E’ partito ufficialmente il programma in casa Ferrari che prevede la riprogettazione del Power Unit per la stagione 2021.
La Scuderia Ferrari, a causa del flop progettuale del Power Unit 065, e delle scarse prestazioni della SF1000 in questo 2020, sta concentrando molto del lavoro sulla progettazione e sviluppo del Power Unit. Gli ingegneri motoristi della casa di Maranello stanno concentrando molto dello sviluppo, che generalmente viene spalmato nell’arco di un anno, per recuperare al più presto la competitività persa in questa stagione.
I nuovi regolamenti, in termini di Power Unit, hanno limitato il potenziale del propulsore Ferrari, che nel 2019 primeggiava in termini di potenza e cavalli. Con l’introduzione del doppio flussimetro a cascata (che vincola il flusso di benzina a 100 kg/h) e i vincoli imposti in termini di utilizzo di oli lubrificanti, hanno demolito le fondamenta su cui probabilmente il Power Unit Ferrari 064 aveva edificato il proprio potenziale rispetto alla concorrenza.
La presunta illegalità del motore 2019, e l’accordo segreto stipulato fra Ferrari e Federazione questo inverno, ha probabilmente spinto gli ingegneri della rossa a essere più cauti e conservativi nelle scelte progettuali, per scongiurare qualsiasi possibile illegalità. Il Power Unit Mercedes invece pare sfrutti ancora molte aree grigie del regolamento, riuscendo a guadagnare in potenza rispetto allo scorso anno.
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha reso noto in un’intervista che la Ferrari SF1000 risulta essere più lenta rispetto a Mercedes di ben sette decimi in rettilineo, e tre in curva.
La Ferrari SF1000 è una monoposto nata sulla base della SF90, con l’intento di aggiungere più deportanza accoppiandola al potente Power Unit visto lo scorso anno. Le vicissitudini regolamentari hanno invece ridimensionato il potenziale su cui si basava la prestazione del motore Ferrari, lasciando tra le mani della Ferrari una vettura con più drag e meno potenza.
Ferrari starebbe riprogrammando il progetto del Power Unit per il 2021, ricercando la prestazione con scelte più aggressive. I radiatori a sandwich potrebbero essere aboliti dalla prossima stagione, nonostante riducano gli ingombri, riducono il filtraggio dell’aria. Oltretutto la ricerca della potenza per il Power Unit va accoppiata a una riduzione dei consumi, regolamentati dal doppio flussimetro.