il fenomeno del blistering, offrendo enormi vantaggi per la Mercedes.
Nonostante i dubbi iniziali degli altri team, la FIA ha considerato legale la soluzione, limitandosi ad indagare solo sulla sua sicurezza. Ecco quindi il resoconto di una giornata unica, e per certi aspetti storica per la tecnologia più avanzata della F1.
MATTINO
Dopo l’intera giornata di ieri che ha visto come protagonista Charles Leclerc, chiamato a sostituire all’ultimo minuto un Sebastian Vettel in condizioni fisiche non ottimali, la Ferrari si è ripresentata a quest’oggi con entrambi i piloti: Leclerc al mattino, Vettel per il solo pomeriggio. E così, mentre la SF1000 ha dovuto interrompere la sua sessione a circa un’ora dal termine della mattinata, per consentire ai meccanici di intervenire sul cambio, questo giovedì 20 febbraio passa alla storia per un’innovazione tecnologica davvero senza precedenti:
la firma su questa soluzione rivoluzionaria porta, ancora una volta, il nome della Mercedes. Sulla vettura di Hamilton infatti, diversi spettatori ed addetti ai lavori hanno notato (grazie alle immagini trasmesse dall’on board camera) uno spostamento in avanti e indietro del volante, utile non solo per cambiare la convergenza delle ruote anteriori, ma anche per ridurre il consumo degli pneumatici e, di conseguenza, anche il pericolo di blistering.
Lo stupore generale dei team concorrenti ha spinto questi ultimi ad analizzare il volante mobile ideato dalla Mercedes, chiedendo spiegazioni alla FIA sulla sua eventuale irregolarità.
La risposta della Federazione ha gelato ogni speranza di divieto di questa soluzione, definendola legittima a tutti gli effetti e riservandosi solo di indagare sulla sicurezza per il pilota.
Quindi, mentre la Ferrari arranca, la Mercedes spiazza tutti con un metodo innovativo e, con molta probabilità, rivoluzionario.
Discorso diverso, invece, per la classifica al termine della sessione mattutina. Al comando termina infatti Sergio Perez, al volante di quella stessa Racing Point accusata dai team di essere la “fotocopia” della Mercedes.
Alle sue spalle termina un brillante Ricciardo e la Red Bull di Albon. Leclerc non va oltre il 6° posto, con 49 giri collezionati, mentre Hamilton si piazza alle spalle del monegasco, ma con la spaventosa cifra di 106 giri compiuti.
POMERIGGIO
Nella sessione pomeridiana l’attenzione generale di team e piloti pare concentrarsi più sulle polemiche e sui dubbi legati al DAS (ossia il volante mobile ideato dalla Mercedes) ed alla Racing Point, ritenuta estremamente simile proprio alla Mercedes. In tutto questo sembra passare in secondo piano l’attività in pista, in cui salgono in cattedra, oltre alla già citata Racing Point di Perez, anche l’Alpha Tauri di Gasly e la Renault di Ocon e Ricciardo per la sessione del pomeriggio.
Bene anche la Red Bull di Albon che, pur non cercando la prestazione, colleziona km e giri percorsi, a dimostrazione del buon lavoro compiuto sulla power unit della Honda. Il miglior tempo assoluto, sia del pomeriggio che dell’intera giornata, lo stabilisce però Kimi Raikkonen. Il finlandese, a bordo della sua Alfa Romeo, strappa un interessante 1:17.091 , rovinato solo nel finale da un guasto sulla sua monoposto che ha costretto i commissari all’esposizione della bandiera rossa. Negli stessi momenti è da riscontrare anche un piccolo problema per la Mercedes di Valtteri Bottas, rientrato ai box per una noia alla power unit.
La seconda giornata di test pre-stagionali sulla pista di Barcellona si conclude quindi con questi riscontri cronometrici.
Test F1 2020 Spagna, Barcellona - Giovedì 20 Febbraio 2020 Pos. Pilota Team Tempo Giri 1 Raikkonen Alfa Romeo 1'17"091 2 Perez Racing Point 1'17"347 3 Ricciardo Renault 1'17"749 4 Albon Red Bull 1'17"912 5 Gasly AlphaTauri 1'18"121 6 Vettel Ferrari 1'18"154 7 Russell Williams 1'18"266 8 Leclerc Ferrari 1'18"335 9 Hamilton Mercedes 1'18"387 10 Norris McLaren 1'18"474 11 Grosjean Haas 1'18"496 12 Ocon Renault 1'18"557 13 Bottas Mercedes 1'19"307
TEST F1 2019 – BARCELLONA: LE FOTO
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