
Piccola vacanza in mezzo ad un numero mai visto di gare tutte insieme e poi di nuovo in ufficio. Nell’abitacolo di una SF1000 che non ha funzionato e sembra non poter regalare alcun tipo di gioia, se non dettata dalla mera fortuna. Questo il futuro prossimo di Sebastian Vettel e Charles Leclerc che, ormai, dall’inizio della stagione, sono costretti a metterci molto del loro per sopperire agli evidenti limiti della macchina e del team. Oltre a dover ingoiare l’amaro boccone delle critiche, raramente giuste, spesso infondate o superficiali.
L’ultima gara a Barcellona ha rappresentato il punto più basso della Rossa dal punto di vista prestazionale, con Seb che, grazie alla sua intelligenza ed esperienza, è riuscito a sostituirsi al muretto box per agguantare un settimo posto che sa di miracolo sportivo. Diverso, invece, il destino di Charles che è stato costretto al ritiro per un problema elettrico. Insomma, oltre alla totale carenza di performance pura, ora ci si mette anche l’affidabilità.
Per questo, al monegasco e al tedesco, non rimane che farsi i conti in casa e confrontarsi con il proprio compagno di squadra. I numeri sono a favore di Leclerc che rifila un 4-2 in qualifica a Vettel, mentre in gara c’è più equilibrio, con un 3-2 in favore del meno esperto. I punti? 45 a 16 per Charles. Dato che testimonia la grande difficoltà di Sebastian nell’adattarsi ad una macchina che, forse, sta crescendo solo dando voce ai consigli del suo compagno di squadra. Al 4 volte campione del mondo non rimane che soffrire mestamente. Ingiustamente.
Domenica prossima a Spa si prospetta un week end da lacrime e sangue per i due alfieri di Maranello. Un circuito dove il motore fa la differenza potrà mettere ancora più in difficoltà una SF1000 che fa della potenza della power unit il suo punto debole. E si rabbrividisce se si pensa al successivo gran premio a Monza. In casa. E poi il numero 1000 al Mugello, che rischia seriamente di diventare uno zero in condotta. Un incubo solo a pensarci. Quando si dice che Charles e Sebastian sono due poveri Cristi non si esagera. E il peggio sembra non essere ancora alle spalle.
Here's how Ferrari's drivers compare in 2020 👀#F1 @ScuderiaFerrari pic.twitter.com/BoYSY0ur9D
— Formula 1 (@F1) August 22, 2020