La Ferrari è pronta a volare al Red Bull Ring, per la prima gara del mondiale F1 2020, con la versione B della SF1000.
I presupposti affinché il mondiale di F1 2020 inizi in Austria sono più che buoni, e forse la stagione potrà finalmente prendere il via a Spielberg, sul tracciato del Red Bull Ring.
La Ferrari, per il debutto in Austria, dovrebbe debuttare con una versione molto aggiornata della SF1000, che a questo punto non vedremo mai nella stessa veste dei test e dell’Australia. Voci, uscite fuori da Maranello, parlano di modifiche sostanziali a aerodinamica e telaio, tanto da far credere che Ferrari possa debuttare nel mondiale con una “versione B” della SF1000.
Modifiche di rilievo a telaio, aerodinamica, e ovviamente Power Unit, con una Ferrari SF1000 rinnovata e più performante (si presume).
La stop forzato a causa del coronavirus ha portato Ferrari, visti i cattivi presupposti sulla competitività della vettura dopo i test, a uno sprint sostanziale sullo sviluppo. Il forcing in fabbrica ha come fine quello di avere quanti più aggiornamenti possibili in vista del primo Gran Premio della stagione, e poter essere più vicini a Mercedes e Red Bull.
La precedenza sullo sviluppo tecnico della Ferrari SF1000 ha riguardato il telaio, che per regolamento verrà “congelato” a inizio Luglio.
Al fine di gestire meglio le gomme posteriori, Ferrari dovrebbe aver lavorato sulla sospensione posteriore, per trovare il miglior assetto fra grip meccanico e gestione dell’usura degli pneumatici. Sempre a schema pull – rod, le modifiche riguardano le geometrie delle barre anti rollio e gli ammortizzatori rotanti. Le nuove barre anti rollio dovrebbero assicurare una miglior tenuta del pneumatico interno in curva, aumentando il grip e riducendo il sottosterzo. I nuovi ammortizzatori aria-gas contribuiscono a una miglior guidabilità , assorbendo meglio le sconnessioni della pista, e il passaggio sui cordoli.
Sul veloce tracciato di Spielberg sarà fondamentale il contributo del nuovo Power Unit 065 versione 2, non sono in termini di cavalli aggiuntivi, ma anche di affidabilità . Proprio per questo motivo sulla nuova Ferrari potremmo vedere con tutta probabilità migliori prese per il raffreddamento, soprattutto per le tante tappe estive che il calendario 2020 rivisto ha proposto. Anche il nuovo cambio, più compatto, che ha debuttato sulla SF1000 sin dalla presentazione, dovrebbe avere una maggiore affidabilità .
Modifiche aerodinamiche saranno sicuramente le prime ad essere percepibili dall’esterno sulla nuova SF1000. Si è parlato di un muso stretto, con il lungo deviatore di flusso nella parte inferiore al posto dei turning vanes. Vedere il muso in stile Mercedes sulla Ferrari SF1000 è abbastanza proibitivo, poiché la Ferrari ha una sezione del telaio (dove si aggancia il muso al resto della vettura) molto largo. E’ più simil-vero vedere una soluzione di muso analoga a quella Red Bull.