
Tempo di dichiarazioni per Chase Carey, il capo di Liberty Media che gestisce la Formula 1; dopo le importanti parole riguardanti il Coronavirus e la sua gestione di un caso positivo nell’arco di un week end di gara, il baffuto Carey guarda ancora più lontano.
Dopo aver pubblicato il calendario delle 8 gare europee che si disputeranno tra il 5 luglio e l’8 settembre, ora si pensa a ciò che sarà del post GP d’Italia:
“Sono fiducioso del fatto che riusciremo a programmare dalle 15 alle 18 gare fino a dicembre. Navighiamo in acque incerte, così come gli sponsor e i promoters dei singoli appuntamenti, ma abbiamo tutti la volontà di disputare quante più gare possibili, ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza”.
Siamo ancora lontani dal mese di settembre ma Carey si sente di fare delle previsioni sulle gare non ancora in calendario:
“Per la fine di giugno vorremmo stilare il programma definitivo delle corse fino alla fine della stagione. La situazione, però, è ancora molto in divenire e tutto può cambiare da un momento all’altro. Lo svolgimento in sicurezza degli eventi è e resterà una nostra priorità”.
Infine, una dichiarazione che lascia aperti degli scenari particolari:
“C’è il rischio che alcuni appuntamenti originariamente in programma possano saltare: in quel caso abbiamo altre opzioni di riserva da percorrere…”
Che possa, questa, essere una speranza anche per un multiplo Gran Premio in Italia in sostituzione di altri che potrebbero essere cancellati? Monza, Imola, ma soprattutto il Mugello ci sperano.