
La proposta di rinnovo fatta dalla Ferrari a Vettel non convince il tedesco, alimentando sempre di più le voci su un suo possibile addio. Tra i tanti nomi che circolano, ne spunta uno che la scuderia di Maranello conosce molto bene.
Sembrava tutto fatto. E invece, in maniera sorprendente, è arrivato il rifiuto. Il rinnovo di Sebastian Vettel con la Ferrari inizia ad essere meno sicuro rispetto a qualche giorno fa. In tempi non sospetti il tedesco aveva dichiarato che era solo “questione di tempo” prima di rendere il tutto ufficiale. Oggi, invece, ci ritroviamo a raccontare un’altra storia. Infatti, il quattro volte campione del mondo ha rifiutato la proposta della casa di Maranello, la cui prima offerta prevedeva il prolungamento per un solo anno. “Uno scherzo”, l’avrebbe definita Seb. E così la rossa, per non farsi trovare impreparata a qualsiasi evenienza, ha iniziato a guardarsi intorno. Le figure intriganti di Ricciardo e Sainz piuttosto che la suggestione tutta italiana di Giovinazzi stuzzicano abbastanza. Tuttavia c’è anche una vecchia conoscenza che si sarebbe fatta viva: Fernando Alonso. Come un déjà-vu, che chiuderebbe un cerchio lungo sei anni.
BENTORNATI NEL 2014
Ottobre. Suzuka, Giappone. Sebastian Vettel e la Red Bull comunicano l’interruzione del loro rapporto. La motivazione è semplice: Seb vuole la Ferrari. E di certo, la Ferrari vuole Seb. Non passa molto tempo, e la stessa Ferrari comunica che Alonso non sarà più il pilota per la stagione successiva. Sebbene ad attenderlo ci sia la McLaren, il divorzio non viene ben digerito dallo spagnolo, che non mancherà, negli anni successivi, di lanciare qualche frecciatina al Cavallino Rampante. Dopo sei anni, che viste le premesse iniziali non sono stati entusiasmanti per nessuno dei due, siamo di nuovo al punto di partenza. Ma questa volta a parti invertite. Con un finale, però, ancora tutto da scrivere.
ALONSO-FERRARI, ATTO SECONDO. FUNZIONEREBBE?
Per quanto magari non l’abbia dimostrato in questi anni, Alonso sente che nella storia con la rossa manca l’ultimo capitolo. E di certo non è un mistero. L’asturiano non disdegnerebbe affatto un’ultima possibilità per provare a vincere il tanto agognato mondiale con la Ferrari. E il fatto che sarebbe stato proprio lui a proporsi per un ritorno è solo una conferma di ciò. Però si sa, i matrimoni si fanno in due. E sicuramente nessuno meglio della Ferrari conosce le abilità di Nando, ultimo pilota di una generazione ormai in via d’estinzione. A livello di qualità, perciò, l’addio di Vettel rimpiazzato dal ritorno di Alonso non sarebbe un grave danno, anzi. In ogni caso, come tanti matrimoni insegnano, c’è il terzo incomodo: Charles Leclerc. Come potrebbe essere la convivenza tra due animali da gara come loro? Risposta: impossibile. Per info chiedere a Ron Dennis, lui se ne intende.
TUTTE LE STRADE PORTANO AL RINNOVO
Con ogni probabilità, dunque, quella del ritorno di Fernando Alonso rimarrà solo una suggestione. La componente Leclerc è troppo evidente per non essere valutata, ed è per questo che la Ferrari, in caso di cambiamento, opterà quasi sicuramente per un pilota di “seconda fascia”. E in virtù della situazione attuale, risulta difficile anche pensare che ci possano essere degli avvicendamenti in vista della prossima stagione. Non converrebbe né alla Ferrari, né a Vettel. Perciò in qualche modo si arriverà alla fumata bianca. Con buona pace per i tormenti di Seb. E anche per la nostalgia di Fernando.