
Nella giornata di ieri erano sempre più insistenti le voci che vedevano Daniel Ricciardo in partenza dalla Renault direzione McLaren per sostituire Carlos Sainz Jr. In mattinata è arrivata l’ufficialità che tutti aspettavano: l’australiano guiderà per la casa di Woking a partire dal 2021. Daniel si trasferisce, quindi, in Inghilterra e non a Maranello come tanti tifosi italiani speravano. In effetti, per molti, il profilo di Ricciardo sarebbe stato quello preferito per sostituire Sebastian Vettel in rosso ma i vertici del Cavallino hanno deciso di non rischiare e prendere Sainz.
La mossa di mercato della McLaren è interessante per vari motivi: uno su tutti il ritorno di Daniel su una macchina con un progetto vincente a lungo termine. L’accordo siglato con la Mercedes per la fornitura dei motori proprio dal 2021 ha spinto l’italo australiano a spostarsi in McLaren abbandonando solo dopo due anni la deludente, fin qui, avventura in Renault. Avventura mai decollata per la pochezza del mezzo meccanico, oltre che alle promesse non mantenute in termini di miglioramento delle prestazioni dalla casa francese che lo hanno ulteriormente convinto a dirigersi verso nuovi lidi.
Quella con la McLaren è una nuova rampa di lancio per Daniel che si è sempre messo in gioco; un lottatore sia in pista che fuori come ce ne sono pochi, ormai. Un’altra sfida da affrontare con il suo solito sorriso a trentadue denti e con la spensieratezza che non lo ha mai abbandonato, nemmeno nei momenti bui in Renault. Ricciardo, con un buon mezzo a disposizione, potrà rilanciare il team inglese nei posti che gli competono, a lottare per i podi, per le vittorie e chissà, anche per il titolo mondiale.
E poi, come sottovalutare la coppia che si andrà a formare. Daniel Ricciardo e Lando Norris: i due personaggi più folli e comici della Formula 1 attuale che si sfidano, fuori dalla pista, a chi fa più divertire i tifosi. Una bella lotta che entrambi vorranno vincere ma, ancor di più, vorranno avere la meglio nella sfida intestina al team. L’esperienza dell’australiano e l’aggressività del giovane Lando. Un duello che spingerà entrambi a far meglio e tutta la squadra verso i fasti di un tempo. In bocca al lupo Daniel!