E’ Sprofondo Rosso. Stavolta si può dire, senza se e senza ma. Dopo la debacle tecnica di ieri con le conseguenti polemiche, oggi arriva il disastro totale. L’unica certezza della Ferrari erano i piloti, la cui qualità è indiscutibile. In gara, però, hanno deluso. Ha deluso. Stavolta è Charles Leclerc che ha compromesso irrimediabilmente la sua gara e quella del suo compagno di squadra nel giro di due curve dall’inizio del Gran Premio.
Sebastian parte malino con gomme medie e viene risucchiato dal gruppo dietro. Anche da Charles che sembra subito combattivo, troppo all’approccio di curva 3. Il monegasco prova ad infilarsi in un minuscolo pertugio lasciato aperto da Vettel ma Leclerc decolla sulla macchina del compagno, provocandogli un danno irreparabile all’ala posteriore. Charles prova ad andare avanti con l’ala anteriore danneggiata e un fondo distrutto prima di issare definitivamente bandiera bianca.
Ferrari, l’incidente Vettel-Leclerc al via del GP di Stiria
Un autentico cataclisma se si pensava che gli unici punti fermi della Rossa, in un momento così difficile, erano i due piloti. Soprattutto Leclerc che, dopo la grande prestazione di domenica scorsa, probabilmente si è galvanizzato. Eccessivamente, però, data la manovra impossibile tentata dal monegasco. Ancora più incredibile l’errore se si pensa che all’esterno c’era il suo compagno di squadra. Il giovane pilota Ferrari avrebbe dovuto avere più pazienza, aspettare il momento giusto. Evidentemente anche lui deve crescere e maturare sotto certi aspetti.
Non si sono fatti aspettare i commenti dei piloti e del team principal Mattia Binotto che si è detto amareggiato e dispiaciuto per la situazione e ci ha tenuto a sottolineare che cose del genere non devono accadere. Sebastian e Charles si sono spiegati circa la dinamica dell’incidente, con quest’ultimo che non ha esitato ad ammettere le proprie oggettive e onerose colpe. Bocciatura grave per Leclerc, che ora deve rispondere psicologicamente, evitando cali di tensione così evidenti. Rimane l’amarezza per una gara praticamente non disputata. Ma che, in fondo, non avrebbe dato comunque gioie clamorose alla Ferrari. Il ritardo tecnico della SF1000 è ancora ben presente e deve essere risolto il più in fretta possibile. I piloti, seppur non esenti da errori, rimangono l’ultimo dei problemi.
GP STIRIA (AUSTRIA) F1 2020 ORDINE D'ARRIVO - Domenica 12 Luglio 2020 Pos Nr Pilota Team Tempo/Gap 1 44 L. Hamilton Mercedes 2 77 V. Bottas Mercedes + 13"719 3 33 M. Verstappen Red Bull + 33"698 4 23 A. Albon Red Bull + 44"400 5 4 L. Norris McLaren + 61"470 6 11 S. Perez Racing Point + 62"387 7 18 L. Stroll Racing Point + 62"453 8 3 D. Ricciardo Renault + 62"591 9 55 C. Sainz McLaren + 1 giro 10 26 D. Kvyat AlphaTauri + 1 giro 11 7 K. Raikkonen Alfa Romeo + 1 giro 12 99 A. Giovinazzi Alfa Romeo + 1 giro 13 20 K. Magnussen Haas + 1 giro 14 8 R. Grosjean Haas + 1 giro 15 10 P. Gasly AlphaTauri + 1 giro 16 63 G. Russell Williams + 2 giri 17 6 N. Latifi Williams + 2 giri 18 31 E. Ocon Renault Ritiro 19 16 C. Leclerc Ferrari Ritiro 20 5 S. Vettel Ferrari Ritiro CLASSIFICA PILOTI F1 2020 1 V. Bottas Mercedes 43 2 L. Hamilton Mercedes 37 3 L. Norris McLaren 26 4 C. Leclerc Ferrari 18 5 S. Perez Racing Point 16 6 M. Verstappen Red Bull 15 7 C. Sainz McLaren 13 8 A. Albon Red Bull 12 9 P. Gasly Toro Rosso 6 10 L. Stroll Racing Point 6 11 D. Ricciardo Renault 4 12 E. Ocon Renault 4 13 A. Giovinazzi Alfa Romeo 2 14 S. Vettel Ferrari 1 15 D. Kvyat Toro Rosso 1 16 K. Raikkonen Alfa Romeo 0 17 K. Magnussen Haas 0 18 R. Grosjean Haas 0 19 N. Latifi Williams 0 20 G. Russell Williams 0 CLASSIFICA COSTRUTTORI F1 2020 1 Mercedes 80 2 McLaren 39 3 Red Bull 27 4 Racing Point 22 5 Ferrari 19 6 Renault 8 7 Alpha Tauri 7 8 Alfa Romeo 2 9 Haas 0 10 Williams 0
GP STIRIA (AUSTRIA) F1 2020 – FOTO
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